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Gli ultimi messaggi del Forum

Le isole del tesoro - Nicholas Shaxson

Brillante e istruttivo saggio sul mondo della finanza offshore. Finiscono sotto la lente di ingrandimento giurisdizioni come la Svizzera, gli Stati Uniti (in particolare il Delaware), e soprattutto la Gran Bretagna, al centro di un'immensa ragnatela che si estende dal centro di Londra, con la City of London Corporation; passando attraverso i possedimenti Oltremanica (Jersey, Guernsey, Isola di Man); fino a Paesi come le Isole Cayman. Ognuna di queste giurisdizioni mira a intercettare capitali in fuga dal fisco, di provenienza più o meno legale. Il risultato netto è un sifone che risucchia risorse economiche da tutti i Paesi (ma il fenomeno è particolarmente grave per quelli in via di sviluppo), e li trasferisce nelle tasche di un’élite. Consigliato (malgrado un risibile errore di traduzione a pag. 236, in cui i “ricettatori”, in inglese fences, diventano “recinzioni"). 5/5

Per approfondire il ruolo della Gran Bretagna, consiglio il documentario "La Tela del Ragno": https://youtu.be/VwmvXLamkto

R: La candidata perfetta - Greer Hendricks, Sarah Pekkanen

Ho divorato questo libro. Ho apprezzato molto l'idea di base, che ho trovato intrigante: partendo da un'indagine sulla morale umana e l'importanza dell'onestà ci si addentra in un mondo di morbosità e disturbi mentali. Mi sono piaciuti tutti i personaggi, anche se forse Thomas è stato quello più incolore e con meno spessore. Il finale è stato alquanto inatteso. Decisamente consigliato.

La lingua geniale - Andrea Marcolongo

1. Questa non è una grammatica. Se non conoscete già il greco, non lo imparerete con questo libro.
2. Se vi sfiora il sospetto che, pur con tutte le sue peculiarità, il greco non sia in fondo la lingua degli Dèi, assolutamente perfetta e meravigliosa, le sviolinate dell'autrice vi faranno perdere le staffe.
3. Se avete rimosso le battaglie con gli spiriti, gli accenti e la metrica, tranquilli, la Marcolongo è nella vostra stessa barca (lo dice lei stessa) - solo che lei pretende di fare soldi scrivendoci sopra i libri.

Se volete imparare la lingua (e ne vale la pena), lasciate perdere queste ciarle da happy hour, prendete una grammatica e un eserciziario per il ginnasio (ai miei tempi c'era quello di Bottin & Marchiori) e dateci dentro. 1/5

Auto da fé - Elias Canetti

Romanzo di lettura non facile, riscrittura in chiave moderna del picaresco Don Chisciotte, stilisticamente prossimo alla letteratura del "flusso di coscienza", a partire da Joyce ma anche dai grandi protagonisti della letteratura mittleuropea degli anni a cavallo della grande guerra, Kafka, Karl Kraus, Broch. Sarebbe opportuno, prima di leggere il romanzo, conoscerne la genesi, direttamente dal saggio scritto dallo stesso autore ed inserito nelle edizioni più recenti. Curiosa la vicenda dei diversi titoli dati all’opera nell’edizione originale e in quelle straniere: dal titolo originale Die Blendung (l’Abbagliamento) della prima pubblicazione viennese del 1935, ad Auto da fè della edizione inglese, a The Tower of Babel dell’edizione americana, per venire a titolo Auto da fè dell’edizione italiana, condiviso dallo stesso Canetti. Auto da fè o “Atto della fede”, o se si preferisce “Rogo”, il rogo purificatore(?) con cui si conclude il romanzo

Il giardino delle belve - Jeffery Deaver

Consigliato! Romanzo storico (ambientato in una Berlino di poco precedente alla seconda guerra mondiale), avvincente e colorato con i magistrali colpi di scena che ci riserva sempre Deaver in ogni sua storia.

Mulholland drive - regia: David Lynch

Betty (N. Watts) è un'aspirante attrice canadese (non australiana, come riportato sopra), appena arrivata a Hollywood. Si ritrova in casa "Rita" (L. Harring), una donna misteriosa che ha perso la memoria a seguito di un incidente stradale. Betty decide di aiutare "Rita" a ritrovare la propria identità. Parallelamente, un regista hollywoodiano (J. Theroux) deve vedersela coi "poteri forti" che cercano di imporgli la protagonista del suo prossimo film. Tenete presente che gli ultimi 20 minuti di Mulholland Drive sono la chiave di lettura delle precedenti 2 ore.

Un film difficile da recensire. Concettualmente, M. D. è affine a Perfect Blue di Satoshi Kon. Le opzioni sono due: o è un capolavoro del Surrealismo, oppure ciarpame pretenzioso, truffaldino e manipolatorio. Forse la seconda, ma non voglio sbilanciarmi; di sicuro non è una via di mezzo. Guardatelo e decidete per conto vostro. Se alla fine cercate qualche delucidazione, consiglio questo video: https://m.youtube.com/watch?v=stz-u1OgQ3U

R: La misura del tempo - Gianrico Carofiglio

La prima parte del libro è a mio parere molto dispersiva, ho faticato a leggerla, ma forse tutto dipende dal fatto che non avevo il libro in mano, leggere dallo schermo di un cellulare è sempre difficile.
Quando si entra nel vivo del processo il ritmo del libro cambia.
Le storie dell'avvocato Guerrieri lasciano sempre un sapore dolce amaro.

Svanito nel nulla - Horatio Winslow, Leslie Quirk

Un giallo ingegnoso e godibile, in cui una serie di eventi apparentemente paranormali viene ricondotta nell'ambito dell’illusionismo da palcoscenico. La vittima non è quella che uno si aspetta, il detective nemmeno, per non parlare poi dell'assassino... Ricco di trovate e personaggi brillanti, come il criminologo dr. Klotz e l'ex-mago Fitkin alias il Grand Galeoto, il romanzo tiene un ritmo serrato fino all'insidiosa conclusione – che però, a mio avviso, è ai limiti della truffa al lettore. C'è inoltre un apparente delitto nella camera chiusa, ma la spiegazione è banale. Da segnalare la digressione meta-narrativa sulla psicologia del lettore di gialli nel capitolo 12. 3,5/5

Principessa Mononoke - un film di Hayao Miyazaki

Un capolavoro di animazione dello Studio Ghibli. Il film è incentrato sul conflitto tra gli dèi della foresta e il mondo degli uomini. Non esistono buoni e cattivi: anzi, quasi tutti i personaggi sono quanto meno moralmente ambigui, il che conferisce credibilità alle loro azioni, e li rende interessanti e verosimili. La qualità delle animazioni è spettacolare. Consiglio questo breve filmato di approfondimento sui personaggi e i temi del film: https://www.youtube.com/watch?v=Lr4ZfGWbqSM
Assolutamente consigliato, 5/5.

Assassinio nel labirinto - J. J. Connington

Il primo Connington che ho letto, e con ogni probabilità sarà anche l'ultimo. Subito dopo il duplice delitto, abbiamo una scena mozzafiato in cui un personaggio cerca di fuggire dal labirinto in cui è intrappolato insieme all'assassino. Sfortunatamente il romanzo si perde per strada, l'identità dell'assassino è banale e il resto del cast ha meno personalità di un citofono - inclusi il detective Sir Driffield e il suo "Watson", Wendover. 2/5

La scimmia egoista - Nicholas P. Money

L'esplosione demografica degli ultimi decenni segue la legge esponenziale del diffondersi di una pandemia. L'essere umano sta alla natura come un virus sta all'uomo. La nostra speranza è che le pandemie da virus vengano sconfitte per esaurimento, per un vaccino o grazie all'immunizzazione di massa. Allo stesso modo la natura sta reagendo alla prepotenza della colonizzazione antropica.

Spillover - David Quammen

Un saggio che si legge come un romanzo d'avventura: chiarissimo nell'esposizione ed emozionante per la trama. La lettura perfetta per chiarirsi le idee su come si dovrebbe affrontare la minaccia di una pandemia. Sintesi: diffidare dei pipistrelli, in particolare di quelli che vivono in colonie molto affollate.

R: Il difensore - di Steve Cavanagh

È proprio così. ....questo legal thriller mi ha preso dalle prime pagine ed è stata un'alternanza crescente tra azione e suspense. Bello, scaltro, furbo ed e atipico il protagonista. Consigliato vivamente!