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Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

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Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

Commenti alla missione 10: commenta e prendi spunto dalle letture degli altri!

Utente 42171
2 posts

Re: Commenti alla missione 10: un libro che all'interno della trama parli di un libro

La verità sul caso Harry Quebert (Joel Diker)

Un giallo molto interessante che si svolge nel presente ma riprende alcuni avvenimenti degli anni '70, in modo particolare la scomparsa della quindicenne Nola. Il protagonista, Marcus Goldman, indaga sulle vicende che coinvolgono il suo maestro Harry Quebert e ne approfitta per scrivere un romanzo.
Il testo è scorrevole e avvincente, infatti invoglia a proseguire nella lettura dato che, per mezzo di continui colpi di scena, si è portati nella direzione sbagliata e si vuole scoprire la verità. Non ho apprezzato molto la caratterizzazione di alcuni personaggi e la ripetitività di alcuni passaggi. Forse le mie aspettative erano troppo alte e mi aspettavo un finale differente, ma nel complesso è un libro che consiglio.

brisabri
106 posts

Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

#10. Un libro che parla di un libro
(nel libro si parla proprio del libro di Dicker, è il libro nel libro)

L'enigma della camera 622 - Joël Dicker
Pag. 640

Un giovane e famoso scrittore, in preda al blocco d'ispirazione per il suo prossimo romanzo dovuto ad una relazione finita male e alla morte del suo editore, decide di trascorrere qualche giorno di tranquillità nel famosissimo Palace de Verbier, un lussuoso hotel sulle alpi Svizzere.
Durante la sua permanenza lo scrittore Joël nota una particolare anomalia nella numerazione delle camere del sesto piano: dalla 621 si passa alla 621 Bis e poi alla 623. E la 622? Nel frattempo conosce una bellissima donna di nome Scarlet, sua vicina di stanza, che affascinata da questo mistero finisce per trascinarlo in un'indagine legata proprio alla strana numerazione della camera. Scoprono infatti che quindici anni prima, durante una festa annuale organizzata da una potente banca d'affari di Ginevra, nella camera 622 è avvenuto un omicidio e che il colpevole non è mai stato trovato. Affascinato da questo enigma e da Scarlett, il giovane scrittore comincia ad indagare e a scrivere il suo nuovo romanzo proprio prendendo spunto dai tragici fatti avvenuti quella notte.

“ << Cos’è che fa grande un romanzo? >> Chiese Scarlett.
<< Secondo Bernard un grande romanzo è un quadro (...) Sa chi è un grande scrittore? Un pittore. Nel museo dei grandi scrittori, di cui tutte le librerie posseggono la chiave, ci aspettano migliaia di tele. Se ci entri una volta, diventi un habitué >> ”.

Che dire, wow! Anche stavolta sono rimasta affascinata dalla genialità di questo scrittore. I presupposti c’erano tutti, basti guardare la copertina e il titolo, ma la lettura è stata travolgente.
Ho cercato di non dire troppo della trama perché il libro merita davvero di essere letto e vissuto e quindi non voglio togliere il piacere a nessuno di goderselo.
Ogni pagina di questo romanzo svela un mistero concatenato ad un altro, i personaggi sono tanti ma tutti ben caratterizzati e ci vengono presentati a piccole dosi man mano che si legge.
La trama è ben curata ed articolata, e come nel precedente libro che ho letto di Dicker (La verità sul caso Harry Quebert) l’intreccio è ben studiato e soprattutto ben sviluppato, a tal punto che anche quei dettagli che all'apparenza sembrano essere tralasciati una volta giunti alla fine prendono forma e tutto acquisisce un senso.
Una similitudine che ho riscontrato proprio con Harry Quebert è che anche qui abbiamo uno scrittore in preda al blocco, che conduce delle indagini per scoprire un mistero irrisolto e allo stesso tempo approfondisce e racconta come è nato il suo rapporto con quello che considera il suo mentore- maestro (in questo caso l’editore Bernard). Anche qui la trama si sviluppa su due diversi archi temporali e ogni capitolo salta dal presente al passato, con la differenza che qui lo scrittore protagonista è proprio Joël Dicker ed è proprio lui ad accompagnarci nell’intenso intreccio che costituirà il suo nuovo romanzo. Una trovata a dir poco geniale!
Tutta la trama ruota attorno ad una prestigiosa banca svizzera e alla nomina del nuovo presidente, con giochi di potere, gelosie e tradimenti.
Nonostante la mole, che all’apparenza potrebbe impressionare e spaventare, Dicker mi ha confermato anche stavolta che se scritto bene un libro bello corposo può essere letto in poco tempo. Ogni capitolo sbroglia un intreccio precedente per crearne un altro, fino all’ultima pagina.
Devo dire che alcune cose man mano le avevo intuite ma Dicker è davvero un maestro nell’intrecciare i personaggi e le loro storie, fino a sconvolgerti.
Sono davvero felice di questa lettura perchè me la sono gustata davvero, sono stata coinvolta dall’ambientazione alpina e dai personaggi, dalle loro storie e dalle loro maschere, perchè fino alla fine con Dicker le certezze che acquisisci man mano sui personaggi decadono tutte. Come di consuetudine, ritroviamo anche qui le riflessioni sul potere che ha la scrittura, come quello di combattere la solitudine e di vivere altre storie, nuovi viaggi, nuove vite.

“ La vita è un romanzo di cui già si conosce la fine: il protagonista muore. La cosa più importante, in fondo, non è come va a finire, ma in che modo ne riempiamo le pagine.
Perchè la vita, come un romanzo, deve essere un’avventura. E le avventure sono le vacanze della vita”

Utente 107
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Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

5O in giallo - AA VV

più di un libro che parla di un libro: tanti racconti che parlano di altrettanti libri amati dagli autori dei racconti...
lettura piacevole e intrigante

Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

"Il Club Dumas". Straordinario intreccio, una trama che avvolge lentamente fino a catturarne la completa attenzione. Assolutamente da leggere.

Utente 3835
18 posts

Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

"L'invenzione di noi due" di Matteo Bussola - un matrimonio un po' in crisi e i tentativi di farlo ripartire con protagonisti un uomo e una donna che sanno usare molto bene le parole scritte ... lei è una scrittrice e sono 10 anni che sta lavorando al suo libro .. di cui si parla molto in tutto il racconto ... (non posso scrivere di più! ). Letto tutto d'un fiato. Non il miglior Bussola in quanto a trama, ma la sua scrittura è sempre molto piacevole.

Utente 32500
123 posts

Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

Consiglio vivamente "L'ombra del vento " di Carlos Ruiz Zafon.

Utente 1533
14 posts

Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

Ho letto La tredicesima storia di Diane Setterfield. Il libro è ambientato in un periodo non ben definito del passato e racconta di una giovane biografa che viene ingaggiata per scrivere la storia della vita di una famosa scrittrice di romanzi. Durante questo lavoro scoprirà qual è il segreto di questa scrittrice che non si è mai veramente rivelata al pubblico. L'autrice è molto brava a tenere le redini della vicenda e a creare personaggi profondi e ricchi di sfumature. Per me questa autrice è stata una interessante scoperta, uno stile che trovo scorrevole e libri difficili da mettere giù.

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