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Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

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Re: Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

The stillwater girls di Minka Kent
Nicolette è giovane, bellissima, ricca, il suo attraente marito è un fotografo di fama mondiale, con cui condivide una stupenda mansion nello stato di New York. Eppure negli ultimi anni il mondo della donna le sta crollando sotto gli occhi, i vicini sono diffidenti e sospettosi nei suoi confronti ed è convinta che suo marito la stia tradendo. Ma l'arrivo di due misteriose ragazzine, cresciute nel bosco dalla madre survivalista e disturbata, stravolgerà la sua vita e rivelerà il suo doloroso passato.

Thriller psicologico molto avvincente nella prima parte, ma verso la fine i plot twist sono diventati sempre più assurdi.

Utente 1246
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Re: Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

Madeline Miller, "Circe"
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:629611

"Perseverai. Se la mia infanzia mi aveva insegnato qualcosa, era la resistenza. Un po’ alla volta cominciai ad ascoltare meglio: la linfa che scorreva nelle piante, il sangue che mi fluiva nelle vene. Imparai a comprendere meglio i miei intenti, a sfrondare e ad aggiungere, a sentire dove si annidava la potenza e a pronunciare le parole giuste perché si esprimesse al massimo. E io vivevo proprio per quel momento, quello in cui tutto diventava finalmente chiaro e il sortilegio riusciva a cantare con la sua nota più pura, per me e per me sola".

Mi sono avvicinata a "Circe" piena di aspettative e con grande piacere posso dire che è uno dei libri migliori letti ultimamente.
Amo le riscritture, in questo traspare il mio animo medievale; rispondono ai miei bisogni più profondi, sono affascinata dalle possibilità del rinarrare uno stesso mito o leggenda, trasformandolo in una nuova storia. Raramente mi capita di esserne poi così soddisfatta: qui traspare la conoscenza dei miti di Madeline Miller e il suo grande rispetto nel trattarli, che ha reso il testo interessante e arricchente, il tutto unito a una bella scrittura; è stato un vero piacere leggerla.
Ho apprezzato questa Circe un po’ insicura, inconsapevole del suo potere e della sua forza, che si prende tutto il tempo necessario per conoscere e comprendere le erbe, la sua magia e al contempo se stessa, iniziando ad amarsi e accettarsi. Mi sono molto ritrovata in lei.
Potenti le pagine sulla maternità, che ho trovato così vere e dure; un’ulteriore dolorosa occasione di crescita e miglioramento per Circe, che si trova sola ad affrontare un bambino difficile da contenere, struggendosi per la sua vita precedente fatta di silenzio e magia, ma che riesce a trovare la giusta chiave per sopportare tutto e vivere l’amore profondo che prova per la sua creatura.

"Fu proprio durante quei mesi che lui strillò per l’ultima volta. Vorrei poter ricordare quando fu, esattamente. Anzi, no, vorrei essere riuscita a sapere allora quando sarebbe successo, così che in tutti quei giorni senza speranza avrei avuto un orizzonte su cui posare lo sguardo".

Giselle
179 posts

Re: Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

“Arrivederci amore, ciao” di Massimo Carlotto

Il titolo del romanzo richiama la canzone “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli, il brano preferito di Roberta, la fidanzata dello spietato Giorgio Pellegrini.
Sebbene sia ben scritto questo noir, in cui si racconta della scalata al successo del protagonista, che dopo essere tornato in Italia dall’America centrale (dove si era nascosto per scappare alla condanna all’ergastolo per omicidio), per cinque anni, a suon di omicidi, ricatti e violenze di ogni genere, tenta di diventare un rispettabile uomo d’affari, non è un genere nelle mie corde

Utente 32967
30 posts

Re: Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

Il libro scelto per questa missione sono Le avventure di Pinocchio di Collodi.
In realtà non l'ho scelto ma mi è stato chiesto di rileggerlo in vista di un corso di aggiornamento. Leggere Pinocchio a quasi quarant'anni non è la stessa cosa di leggerlo da bambina e pagina dopo pagina, marachella dopo marachella si delinea il profilo di un burattino che gode davvero di una pessima reputazione, che promette redenzione ma permane nei suoi errori, che ostenta forza di volontà ma si lascia convincere fin troppo facilmente,....
Una pessima reputazione che può essere riscattata anche all'ultimo, proprio quando si smette di fare promesse e si passa ai fatti!

Utente 18152
140 posts

Re: Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

Per questa missione ho letto "Arsenio Lupin, ladro gentiluomo" di Maurice Leblanc
Primo libro incentrato sulle avventure del ladro più famoso del mondo, si tratta di una raccolta di racconti che vedono coinvolto Lupin, gentiluomo ma pur sempre ladro e con una pessima reputazione.
Le avventure sono molto enigmatiche e coinvolgenti e ti tengono con il fiato sospeso in attesa di scoprire come il nostro ladro riuscirà a risolvere tutte le situazioni.

Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

“L’imboscata” di Beppe Fenoglio.
Per quanto le aspettative siano sempre alte, è davvero difficile che Fenoglio mi deluda. E infatti anche in questo romanzo - nonostante sia stato da lui abbandonato e lasciato apparentemente incompiuto - il suo stile di scrittura, il suo modo di raccontare la guerra partigiana senza essere retorico e agiografico, ma semmai col dolore e il tormento di chi ne ha preso parte, mi hanno catturato e conquistato. A parte il nome, il Milton protagonista di questa storia non ha niente a che vedere col Milton di “Una questione privata”, quello che rimane per me, per tanti motivi, il libro-feticcio, il romanzo del cuore, indimenticabile e ineguagliabile. E forse più che Milton, qui sono altri – Perez, Leo, Maté, Jack, il giovanissimo Gilera – i partigiani che restano nella memoria, simbolo di tutti coloro che hanno combattuto e dato la vita per la libertà di cui noi ancora godiamo, magari senza rendercene nemmeno conto, dandola per scontata. Per quanto il romanzo funzioni lo stesso, è un vero peccato che qualche capitolo sia rimasto non scritto. Ma a Fenoglio io perdonerei qualunque cosa. Anche il fatto di essere morto così giovane e di avere scritto troppo poco.
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:10851

Utente 14585
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Re: Commenti alla missione 21: Un libro in cui il protagonista gode di una pessima reputazione

Miss Dicembre e il Clan di Luna

Questo romanzo per ragazzi vede la giovane Miss Dicembre, che ha sempre fallito in qualunque lavoro fatto prima, offrirsi per fare la bambinaia al figlio del signor Moonro. Ma chi è veramente questo personaggio? È l'Uomo Nero, che Miss Dicembre ha sempre ritenuto cattivo e che l'ha sempre spaventata da bambina.
Un romanzo dolce e avvincente sui pregiudizi e anche sul desiderio di avere una seconda possibilità.

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