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Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

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Utente 82726
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Re: Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

Misery di Stephen King (come una canzone dei Maroon 5)
In questo romanzo lo scrittore Paul Sheldon viene rapito da una appassionata lettrice, che lo rinchiude in casa sua per costringerlo a scrivere un ultimo capitolo della sua serie preferita.
Ho trovato la prima parte del romanzo abbastanza ripetitiva, sono comunque interessanti l'introspezione del protagonista e le metafore utilizzate per descrivere il suo stato d'animo.
Non accade praticamente nulla fino a metà del libro, ma nella seconda parte non mancano scene inquietanti e colpi di scena.

Utente 41172
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Re: Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

Giorgio Garrone, Dal buio la luce (Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone)

Cercando notizie e testi di Madeleine Delbrel, mi sono imbattuta in questo libro che racchiude la storia di quattro protagonisti del Novecento. Ciascuno di loro ha affrontato una delle grandi problematiche del secolo in modo non convenzionale. Particolarmente utili in questo momento storico i racconti su come Etty Hillesum ha risposto all'odio con l'affermazione del gusto del vivere e Frére Roger di Taizé ha risposto alle divisioni con un luogo di condivisione.

Ho trovato parecchie canzoni che hanno nel titolo le due parole BUIO e LUCE, da Simone Cristicchi a Marco Masini e a Ermal Meta. Il titolo non è esatto, ma credo vadano bene comunque. In ogni caso vi consiglio il libro!

Re: Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

“SARÀ PERCHÉ TI AMO” sono parole ben note a quasi tutti gli italiani e solitamente associate all’omonima canzone dei Ricchi e Poveri. Chissà perché, però, nel corso della lettura, non lo sentivo un titolo così in sintonia con i toni del romanzo di Niamh Greene quindi, per curiosità, sono andata a cercare quello originale. In realtà non avrei dovuto stupirmi più di tanto, considerati i molteplici casi di traduzioni libere, ma ho ritenuto che il titolo in lingua madre fosse decisamente più azzeccato, oltre che del tutto diverso: “A Message To Your Heart”.
Ebbene, premesso ciò, pur non essendo entusiasta di questo libro, devo ammettere che è una lettura scorrevole e abbastanza piacevole: l’autrice ci presenta la sua protagonista, Francesca, come una persona apparentemente sicura di sé, convinta nonché soddisfatta delle proprie scelte lavorative ed affettive, ma la perdita dell’inseparabile cellulare la costringerà a mettere in discussione tutta la propria vita e a ribaltarne la prospettiva.
Ho apprezzato alcune idee, così come le parentesi informative che la Greene ha inserito mescolandole al filo narrativo (non le esplicito per non anticipare nulla), però, al contempo ritengo che siano presenti forzature ed elementi scontati, a cui si aggiunge un finale frettoloso e poco soddisfacente.

Utente 36703
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Re: Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

Carlotto Massimo "Arrivederci amore, ciao"
Il libro si apre in sud America dove il protagonista si è rifugiato per sfuggire alla giustizia italiana per aver ucciso un metronotte durante la lotta armata. In sud America si lega alla guerriglia ma sta pensando di ritornare in Italia perchè la situazione sta diventando pericolosa. Si consegnerà alla polizia, farà il doppio gioco per ottenere lo sconto di pena e una volta tornato in libertà inizierà la sua ascesa sociale e per poter ottenere soldi e rispetto commetterà ogni genere di crimini.

Utente 1246
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Re: Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

Agatha Christie, "Dieci piccoli indiani"

"Dieci piccoli indiani" incuriosisce e attrae il lettore fin dalle prime pagine, con i misteriosi inviti ricevuti dai vari personaggi a raggiungere Nigger Island per una breve vacanza. Unica certezza: nessuno è davvero sincero, dietro le storie che i personaggi si raccontano c’è ben altro.
Divorato in un paio di notti. Mi sono divertita durante la lettura a cercare il colpevole, mettendo insieme i vari indizi, cercando di comprendere le verità dietro i vari personaggi e inventando via via risoluzioni sempre più fantasiose. Naturalmente non ci ho preso.
È il primo romanzo di Agatha Christie che leggo, e sicuramente ne leggerò altri suoi.
Con lo stesso titolo una canzone dei Matia Bazar.

Utente 72
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Re: Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

"Amori perduti di gioventù" di Alexander Mc Call Smith.
Al titolo della canzone manca un pezzetto, "amori perduti" di De Andrè.
MC Call Smith è uno dei miei autori preferiti, i suoi romanzi sono sempre così freschi e piacevoli, ma anche ricchi di saggezza. Isabel, la protagonista di questa serie, in questo romanzo è alle prese con una giovane australiana che le chiede di aiutarla a trovare i suoi veri genitori e deve incastrare questo nuovo impegno con gli impegni da madre, l'organizzazione del matrimonio, la governante che fa speculazioni finanziarie, la nipote con un nuovo fidanzato... ce n'è per tutti i gusti!

Commenti alla missione n. 9: Un libro il cui titolo sia anche il titolo di una canzone

“Dance dance dance” di Haruki Murakami.
Partiamo dal titolo: anche se il romanzo contiene parecchie citazioni musicali (una sorta di colonna sonora di sottofondo, che spazia dagli anni ’60 agli anni ’80, con parecchie scene in cui il protagonista, in auto o in casa, al bar o in albergo, ascolta musica), l’omonimo brano degli Chic del 1977 che potrebbe aver ispirato lo scrittore giapponese non viene menzionato; ma non credo che ciò impedisca di considerare questo libro per la sfida generale n° 9.
Non so poi se quello di Murakami possa essere proprio classificato come “realismo magico”; in questo romanzo (il primo che leggo) mi è parso piuttosto un “realismo onirico”; ma le etichette lasciano sempre il tempo che trovano, perciò mi auguro che sia valido anche per la relativa casella della tombola letteraria.
Infine, seppure il romanzo sia originale e intrigante, non mi ha convinto totalmente. Forse non l’ho letto con lo spirito giusto (non va capito in modo razionale, occorre abbandonarsi al flusso del racconto, appunto danzare insieme al protagonista), ma mi pare che non tutte le relazioni con gli altri personaggi siano sufficientemente approfondite, e a volte rischiano di essere prevedibili. Alcuni dialoghi, soprattutto con la tredicenne Yuki (forse il mio personaggio preferito) o con l’amico ritrovato Gotanda, sono però davvero degni di nota.
https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:579578

Gin86ger
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Il gioco - Anders De La Motte

Cosa faresti se trovassi un cellulare abbandonato su un sedile del treno? Lo terresti, lo consegneresti alla Polfer o cercheresti di capire chi è il proprietario per recapitarglielo? E se sullo schermo di questo cellulare comparisse un messaggio rivolto proprio a te, che ti invita a partecipare a un gioco? Questo accade al protagonista del romanzo, Henrik Pettersen, detto HP, trentenne spiantato e abituato a vivere di espedienti poco legali. Dapprima si convince che sia tutto un grosso scherzo architettato ai suoi danni da un amico, in stile candid camera, ma indagando scopre che c'è sotto ben altro e si trova invischiato in qualcosa di più grande di lui, finendo al contempo col diventare dipendente dalla scarica di adrenalina che questo gli procura. Alle sue vicende si intersecano quelle di Rebecca Normén, professione guardia del corpo, con un passato traumatico alle spalle e un segreto che non ha mai confessato a nessuno. Le storie di HP e Rebecca proseguono dapprima su binari paralleli, vicini senza tuttavia incontrarsi, finché un episodio inquietante li porta a incrociarsi e, tra un colpo di scena e l'altro, emergono particolari del loro passato e indizi allarmanti sul loro futuro, in un clima di crescente paranoia cospirazionista.
Trama intrigante, stile non impeccabile con alcuni punti oscuri, finale liberamente interpretabile, nel complesso comunque una lettura avvincente e un thriller con del potenziale, seppur non completamente sfruttato. Consigliato in particolar modo agli amanti di complotti, cospirazioni e spy stories.
Canzone: Il gioco - Negrita
Voto: 7,5/10
Link: https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:468750

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