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Gli ultimi messaggi del Forum

Fuoco invisibile - Javier Sierra

ho trovato purtroppo questo romanzo decisamente noioso.... salvo le ultime 90-100 pagine. Se non si ha una buona base letteraria, difficilmente si capiscono i nessi che fa l'autore. Seppur ben documentati storicamente, in realtà i collegamenti sono troppo dispersivi per chi già conosce la letteratura a cui si riferisce ma, nello stesso modo, sono assolutamente poco esaustivi se non si possiede una base di letteratura.

Ogni piccola bugia - Alice Feeney

Appassionante. Una trama davvero speciale. Con finale (....e stiamo parlando dell'ultima pagina ! ) a sorpresa. Forse un po troppo "machiavellico". Sicuramente l'autrice ha letto di psichiatria, o, presumibilmente, si è avvalsa di amici psichiatri. Consiglio vivamente

ˆLa ‰nuova geografia del lavoro - Enrico Moretti

Libro molto ben scritto e chiaro, riesce a semplificare argomenti molto difficili e li rende interpretabili a chiunque. Le ricerche fatte sono di notevole entità e rispecchiano il cambiamento in atto nel mondo del lavoro; rimane attuale anche se alcuni avvenimenti che si sono verificati nell'ultimo lustro lasciano pensare ad un esito non completamente sovrapponibile a quello che l'autore si aspetta. Libro da leggere soprattutto per chi si affaccia al mondo del lavoro.

R: The outsider - Stephen King

In totale disaccordo con gli altri commenti, trovo in questo libro una rinascita del Re, forse troppo per attribuirlo direttamente a lui. La storia regge, ti lascia col fiato sospeso e il dubbio di come ciò che accade sia possibile. Poi la fine è fantasiosa, si, ma tutti i libri di Stephen king hanno questo tocco particolare.

I figli del bosco - Giuseppe Festa

il racconto di una storia vera, la vita di un branco di lupi italiani vista attraverso gli occhi e i sentimenti di persone che hanno votato le loro vite a questi splendidi animali. Emozionante.

Non dimenticare - B.A. Paris

Ho letto i tre capolavori di Paris, B. A. La costruzione di tutti e tre questi romanzi psico/giallo/noir è notevolissima. In "La coppia perfetta" e in "La moglie imperfetta" esiste una componente psicotica notevole. Soprattutto nel primo dei capolavori. Qui, in "Non dimenticare" la presenza di una componente psicotica è ancora più marcata. Personalmente trovo che meno ci siano componenti psicotiche e più apprezzo il romanzo; ma è una mia personalissima opinione ( mia moglie la pensa esattamente al contrario). In altri termini la mia "classifica" sarebbe: 1° La moglie imperfetta. 2° La coppia perfetta. 3° Non dimenticare. ( per mia moglie alla rovescia)
Do comunque 5 stelle perchè l'autrice è più unica che rara. Leggetevi tutte tre i capolavori . Soddisfatissimoooooo.

Un consiglio spassionato: se vi piace il genere affronterei la lettura anche di Feeney, Alice : "Ogni piccola bugia".

La donna perfetta - Amabile Giusti

Ho trivato questo/a romanzo/commedia sentimentale un po' farsesco e un po' grottesco. Anche se scritto indubbiamente molto bene non so dire se mi è piaciuto oppure no.

Copertina - Stefan Zweig

Un desueto capolavoro scritto con uno stile datato ma raffinato e con una sottile penetrazione nella psicologia dei protagonisti. Per coloro che sanno apprezzare la letteratura d'antan.

Vincoli - Kent Haruf

Una storia cruda ma a tratti molto delicata.
La scrittura di Haruf è diretta e le descrizioni così limpide che leggendo ci si trova catapultati a Holt in Colorado, nei campi fuori città, nelle vie polverose e nelle fiere di bestiame.
Come ho amato la "trilogia della Pianura" ho trovato anche questo libro meraviglioso.

Lion - [regia di] Garth Davis

Uno dei più belli, intensi e commoventi film che io abbia mai visto!
Tratto da una splendida e toccante storia vera.
Kidman strepitosa!
Regia superlativa.