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Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

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Chiara Molinari
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Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

Un uomo da conquistare” di Julia Quinn

Essendo appassionata della serie “Bridgerton”, da cui è tratta la saga letteraria che vanta traduzioni in più di 30 lingue, ho letto il quarto volume dell’autrice newyorkese Julia Quinn (motivo per cui il libro adempie anche alla minisfida estiva “Un viaggio intorno al mondo”), nonché quello su cui si baserà la prossima stagione. Non sono state deluse le mie aspettative sulla storia d’amore tra la spiritosa e timida Penelope Featherington e il viaggiatore Colin Bridgerton, anche per come sono stati approfonditi i personaggi dei protagonisti come di quelli secondari come Lady Danbury ed Eloise

kd
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Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

Lo straniero - Albert Camus
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:502800

Un libro che è il primo nella classifica dei primi 100 libri da leggere del 900. Di Camus in precedenza avevo letto solo La peste, ma forse questo mi è piaciuto ancora di più. Un grande racconto del mal di vivere, del lasciarsi scorrere la cose addosso, dell'inettitudine.
Credo che a breve passerò a leggere la bibliografia completa di Camus

Utente 5537
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Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

"Svegliare i Leoni"
Di Ayelet Gundar-Gosher

Ennesimo libro delusione, che ho faticato abbastanza a portare a termine...
Narrazione lenta, con scene ripetitive e concetti reiterati al limite dell'esasperazione.
Personaggi ben delineati nella loro interioritá ma che si fatica a farsi piacere.
A tratti qualche banalitá (ma sempre ragionata, rispetto a quelle nei libri di Fabio Volo...)

Pazienza... Ora si riparte per un lungo viaggio in mezzo all'Oceano Pacifico!

https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:562997

Utente 43554
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Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

"Kitchen" di Banana Yoshimoto.
Un romanzo sulla solitudine giovanile, una rielaborazione letteraria dello stile del manga.
Un classico, da leggere.

Utente 89465
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Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

IO SONO L'ABISSO di Donato Carrisi
In questo libro l'autore analizza molto bene la psicologia dei protagonisti. Tratta di temi attuali come la violenza sulle donne e bambini, il ruolo dei genitori e della famiglia, la nascita del male e della cattiveria; finale con colpo di scena.
Comunque leggendolo avevo sempre una sensazione di ansia e tensione che però non mi ha fermato ma invogliato a leggerlo velocemente.
Missione compiuta n.45 di 60

Utente 86486
52 posts

Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

"Addio, e grazie per tutto il pesce", di Douglas Adams.
4º libro della (paradossalmente) trilogia in cinque parti più scanzonata e colta allo stesso tempo, ovvero "Guida galattica per gli autostoppisti".
Questo libro si discosta un poco dai capitoli precedenti, essendo ben più presente il lato sentimentale ed avendo "bypassato" l' incipit della saga, ma lo spirito dell' autore rimane, (egli, inoltre, scherza sulle differenze rispetto ai precedenti volumi, consigliando di saltare alla fine se la parte emotiva non dovesse interessare) permeando questo racconto con l' atmosfera tipica della Guida.

La serie è stata tradotta in circa 20 lingue,
nel nostro paese da Laura Serra.

Il finale, però, è molto "sospeso", dato che una domanda rimane senza risposta, almeno fino al libro successivo (uscito però 8 anni dopo)

Utente 6030
277 posts

Re: Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

“I BIGLIETTI MISTERIOSI DI MARGARET SMALL di Neil Alexander”
molto carino questo libro, racconta la vita di Margaret Small, bambina abbandonato in un istituto in cui rimane per 40 anni, piano piano scopriamo la storia della sua vita.

Commenti alla missione 9: Un libro tradotto in più di 10 lingue

“Bel-Ami” di Guy de Maupassant.
Forse non è proprio “arrogante” il termine più appropriato per definire il protagonista di questo romanzo. Almeno all’inizio, al suo arrivo a Parigi, Georges Duroy appare piuttosto insicuro e spaesato. Ma è senza dubbio uno spregiudicato arrampicatore sociale, quindi col progredire della storia e della sua inesorabile ascesa negli ambienti della borghesia parigina di fine ottocento, aumentano di pari passo anche la sua arroganza e il suo cinismo. Sicuramente Maupassant, oltre ad esprimere una spietata critica alla società del suo tempo, ha tratteggiato con abilità un personaggio che è difficile non risulti decisamente antipatico, tanto da far sperare che qualcosa possa andargli male, che qualcuno di coloro che sfrutta per i suoi fini riesca in qualche modo a vendicarsi.
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:103990

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