HOME » 60x365 reading challenge » Commenti

Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

1573 Visite, 21 Messaggi

Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

Commenti alla missione 60: commenta e prendi spunto dalle letture degli altri!

Utente 8891
121 posts

Re: Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

Minnie di Maria Tarditi
L'autrice mi era stata consigliata come simile a Mario Rigoni Stern, nel senso di essere capace di esaltare la piacevolezza della semplicità. In parte è vero, ma Rigoni è un'altra cosa. Voto complessivo 7

Utente 9548
28 posts

Re: Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

Ti presento Martin di Thomas Healy
Il libro nel complesso non mi ha entusiasmato. Gli alti e bassi, soprattutto i bassi, della vita dello scrittore ed il rapporto con questo cane, Martin, che lo ha tenuto fuori dai guai.
Il libro mi era stato regalato. Speravo in un romanzo un pochino più allegro.

Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

“Il richiamo della foresta” di Jack London.
Un libro letto – o meglio, che mio padre mi aveva letto la sera, seduto sul bordo del letto - oltre quarant’anni fa. E che ora io ho letto a mio figlio. Un classico forse poco originale come scelta, e la forza epica che mi aveva entusiasmato da bambino, ora, alla rilettura, non la ritrovo identica. Potrei quasi dire di essere un po’ deluso, forse per questo molto raramente leggo un libro più di una volta. Ma la vicenda del cane Buck, strappato alle calde terre della California per andare a tirare le slitte sui ghiacci nordamericani e poi ricongiungersi coi fratelli lupi, è ancora una storia affascinante, vera, viva, che ti entra nelle ossa insieme al freddo e alla neve, che merita di essere letta e raccontata anche oggi, oltre cento anni dopo essere stata scritta dal suo autore.
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:550550

Utente 514
8 posts

Le letture di Sà - missione 60

La maggior parte dei libri di Lucy Dillon:
"Il rifugio dei cuori solitari"
"Piccoli passi di felicità"
"Un nuovo amico per ricominciare"
"Il piccolo albergo della felicità"
"Quando nascono i desideri"
e "La libreria degli amori inattesi", il libro che mi ha fatto scoprire e appassionare a questa scrittrice. Inutile dire che sono stata attratta innanzitutto dalla copertina di questo libro e dal fatto che parlasse anche di libri, la mia passione, mi ha spinto sicuramente a leggerlo.
Trama: Le protagoniste di questo libro sono Michelle e Anna. Michelle arriva in uno sperduto paesino per sfuggire al suo passato. Espulsa della scuola che frequentava e poi intrappolata in un matrimonio con un uomo tanto affascinante quanto viscido e crudele, decide di aprire un negozio di chincaglierie al posto della vecchia pescheria. I primi giorni conosce Anna, appassionata di libri per bambini, sposata con Phil, divorziato e padre di tre figlie, a cui Anna si ritrova a fare da matrigna, rinunciando a un figlio tutto suo. Anna e Michelle diventano amiche, e quando Michelle decide di rilevare la libreria accanto al suo negozio, non può che affidarla ad Anna, alla quale però nasconde i suoi piani di trasformala in una succursale del suo già avviato negozio. Non potrà farlo prima di un anno però, perché il vecchio proprietario non affitterà il locale a nessuno senza la garanzia che almeno per altri 365 giorni rimarrà un libreria. A vigilare sul fatto che questa clausola venga rispettata c'è un giovane e buffo avvocato appassionato di libri e, soprattutto, Tavish, l'anziano cagnolino del proprietario...

Utente 180
313 posts

Re: Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

60- Il cane che non sapeva abbaiare di Barby Keel
La storia vera della fondatrice di un ricovero per animali nel Sussex. La ferma decisione di accogliere tutti gli animali (pavoni, maiali, gabbiani, galline, furetti, tartarughe, capre, cavalli, mucche...e chi più ne ha più ne metta!), non solo i canonici cani e gatti. Barby e i suoi collaboratori aiutano, curano e provano a riaffidare tutte le creature che per vari motivi non hanno più una collocazione, compreso un cucciolo di cane talmente traumatizzato da non essere in grado di ...comportarsi da cane!
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:626543

Utente 835
211 posts

Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

Il piccolo albergo della felicità di Lucy Dillon
La vita di Libby è cambiata quando il marito ha perso il lavoro; si sono trasferiti da Londra in campagna per gestire l’hotel della mamma di lui, da poco rimasta vedova. I problemi economici sono notevoli ma non esitano ad aiutare “Pippa” una ragazza che ha perso la memoria dopo un incidente stradale davanti all’hotel. La suocera ha un basset hound, Bob, che è una star della pet therapy con cui Libby non và molto d’accordo (“Lord” Bob che fa le puzzette e lascia peli dappertutto). I lavori di ristrutturazione si interrompono perché il marito ha giocato in borsa i fondi, la coppia và in crisi, la suocera è un’impicciona, i ricordi di Pippa (Alice) affiorano lentamente tra un ritrovato fidanzato, i rapporti “equivoci” col cognato di Libby e la cagnetta Lea che ricompare. Un gran casino in cui Bob naviga placidamente cuccando biscotti da tutti. Lieto fine un po' zuccheroso ma lettura davvero piacevole.

Utente 8423
209 posts

Re: Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

L’arte di correre sotto la pioggia – Garth Stein

In questo romanzo è Enzo, il cane posseduto da Denny, il protagonista umano della storia, che parla direttamente ai lettori, come se il libro fosse stato scritto direttamente da lui.
Con questo particolare espediente, l'autore presenta la vita di Denny, ragazzo trentenne di Seattle, aspirante pilota da corsa, marito dell'amata Eve e della figlioletta Zoe che nasce loro.
La vita presenta a Denny diverse difficoltà a partire dalla morte della moglie per un tumore al cervello, ma trova in
Enzo una figura di conforto e un'amico che gli sta accanto, con cui dividere le gioie della velocità e l'amore per i suoi cari.
Enzo, il cui nome alla fine si intreccia con quello di un mitico personaggio carismatico della Formula Uno nostrano,
con le sue riflessioni "canine", trasmette pensieri positivi e fiducia nell'andare avanti e non mollare mai, fino alla sua "mistica trasformazione" nell'epilogo della storia che chiude in modo dolce e, forse, solo in parte fantasioso.

2177 Messaggi in 290 Discussioni di 137 utenti

Attualmente online: Ci sono 16 utenti online