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Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

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Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

Commenti alla missione 13: commenta e prendi spunto dalle letture degli altri!

brisabri
106 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

#13. Un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo
(uno dei protagonisti ha disturbi ossessivi ma non posso aggiungere altro x evitare spoiler)

La candidata perfetta - Greer Hendricks & Sarah Pekkanen
Pag. 420

Jessica Farris è una giovane make-up artist di Manhattan, che cerca di racimolare dalle sue sedute di trucco più soldi possibili per poter pagare a fine mese l’affitto senza chiedere l’aiuto alla sua famiglia.
Un giorno durante uno dei suoi appuntamenti da truccatrice Jess viene a conoscenza di un’indagine sotto forma di test sull'etica e la morale tenuta da uno psichiatra della New York University, il Dr. Shields. Ma ciò che attrae parecchio Jessica è più che altro la generosa ricompensa per tutte le candidate: cinquecento dollari.
Accetta così di partecipare, presentandosi nell'aula 214 dell’università dove si ritrova in una stanza asettica con soltanto un computer su cui lampeggia la scritta Benvenuta, Soggetto 52 . Comincia il test, le cui domande man mano sono sempre più personali e delicate, e si chiede alle candidate di essere il più sincero possibile.
Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner? Ma le domande non si fermeranno solo al monitor di un computer. A Jessica sarà chiesto di testare la sua lealtà e la sua etica morale anche al di fuori dell'aula, e per lei sarà già troppo tardi per sottrarsi al gioco.

Eminente psichiatra di New York cerca donne tra i 18 e i 32 anni per uno studio su etica e morale.
Compenso generoso. Anonimato garantito.
Una sola richiesta: sincerità assoluta.

Comincia così il primo capitolo del libro, con l’annuncio riguardante un test basato sull’etica e morale di ogni individuo ideato e promosso dalla NYU. La protagonista Jessica sta truccando una sua cliente quando sente parlare di questo test e soprattutto della generosa ricompensa che spetta alle candidate: cinquecento dollari. Senza pensarci troppo Jess si presenta all’inidirizzo per sottoporsi al test.
Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner? sono solo alcune delle domande che compaiono sul monitor davanti a Jessica. Man mano però queste domande vanno a scavare sempre più in profondità nella sua vita. Avrò fatto bene a partecipare ? Avrò fatto bene a rispondere così? Sono le domande che si pone invece la protagonista. Ma in fondo cosa può succedere, per lei quel che conta sono i soldi che riceverà. Ma ancora non sa come la sua vita si complicherà dopo questo banalissimo test.
La sensazione che mi ha accompagnata dall’inizio è quella di smarrimento ed è spiazzante come durante il test e la lettura anche il lettore tenti di eseguire gli ordini che vengono impartiti alla protagonista. È un thriller angosciante, dove nonostante sia privo di sangue, morti e vittime la tensione e la paura si avvertono lo stesso. Perchè il vero pericolo qui non è fisico, ma psicologico, si entra in un vortice da cui è difficile uscire.
La protagonista si ritrova infatti prigioniera di un gioco che man mano diventa sempre più pericoloso, e come lei si avverte proprio la sensazione di essere stati manipolati.
Dopo le prime pagine non sono più riuscita a fermarmi. Nonostante alcune cose siano chiare già dall’inizio, altre invece hanno bisogno di essere ricostruite e collegate. Ma non è tanto la soluzione del caso che mi ha incuriosita, quanto il sapere come Jessica sarebbe uscita da questo incredibile e infinito vortice nel quale a sua insaputa è stata risucchiata.
Trama particolare, lettura molto scorrevole, ritmo incalzante.
Per gli amanti del thriller psicologico è un libro che non può mancare nella collezione.

“<<Come si fa a sapere se ci si può veramente fidare di qualcuno?>>
<< Se senti il bisogno di chiederlo, probabilmente conosci già la risposta>>”.

Gin86ger
226 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

@brisabri L'ho letto anche io e mi è piaciuto molto! Delle stesse autrici suggerisco anche l'altro libro: La moglie tra di noi

brisabri
106 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

@Gin86ger si lo leggerò infatti, grazie ;)

Utente 32500
123 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

Consiglio di lettura: "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman

Forse è esagerato dire che la protagonista è un personaggio ossessivo compulsivo, ma di certo ha i suoi problemi psicologici e relazionali.

Utente 77410
63 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

"Il lago" di Yasunari Kawabata.
Il libro narra l'ossessione per la bellezza femminile del protagonista che, contrapposta alla sua convinta deformità, lo porta compulsivamente ad inseguire le donne oltre ogni ragionevole conseguenza del suo comportamento. Un uomo che, nello sviluppo narrativo, si analizza, riportando il lettore alle origini delle sue angoscie, del trauma infantile che segna il suo destino.
Presente e passato si alternano e si fondono in un'atmosfera onirica che conducono tuttavia ad un finale stranamente banale, in cui sembra che la bruttezza che sente in sé, si manifesti nell'altro a cui non sa opporsi, così come alle sconfitte della sua vita.

Utente 77367
2 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

"Follia" di Patrick McGrath.

La storia è ambientata nell'Inghilterra del 1959 e vede come protagonista Stella Raphael, donna di classe ed eleganza che vive un'esistenza apparentemente felice ed invidiabile al fianco dello stimato psichiatra Max Raphael, con il quale ha un figlio.

La famiglia vive nei pressi di un manicomio criminale, nel quale lavora Max. Tutto è tranquillo finché Stella un giorno non entra in contatto con un paziente del manicomio: da quel momento in poi la sua vita e quella delle persone a lei più vicine cambierà per sempre.

Questo libro è contraddistinto dall'ossessività compulsiva: ogni personaggio ha una sua mania, una vera e propria follia per qualcosa o qualcuno.

Utente 52252
67 posts

Re: Commenti alla missione 13: un libro che ha un personaggio ossessivo compulsivo

LA FELICITA' ARRIVA QUANDO SCEGLI DI CAMBIARE VITA di RAPHAELLE GIORDANO
Un manager (Maximilien Vogue) ossessionato dal suo lavoro e dalla perfezione cambia radicalmente seguendo un corso che aiuta a combattere l'arroganza

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