HOME » 60x365 reading challenge » Commenti

Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

2342 Visite, 29 Messaggi
Utente 72
221 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

"Il bastardo di Berg" di Edgar Noske
Giallo di ambientazione medievale, mi ha francamente deluso. Dello stesso autore avevo letto "Il caso Ildegarda", che ricordavo come un romanzo piacevole e scorrevole. Questo libro invece sembra una successione di episodi pseudo-avventurosi, non necessariamente collegati, come se l'autore dovesse raggiungere un certo numero di pagine (mi ricorda tanto certi temi di scolastica memoria in cui si tirava alla lunga con i due concetti che avevamo). Anche l'ambientazione medievale mi sembra un po' superficiale... Non lo consiglio!

Utente 76664
21 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

"Ventimila leghe sotto i mari" di Jules Verne
Alla fregata americana Abramo Lincoln è affidato un compito impegnativo, quello di intercettare e catturare l'essere mostruoso che va compiendo singolari quanto misteriose imprese nei mari di mezzo mondo. I tre protagonisti della spedizione - uno scienziato, il suo servo e un fiociniere - avranno presto modo di constatare come il gigantesco pesce di cui si sono posti alla caccia altro non sia che un avveniristico sommergibile, il Nautilus, guidato da un singolare capitano, Nemo. Questa scoperta sarà l'inizio di una serie di mirabolanti avventure.

Utente 835
211 posts

Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

Il contrabbandiere di Clive Cussler (e Justin Scott)
Cussler è dal suo esordio uno dei miei grandi amori per quanto riguarda i libri di azione. Mitiche le prime avventure di Pitt&Gordino! Da tempo scrive “in collaborazione” con altri autori le sue numerose serie. E tutto sommato è uno dei pochi che non ha perso di intensità nel raccontare le varie trame. Questo romanzo fa parte della serie di Isaac Bell e della Agenzia Van Dorn ed è ambientato nel periodo del proibizionismo. La storia è abbastanza strampalata; è il primo romanzo di Cussler che trovo sottotono; si salvano solo le parti d’azione, per fortuna abbastanza frequenti, come da tradizione dell’autore.

Utente 69438
7 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto Cecità di José Saramago

E’ un libro che avevo letto molti anni fa e ricordavo appena, mi era rimasto a appiccicata addosso quella sensazione di smarrimento e paura: quando la soddisfazione di bisogni primari prende il sopravvento sul senso e sui bisogni della comunità.
Quello che stiamo vivendo ora.
Tra tutte queste persone cieche e senza nome, una donna luminosa di umanità, che si fa madre, sorella, moglie, di una piccola comunità che raccoglie intorno a sé e di cui ha cura.
Abbiamo bisogno di curarci a vicenda se non vogliamo trasformarci in ciechi.
C’è una parola bellissima nella mia lingua madre, il siciliano, CURARSI. Questa parola indica un particolare modo di stare insieme, non è solo farsi compagnia, ma godersi a vicenda.

Ecco come sono le parole, nascondono molto, si uniscono pia piano tra di loro, sembra non sappiano dove vogliono andare, e all’improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all’improvviso escono ,parole semplici, un pronome personale, un avverbio, un verbo, un aggettivo, ecco lì che ci ritroviamo la commozione che sale irresistibilmente alla superficie della pelle e degli occhi, che incrina la compostezza dei sentimenti, a volte sono i nervi a non riuscire a reggere, sopportano molto, sopportano tutto, come se indossassero un’armatura, si dice.

Chissà se fra questi morti non ci saranno i miei genitori, disse la ragazza dagli occhiali scuri, e io, magari, passo accanto a loro e non li vedo. E’ una vecchia abitudine dell’umanità, passare accanto ai morti e non vederli, disse la moglie del medico.

Utente 6030
259 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

“COME DONNA INNAMORATA” di Marco Santagata,
è morto da poco il prof. Santagata, bravissimo a descrivere e romanzare Dante e la sua vita.
In questo libro si ripercorre il suo amore per Beatrice e l'amicizia con Guido Cavalcanti.

Utente 1246
147 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

Sibilla Aleramo, "Una donna"

Una storia di solitudine: una bambina costretta a crescere troppo in fretta, con un padre che la nutriva intellettualmente ma distante nel sentimento; una madre fragile, persa nella propria sofferenza; la violenza, il matrimonio riparatore a quindici anni (quindici anni!) con un uomo mai amato; il figlio, al quale ha riversato tutto l'amore che aveva dentro. E sempre l'assenza di rapporti veri, di confidenti.

È la storia di una donna, e insieme di tante donne. Sono molte le riflessioni che questa lettura fa scaturire. Si soffre pensando alla condizione della donna a cavallo fra '800 e '900, alla situazione di Sibilla in particolare e a quella di tante altre donne che hanno subito una sorte simile alla sua, schiacciate dalla società patriarcale, dalle convenzioni sociali, impossibilitate a ribellarsi, costrette a subire violenze, oppressioni, tradimenti. E si soffre pensando alla situazione attuale; sebbene vi siano stati molti cambiamenti, violenza e subordinazione vi sono ancora. E spesso, in questo anno così difficile, di isolamento e solitudine obbligati, mi ha assalito un'angoscia profonda al pensiero della sofferenza di tutte quelle donne costrette a restare chiuse in situazioni violente.

“Una donna” è anche un libro di speranza, di rinascita dopo la violenza, dopo il desiderio di morte; e ancora una volta sono i libri, lo stimolo intellettuale, e la riflessione sociale che ne scaturisce, a salvare. È estremamente stimolante questa parte: Sibilla, chiusa in casa con la sola gioia del figlio e dei libri, si ricostruisce, nutre la sua cultura, si apre ad un mondo di pensiero. Molti sono i temi toccati, e tutti girano intorno al ruolo della donna: il matrimonio, l'amore, la maternità, il sacrificio.
Sibilla scrive, a sua volta, un libro che può salvare, che può dare coraggio a scegliere un difficile cambiamento o incoraggiare ad un ritorno a sé, ad essere altro oltre che madre, ad essere “una donna”.

“Per quello che siamo, per la volontà di tramandare più nobile e più bella in essi la vita, devono esserci grati i figli, non perché, dopo averli ciecamente suscitati dal nulla, rinunziamo all'essere noi stessi..”

Carla Mariani
265 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

"Bàrnabo delle montagne" di Dino Buzzati.
Buzzati è morto nel 1972 e questo è il suo primo romanzo, da cui è stato tratto anche un film. E' la storia di un giovane guardaboschi che monta la guardia a una polveriera isolata in mezzo alle montagne. Una volta i briganti attaccano la polveriera e Bàrnabo scappa via spaventato. Per questo è espulso dal gruppo dei guardaboschi. Dopo molti anni, passati in solitudine, si trova ancora di fronte ai briganti e potrebbe ucciderli per vendicare anni di solitudine e umiliazioni. Ma Bàrnabo non spara. Ha capito che un uomo non deve mai uccidere un altro uomo.
La storia di Bàrnabo è una fantasia, non esistono davvero le montagne raccontate da Buzzati, ma leggendo sembra di essere lì fra quelle montagne, di vivere la storia di Bàrnabo e di arrivare con lui, alla fine del libro, alla stessa conclusione morale.

Utente 180
313 posts

Re: Commenti alla missione 36: un libro di uno scrittore deceduto

36 - Il caso dell'abominevole pupazzo di neve di Nicholas Blake
Nicholas Blake è lo pseudonimo del poeta Cecil Day-Lewis, nato nel 1904 e padre dell’attore Daniel Day-Lewis. " Il caso dell’abominevole pupazzo di neve" è un classico del giallo, e già dalle prime battute si capisce che si tratta di un thriller tradizionale alla Agatha Christie sia nell’ambientazione che nello sviluppo della trama. Questo non è un libro che fa perdere il sonno, ma ha il pregio di non nascondere nulla al lettore che, seguendo i ragionamenti e le supposizioni dell’investigatore, potrebbe arrivare da solo alla soluzione del caso.
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:621947

2177 Messaggi in 290 Discussioni di 137 utenti

Attualmente online: Ci sono 8 utenti online