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Commenti alla missione 40: un libro che abbia nel titolo un verbo declinato al presente indicativo

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Utente 31856
384 posts

"IO SONO CON TE, Storia di Brigitte". M.Mazzucco

"IO SONO CON TE, Storia di Brigitte". M.Mazzucco
Due donne si incontrano per mesi, imparano a conoscersi, a capirsi, a fidarsi l'una dell'altra. Una si chiama Brigitte, arriva dal Congo, ha perso tutto e comincia a raccontare; l'altra si chiama Melania, l'ascolta a lungo e poi quella storia decide di scriverla. In questo emozionante romanzo, il lettore scoprirà che Brigitte proviene dalla Repubblica Democratica del Congo, che sta vivendo da qualche tempo una situazione di violenze interne. In Congo Brigitte di professione infermiera, vedova con quattro figli, gestiva una clinica da lei chiamata “Dieu le veut”, “Dio lo vuole”. Quando il regime militare al potere aveva compreso che quella donna forte e determinata non si sarebbe mai piegata ai suoi voleri pur di non tradire la propria morale e il giuramento d’Ippocrate, Brigitte era diventata un oppositore politico, un nemico da annientare. Non restava altro da fare che fuggire verso la salvezza.
Il libro non racconta il "viaggio del profugo", ma la vita quotidiana dall'arrivo in Italia, il passaggio dall'essere invisibile per tutti e per lo stato, all'essere persona con un nuovo futuro, grazie alle fatiche di uomini e donne italiani di buona volontà ed alla sua stessa forza d'animo.
Un'analisi non edulcorata di come sia attualmente il mondo dei rifugiati

faber73
76 posts

Re: Commenti alla missione 40: un libro che abbia nel titolo un verbo declinato al presente indicativo

Quando soffia il vento - James Patterson.
Uno dei primi libri di Patterson, ma poco avvincente e con poco ritmo.

Utente 77410
63 posts

Re: Commenti alla missione 40: un libro che abbia nel titolo un verbo declinato al presente indicativo

I diavoli sono qui di Louise Penny.
Il libro è l'ultimo della serie dedicata al commissario Armand Gamache, un giallo in cui una fitta trama di eventi apparentemente scollegati celano un intrigo di enorme portata. La trama è abbastanza coinvolgente pur tuttavia confusa, a tratti eccessivamente rocambolesca, e gli intermezzi della famiglia del commissario troppo stucchevoli.

Utente 72
231 posts

Re: Commenti alla missione 40: un libro che abbia nel titolo un verbo declinato al presente indicativo

"Adesso che sei qui" di Mariapia Veladiano
Un romanzo struggente, soprattutto perchè ha risvegliato dolori che cerco di dimenticare: un'anziana donna aggredita dall'Alzheimer e la lotta della nipote per farle vivere in dignità la sua vita fino all'ultimo, cogliendo tutti i momenti buoni, le gioie e i sorrisi ...
Lo consiglio non solo per la qualità del romanzo, ma anche come lettura per chi si trovasse in situazioni simili

Carla Mariani
288 posts

Re: Commenti alla missione 40: un libro che abbia nel titolo un verbo declinato al presente indicativo

"Dante libera tutti" di Giorgio Moretti, Salvatore Congiu, Lucia Masetti.
Bellissimo!!! Sono esaminate le libertà linguistiche e intellettuali che Dante ha usato nella sua Commedia e che anche noi possiamo applicare nelle nostra vita. Ogni capitolo parla di una libertà che Dante si prende e che anche noi possiamo seguire. Insomma Dante libera tutti! Libro ottimo e consigliatissimo!
Spendo una parola in più per dire che questo libro è scritto dagli autori di "Una parola al giorno" che è un bel sito dove spiegano la storia e la vita delle parole. Sito fatto molto bene.

Utente 1142
220 posts

Le balene mangiano da sole di Rosario Pellecchia

Gennaro detto Genny, un ragazzo napoletano di 23 anni si trasferisce a Milano per cercare di dimenticare l'incidente in cui è rimasto coinvolto e in cui è rimasta uccisa la sua fidanzata. Al principio si trasferisce per studiare, ma la sua mente non riesce a distogliere il pensiero dall'incidente pertanto decide di intraprendere il lavoro di rider, musica nelle orecchie e corse in bicicletta per consegnare il cibo ordinato. In occasione di una consegna conosce Luca un ragazzo di 12 anni, che in attesa di vedere la partita di Champions League ha ordinato pollo fritto e patatine, Luca invita Genny ad entrate per vedere la partita insieme e da quel momento inizia la loro amicizia, entrambi hanno un grande dolore che insieme riusciranno ad esorcizzare.

Gin86ger
233 posts

Internet ci rende stupidi? - Nicholas Carr

Saggio molto interessante sull'interconnessione tra neuroplasticità e utilizzo delle tecnologie. L'Autore parte dall'assunto di fondo che, per via delle qualità intrinseche del cervello, la tecnologia in generale e Internet in particolare sono in grado di riconfigurare le sinapsi neuronali e favorire in tal modo un apprendimento più rapido, ma meno profondo. Con l'introduzione nel quotidiano di innovazioni tecnologiche, si acquisisce qualcosa di nuovo a discapito inevitabilmente di qualcosa di vecchio. Intellettualmente stimolanti i capitoli sulla plasticità cerebrale e sulle intelligenze artificiali, un filo troppo prolisso forse il capitolo su Google.
Voto: 8,5/10.
Link: https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:459459

Utente 86355
30 posts

Re: Commenti alla missione 40: un libro che abbia nel titolo un verbo declinato al presente indicativo

"Il Paese Mormora" di Emilio Martini
Il commissario Bertè ha bisogno di riposo. Il caso drammatico che appena affrontato a Lungariva e la preoccupazione per il suo futuro professionale lo hanno messo a dura prova. La Marzia la convinci a trascorrere una breve vacanza tra le tue Buona fortuna e passeggiate a Montenorbo, località della Valcamonica dell'aria salubre ed imperatrice; sotto la parete tranquillità, serpeggiano nel paese rancori sospetti, maldicenze la voglia di fare chiarezza su un passato Fosco che ha segnato la vita di alcuni abitanti. Così per te, a poche ore dal suo arrivo, si trova coinvolto in una vicenda ma risolta. Molti anni prima, alla morte di una giovane caduta in un crepaccio durante una gita in alta quota con un gruppo di amici e non seguite quelle di tre dei quattro fratelli Griffi, quindi devo ricco imprenditore poco amato in paese. Molte le ipotesi ma nessun indagato, i fatti erano state archiviate con accidentali. A montenorbo si mormora che il fratello superstite cerchi danni un documento di inestimabile valore, forse un bozzetto di Leonardo, nascosto dal capo stipite nella villa di famiglia. Investigando, questa volta senza aiuti tecnologici e senza la sua squadra, Bertè viene a contatto con i personaggi come una veggente col marchio del diavolo, una poetessa che odia gli uomini, un veterinario inquietante è sfuggente punto imprevedibili e dolorose realtà che commissario fa emergere, la sono molta amarezza e molte ombre perché rimestare nel fango del passato e spesso pericolosi non sempre la verità che viene alla luce è quella sperata da chi l'ha cercata.

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