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Ross Poldark
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Graham, Winston

Ross Poldark

Venezia : Sonzogno, 2016 ; Vol. 1

Abstract: Cornovaglia, 1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l'esercito inglese nella Rivoluzione americana. Ora è un uomo maturo, non più l'avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l'Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell'apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dalla cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell'uomo che le ha cambiato la vita.

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Utente 37225
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Decisi di leggere questo libro attratto dalla bellissima copertina e, in misura minore devo ammettere, dalla trama. Ebbene, la copertina è sicuramente bellissima ma il contenuto del libro è di gran lunga migliore.
"Ross Poldark" è il primo romanzo di una saga storica scritto da Winston Graham nel 1945. Il romanzo è ambientato nella Cornovaglia del 1780 e narra le vicende di Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente, tornato dalla guerra contro le colonie inglesi in America (rivoluzione americana).
Quando iniziai a leggerlo temevo fosse come alcuni libri classici, lunghi, lenti e noiosi ma durante la lettura ho potuto ricredermi. Sebbene l'inizio possa essere abbastanza lento, la scrittura di Graham e il susseguirsi delle vicende rendono il libro scorrevole e appassionante.
I personaggi e le vicende che si susseguono sono il fulcro centrale del libro e, oltre a un prezioso ricordo delle loro gesta, paure ed emozioni, quello che al lettore rimane è la sensazione di essere stato nella Cornovaglia del 1780, di aver percepito i forti venti che la scuotono, il rumore del mare, le fatiche dei minatori intenti a cercare il rame nelle profondità della terra e le sofferenze di quel lavoro disumano che fa sputare catarro e sangue, le risate delle dame, gli spari delle pistole durante i duelli, le urla degli uomini che assistono ai combattimenti tra galli.
"Ross Poldark" mi ha piacevolmente sorpreso e non vedo l'ora di leggere i seguenti romanzi per sapere cosa ha in serbo la vita per Ross e Demelza (e tutti gli altri personaggi che pur essendo minori restano nel cuore) sperando che non capitino disgrazie anche se si sa, "la vita è un ciclo di difficoltà che vanno affrontate e ostacoli che bisogna superare".

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