Community » Forum » Recensioni

Quel che ora sappiamo
4 4 0
Dunne, Catherine

Quel che ora sappiamo

Parma : Guanda, 2012

Abstract: Daniel Grant è un adolescente appassionato e di talento: la musica, il disegno, la fotografia, le uscite in barca a vela. Ha un amico del cuore, che per lui è come un fratello, e una famiglia allargata calorosa e avvolgente nella sua complessità. Non manca niente, e il futuro si preannuncia altrettanto generoso. Fino a una domenica di settembre e a un evento tragico che precipita Ella e Patrick, i suoi genitori, in una voragine di dubbi e sensi di colpa. Perché è accaduto? E loro, sempre così dediti e attenti, dov'erano? Quali segnali non hanno saputo o voluto cogliere? Scoprire la verità, per quanto dolorosa, è l'unico modo per dare un senso e prospettive dignitose a una vita che sembra aver perso ogni sapore, ogni colore. Perché "non c'è nulla di più potente della conoscenza", anche quando rischia di annientarti. Comincia così una ricerca ostinata di tracce e responsabilità, fatta anche di brucianti attriti familiari, che illumina a poco a poco di una luce diversa volti, situazioni, dettagli appena intravisti e poi rimossi, ma restituisce al tempo stesso la certezza della gioia condivisa, dell'amore scambiato. E il finale, contrariamente a ogni aspettativa, è una festa, un commiato colmo di speranza...

1020 Visite, 4 Messaggi
Utente 459
75 posts

Anche in quest'ultimo libro la Dunne conferma la sua scrittura scorrevole ma molto avvolgente. Il dolore è il sentimento dominante, ma descritto in maniera assolutamente lieve, coinvolgente ed emozionante. Forse uno dei suoi migliori libri. Assolutamente da leggere.

Utente 535
19 posts

letto in due giorni. Delicato nonostante l'argomento spinoso che affronta ,non angoscia ,ma dona una chiave di lettura per meglio comprendere come affrontare comunque ciò che può capitare, spero meno gravemente ,
anche a noi.

Utente 841
5 posts

Condivido totalmente i due commenti. In genere io non rilascio valutazioni, perché possono essere sempre molto soggettive, ma per questo libro andava fatto. Catherine Dunne con questo libro mi ha dato una chiave di lettura degli eventi, anche i più tragici, molto "rasserenante". E poi, la Dunne scrive ... da dio!!!!

Utente 284
302 posts

Il libro comincia col suicidio del figlio 15-enne di una famiglia benestante e da questo fatto il padre e
i vari componenti della famiglia "allargata" ripercorrono le diverse vicende famigliari fino ad arrivare
a capire le motivazioni di questo suicidio.
Un figlio perfetto, una famiglia amorevole, eppure di fondo una mancanza di dialogo e di conoscenza tra genitori e figlio.
Il fatto raccontato spesso si trova nella cronaca di questi anni.
Come mamma mi ha coinvolto e fatto riflettere.
Non smettiamo mai di cercare di costruire un dialogo con i nostri figli.
Dietro un figlio all'apparenza tranquillo si può nascondere una sofferenza e un disagio che può portare a gesti estremi.

  • «
  • 1
  • »

8503 Messaggi in 7024 Discussioni di 1101 utenti

Attualmente online: Ci sono 3 utenti online