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Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

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brisabri
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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

# 41. raccolta di racconti

Giallo Natale – Autori vari
Pag. 217

“Giallo Natale” è una raccolta di otto racconti tutti firmati da autori italiani che ci regalano piccoli gialli dal ritmo incalzante e dal sapore natalizio.

“Antichristmas” di Fabio Delizzos: la perfetta vigilia di Natale della famiglia Sciandra si trasforma in un lago di sangue…
“Giallo fuori stagione” di Davide Mosca: a Pelle ligure un'anziana signora viene trovata morta nel suo negozio… che sia stata uccisa per le sue ricchezze celate?
“Un regalo per te” di Lorenza Ghinelli: quella che doveva essere la prima cena di Natale di due fidanzati si trasforma in tragedia… a causa della statuetta di un Re Magio...
“Io ti uccido” di Silvia Montemurro: in un lussuosissimo hotel di Saint Moritz immerso nella neve, un ospite inatteso e proveniente dal passato mette in atto la sua vendetta.
“Varani” di Massimo Lugli: due coppie di turisti in vacanza vengono misteriosamente abbandonati in mezzo al mare durante un'immersione, ma riescono ad approdare su un'isola apparentemente deserta...
“La maledizione dello scarabeo” di Marcello Simoni: un misterioso scarabeo scatena eventi fatali.
“La bella addormentata nel bosco” di Gianmichele Lisai: in Sardegna il commissario Calìa deve indagare sulla morte di una giovane donna trovata decapitata.
“La pallida luce di Febo” di Massimo Pietroselli: 1924. Hugo Archer, un industriale delle lampadine a incandescenza, viene assassinato.

Inizialmente avevo optato per la raccolta “Estate in giallo” sempre della Newton, con racconti estivi degli stessi autori, ma poi visto il periodo natalizio mi hanno incuriosito molto di più questi racconti gialli.
Si tratta di otto racconti gialli italiani, tutti a tema natalizio e devo dire che questo connubio funziona sempre e mi piace parecchio.
In questi racconti si parla di famiglie e personaggi che vivono le festività e le vacanze natalizie in modo piuttosto alternativo, visto che si ritrovano ad avere a che fare con cadaveri, disavventure e pericoli.
Il primo ad aprire le danze è “Antichristmas”, dove un padre di famiglia apparentemente normale, decide durante la vigilia di Natale di rivelare la sua vera identità. Devo dire che questo racconto mi aveva colpito moltissimo nelle prime pagine, sembrava che dovesse essere un grande mini racconto thriller, ma in realtà sono stata un po' delusa dalla trama e dallo sviluppo della vicenda.
Il racconto che mi ha lasciato più perplessa è “Un regalo per te” dove tutta la trama si sviluppa in modo poco credibile, così come il finale che ho trovato parecchio surreale.
Il racconto che mi è piaciuto di più, forse anche per una conoscenza maggiore dell’autrice è quello di Silvia Montemurro. L’ambientazione di Saint Moritz molto suggestiva incide parecchio sulla trama che comunque in poche pagine è ben articolata e sviluppata.
Molto interessante è stato anche il racconto di Lugli, in cui due coppie amanti dell’avventura e delle immersioni, finiscono disgraziatamente su un’isola che poi tanto disabitata non è. Qui la tensione è davvero forte e tiene con il fiato in sospeso il lettore fino alla fine.
Nel complesso però il libro è strutturato bene e la lettura scorre molto velocemente. Lo consiglio per gli amanti di gialli natalizi.

Utente 165
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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

Broken - Don Winslow

6 racconti brevi e ben scritti ma molto lontani dai suoi precedenti romanzi

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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

Chuck Palahniuk. “La scimmia pensa, la scimmia fa”. Pagg. 268. Voto 1.
Non mi capita quasi mai di interrompere la lettura di un libro, ma in questo caso la tentazione si ripresentava sempre più forte alla fine di ogni racconto. Sarà forse stata la descrizione di una società americana, cruda ma veritiera (la tanto decantata “american way of life” si rivela un obbrobrio assoluto), ma anche lo stile di scrittura troppo graffiante ed asciutto, quasi sconclusionato. Dicono che Palahniuk sia lo stereotipo dell’autore che si ama o si odia: per me vale decisamente la seconda opzione. Della serie “Mai più”.

Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti DESTINAZIONE PURGATORIO

(libro n.6) 90 racconti - 90 ricordi della vita dell'autore. Alcuni, divertenti, alcuni più impegnativi. Tutti con alla conclusione una Voce fuori campo che, spesso, fa riflettere molto. Lo consiglio.

Utente 8423
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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

All’improvviso bussano alla porta – Etgar Keret
Antologia totalmente fuori dagli schemi con racconti al limite della psichedelica, che cattura però l'attenzione dall'incipit iniziale.
Keret si dimostra un autore fenomenale per le situazioni che riversa in ogni storia contenuta in questa antologia.
Ma anche da odiare profondamente, quando, molto molto spesso, non conclude il racconto, o meglio, sembra lasciarne la fine in sospeso.
I racconti che ho preferito sono quelli brevissimi, dalla durata di due sole pagine, tipo "Universi paralleli" o "Cosa abbiamo in tasca?", due veri gioielli che impreziosiscono ancor più il lavoro dell'autore.
Da provare, vi piacerà follemente o potreste anche abbondarne presto la lettura.

Utente 180
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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

41 - Tempesta di neve e profumo di mandorle di Camilla Lackberg
Quattro racconti tutti da leggere per trascorrere un pomeriggio in compagnia dello stile inconfondibile della Lackberg.
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:553304

Utente 6451
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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

"Il caso della domestica perfetta" di Agatha Christie.
Sono otto brevi racconti gialli con protagonista la famosa Miss Marple.
La Christie non delude mai.

Utente 52252
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Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

LA GRAMMATICA DI DIO di STEDANO BENINI
In questa raccolta di racconti l’autore mostra molti lati imprevedibili della vita e lo fa in modo fantasioso descrivendo “storie di solitudine in allegria”. Una carrellata di personaggi soli e solitari. Tra i protagonisti della “sfilata” troviamo: un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone solo che lo vuole abbandonare; un uomo che per non essere “mai più solo” compra 4 telefonini e si telefona; un vecchietto che mette il cartello “ si accettano visite anche di parenti di altri”; un arrogante e irredimibile uomo d'affari; un frate che sceglie il silenzio per sentirsi più vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta.

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