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Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

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kd
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Re: Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

L'insostenibile leggerezza dell'Essere Milan / Kundera https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:655668 - Ernst "Le Pleiadi"

Letto appena dopo la scomparsa dell'autore. Sicuramente un grande classico della letteratura, che si interroga su grandi quesiti dell'esistenza. Vale sicuramente la lettura

Utente 5537
208 posts

Re: Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

"I Cigni di Leonardo"
Di Karen Essex

Un delicato "affresco" dell'Italia in epoca Rinascimentale, ed in particolar modo della corte Milanese degli Sforza.
Il romanzo si concentra per lo piú sulle 2 sorelle d'Este: Isabella e Beatrice. La prima, marchesa di Mantova é intraprendente ed amante dell'arte. La seconda, duchessa di Milano e sposa di Ludovico Sforza; un po' piú ingenua ma man mano che la storia si dipana, scopriremo sempre piú autoritaria.
Entrambe saranno spettatrici e a volte vittime degli intrighi di corte, ma sapranno sempre uscirne a testa alta.
Interessante anche il ruolo di Leonardo da Vinci, impegnato tra ricerche scientifiche e la realizzazione di tanti dei suoi capolavori che ancora oggi possiamo ammirare nel capoluogo Lombardo o altrove nei musei sparsi per il mondo.

In copertina proprio uno dei suoi quadri, andato purtroppo perduto. "Leda e il Cigno", di cui rimangono solamente i bozzetti preparatori.

https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:367107

Re: Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

Premetto di aver scelto di leggere “I DELITTI DELLA MEDUSA” perché mi piacciono le reinterpretazioni dei classici ed ero curiosa di vedere come Giulio Leoni avrebbe trasformato il Sommo Poeta in detective.
Ebbene, questo primo volume della serie mi ha sorpreso: chissà perché me lo immaginavo un romanzo adatto anche ai ragazzi (tant’è che ne ho condiviso la lettura con il mio figlio tredicenne), ma il linguaggio forbito e tecnico, i numerosi riferimenti storico-letterari e lo stile non proprio immediato, intriso di proposizioni secondarie, lo hanno reso un testo piuttosto impegnativo.
Dante, da poco nominato priore del Comune di Firenze, si ritrova a dover risolvere il turpe omicidio della bellissima cantante Monna Vana del Moggio, brutalmente squartata, decapitata ed appesa ad una macchina da parata coronata dall’aquila imperiale e custodita nella parte non accessibile del Palazzo dei Priori, in ristrutturazione sui resti delle antiche rocche ghibelline, «in un’atroce parodia di crocifissione». L'intricata situazione non farà che complicarsi nel corso delle indagini e condurrà ad altre vittime.
Ho accompagnato Dante nella risoluzione del mistero apparentemente impenetrabile e incomprensibile, incontrando famosi personaggi suoi contemporanei nei vari quartieri di Firenze, rivivendo gli usi e i costumi dell’epoca e godendo della cultura peculiarmente esposta da parte di Leoni, grazie anche alle citazioni delle più celebri opere letterarie del tempo.
Insomma è stato sia un interessante giallo che un piacevole tuffo nel passato dei miei studi liceali.

nenetta
74 posts

Re: Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

Per questa Task ho letto Il diario di mr. Darcy - Amanda Grange.
Molto bello leggere la versione maschile di orgoglio e pregiudizio. Ovviamente è una lettura d'intrattenimento. Nulla a che vedere con Jane Austen.
5 stelline su 5.

Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

“Le voci di Marrakech” di Elias Canetti.
Libro poco catalogabile: può essere un diario di viaggio, una riflessione antropologica, una narrazione di episodi di vita vissuta, a volte apparentemente banali, ma in cui l’autore riesce a inserire chiavi di lettura profondamente poetiche. Ma soprattutto è un’educazione all’ascolto. E a parlare sono le voci della città di Marrakech, dove Canetti ha vissuto per un periodo degli anni ’50: mercanti, allevatori di cammelli o di asini, bambini, donne che cantano dietro una finestra, santoni, mendicanti, cantastorie. Qui lui, ebreo poliglotta, comprende ben poco di ciò che viene detto perché non ha voluto imparare l’arabo, per lasciarsi affascinare, sorprendere, catturare dal suono delle parole, delle grida, delle canzoni, dei lamenti. E la capacità narrativa è tale che leggendo anche noi riusciamo a udire le voci di Marrakech.

“Io sogno un uomo che disimpari a tal punto le lingue della terra da non comprendere più, in nessun paese, ciò che dice la gente.”
“Non volevo perdere nulla della forza di quelle strane grida. Volevo essere colpito da quei suoni per ciò che essi erano,e non volevo che nulla fosse attenuato da cognizioni inadeguate e artificiose.”

https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:338315

Utente 736
57 posts

Re: Commenti alla missione 5: Un libro che abbia in copertina un dipinto famoso

Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam con in copertina L’urlo di Munch.
È un tipo di libro che deve proprio piacere. Parla la follia e si racconta in tanti contesti differenti e devo ammettere che anche nei giorni nostri si possono ritrovare degli atteggiamenti descritti. All’inizio ho fatto un po’ fatica a leggerlo ma poi sono riuscita ad andare avanti bene.

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