Community » Forum » Recensioni

Copertina
0 1 0
Moulessehoul, Mohamed

Cugina K

Cerveteri (Roma) : Lavoro, c2006

Abstract: Chiuso in una solitudine dolorosa e ossessionato dal passato, un uomo ricorda: l'infanzia segnata dalla brutale uccisione del padre, la madre fredda e tiranna e la cugina, del cui nome conosciamo solo la lettera iniziale bellissima e inaccessibile. Attorno a questi elementi ruota il monologo - un alternarsi di ricordi, vaneggiamenti e soliloqui - dell'anonimo protagonista, che si interroga sul senso del bene e del male, su ciò che è giusto e sul desiderio, frustrato e frustrante, di esistere per l'Altro. Un breve romanzo intenso e coinvolgente, con un sapore quasi da tragedia greca, che approda, in un vorticoso crescendo narrativo, a un finale sorprendente. Yasmina Khadra, con una prosa aspra, tesissima, dove si aprono tuttavia improvvisi squarci lirici, esplora con maestria gli angoli più remoti dell'animo umano.

942 Visite, 1 Messaggi
Claudia Cavalli
259 posts

Dall'autore di libri come le sirene di bagdad e l'attentatrice non ci si aspetterebbe un libro privo di speranza e di vita.
Freddo spietato ma molto lucida come analisi di un delirio travolgente e totalizzante che tutto annienta.
Da leggere se psicologicamente sereni!

  • «
  • 1
  • »

8664 Messaggi in 7149 Discussioni di 1116 utenti

Attualmente online: Ci sono 33 utenti online