Andrea Marco Zorzoni

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Ultime recensioni inserite

Copertina - Antonio Pascale

Titolo non in linea col contenuto.
Avrebbe dovuto chiamarsi "La vita noiosa nel Molise", oppure solo "Molise".
Non parla d'altro.
L'autore, per giustificare il titolo o per nascondere anche a sè stesso di esser non un viaggiatore alternativo bensì semplicemente e banalmente l'ennesimo emigrante con la nostalgia per la sua regione d'origine, ecco che ogni tanto ha inserito qualche frase filosofica riguardo la scelta di quella mèta pallosa per la sua vacanza.

Lo consiglio caldamente a tutti gli emigrati che ogni estate ,per le ferie, tornano al loro paesello nel meridione.

Diario di un curato di montagna - un film di Stefano Saverioni

Boh...probabilmente sono io troppo rozzo per comprendere un'opera d'arte così, ma secondo me questo "video" (non si può chiamare film) è tra i più pallosi che abbia mai visto.
Scene lentissime, inquadrature statiche che durando parecchi secondi, e non per ultimo i sottotitoli per non perdersi niente della voce lenta (da prete) del soggetto principale.
Consiglio a tutti di guardarlo a velocità x2 : i sottotitoli si leggono lo stesso e l'unica differenza peggiorativa è che non si sente l'audio.

I misteri della montagna - Mauro Corona

Bisogna essere molto sognatori e mettere da parte la razionalità ,il cinismo, per riuscire ad apprezzarlo: qualche pezzo sembra una favola per bambini.
Tutto sommato meglio un Mauro Corona così anzichè il vecchio brontolone che stava diventando... difetto che non è riuscito a trattenere del tutto: almeno nell'ultima parte è tornato a dare lezione di vita a politici, ecc, manifestando tutta la sua grande certezza sul fatto che l'unica salvezza sarà il ritorno alla vita contadina, praticamente primitiva.

ˆL'‰ ebbrezza del camminare - Émeric Fisset

Mah... troppo estremo: prende in considerazione viaggi a piedi di parecchi giorni e anche mesi, che non sono nelle possibilità di tutti, tra l'altro "snobbando" le imprese più modeste (ciò è esplicito fin dalla prima pagina).
Essendo NON un racconto di viaggi, bensì un semplice elogio a ciò, il lettore medio (che magari ,dopo mesi di allenamento (!), è finalmente riuscito a fare camminate di qualche km su dislivelli di qualche centinaio di metri) si sente... come "sminuito". Quasi "offeso"... e io non sono affatto uno permaloso...
Le persone che invece fanno davvero certi viaggi, non penso che si mettano in poltrona a sentirsi dire quanto è bello ciò che già sanno che è bello.
Non so... leggendo quel libro mi sembra di sentire il classico borioso "da bar" che si vanta della sua vita.
Forse sarà anche invidia, non lo escludo, ma credo che... come già detto, chi non ha motivo di invidiarlo non ha nemmeno motivo di leggerlo.

Indian Creek - Pete Fromm

Uno dei più bei libri che abbia letto circa l'argomento "isolamento/wilderness".
Lo consiglio senza alcun dubbio a qualunque sognatore che sia attratto da questo tema.

Piccolo trattato sull'immensità del mondo - Sylvain Tesson

Parla come un ragazzino che questo vagabondaggio lo sta semplicemente sognando.
Quelle stesse frasi le dicevamo io e un mio amico a 20 anni quando da poco avevamo comprato la moto e ,seduti su un muretto a un paio di km da casa, sognavamo mille avventure.
Mi chiedo se ,i viaggi che dice, li abbia fatti davvero NELLE MODALITA' che dice.

Un esempio per capirci: dopo aver detto che lui si porta sempre dietro un flauto, chiude il paragrafo (in fondo a pagina 55, nell'edizione che ho letto io) dicendo: "il bastone di pino e il cappello piumato, il quaderno in carta di riso e il flauto a becco sono le sole quattro cose indispensabili per la vita nei boschi."
Non un accendino, non un buon paio di scarpe da trekking, non un buon sacco a pelo, non un cappello che copra anche le orecchie per quanto tira vento freddo, ecc. No: il cappello deve avere le piume (boh..), guai se il bastone non è di pino, poi flauto e diario... mi raccomando!
Pure in un altro libro in cui parla del suo ritiro in una capanna sulle rive del lago Bajkal:"Mi sono portato libri, sigari e vodka. Il resto -spazio, silenzio e solitudine- c’era già".
Infatti a che serve un'ascia? Tanto il fuoco s'accende da solo! Trappole o fucile per cacciare? Macchè! E' così facile trovare vegetali a 10 gradi sotto zero!

Ps: pare che quest'estate (agosto 2014) l'autore sia caduto mentre cercava di scalare la parete di casa sua e sia in condizioni molto gravi.

R: La voce degli uomini freddi - Mauro Corona

Corona è cresciuto: i primi suoi libri erano scritti con un linguaggio molto più terra terra. Però erano anche più belli perchè parlavano di cose vere anzichè essere romanzi di fantasia.
La strada di Corona mi sembra paragonabile a quella di Vasco Rossi: col tempo è migliorato nella forma, ma le prime opere son quelle mitiche che facevano vibrare l'anima!

Il richiamo dei sogni - di Elio Orlandi

Dopo poche pagine ho pensato "gran libro! D'una profondità rara". Poi, andando avanti, mi sono reso conto che era sempre la stessa solfa.
Sicuramente invidio l'autore per le emozioni che ha vissuto e per la capacità di tradurle in parole.
Esprime concetti filosofici astrusi con frasi piuttosto articolate, quindi non è di facilissima lettura: bisogna stare concentrati, altrimenti tocca rilegge più volte la stessa pagina.

Le Alpi

Molto interessante. Mi ha aperto verso un pensiero che non avevo considerato: la pericolosità degli animali della montagna.
Pensavo che l'unico pericolo fosse rappresentato dalle vipere. Invece quei buontemponi di animalisti (che probabilmente non vanno in montagna) hanno di recente avuto la pensata di reintrodurre lupi, orsi, linci...

Dopo questo dvd vado in montagna con un coltello e sto pensando di reperire tramite internet uno spray al peperoncino, di quelli con la gittata lunga (che teoricamente sarebbero illegali) che in america si portano dietro x sicurezza contro gli orsi.

Confessioni ultime - Mauro Corona

Un monologo di un vecchio brontolone che pretende di salire in cattedra illudendosi di "avere la ricetta per un mondo perfetto mentre tutti gli altri non capiscono niente".
Amavo il Corona dei suoi primi libri. Adesso s'è montato troppo.

Tra l'altro ,nelle sue certezze, appare anche di vedute molto strette come uno che non s'è mai allontanato dal suo paesello. Come tutti quegli anziani che ,basandosi su una manciata di personali esperienze di svariati decenni fa, pensano ora di poter spiegare tutte le vite di tutto il mondo.

E ripeto che io amavo profondamente i libri Mauro Corona!!!

Solitudine bianca - Reinhold Messner

La parola "solitudine" è riferita solo alla sua salita in solitaria. Niente di filosofico.

Spesso pieno di polemiche e discussioni: Messner ha voluto anche togliersi dei sassOloni dalla scarpa, ma al lettore appassionato di montagna e non di "burocrazia_della_montagna" non interessano granchè.
Nel complesso un bel libro, visto che è stato il primo che ho letto di Messner (e anche di alpinismo estremo) e mi ha spinto a prenderne altri, sia di Messner che -in generale- di alpinismo estremo.

Ho apprezzato anche il suo parlare della sua travagliata vita sentimentale in relazione a questa passione.

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Ultimi post inseriti nel Forum

Re: Libri riguardanti scienza/informatica/tech... perché non comprarne di più e in lingua inglese?

Lavoro nel ramo dell'informatica e non posso che essere d'accordo, tranne che su 1 cosa: la lingua inglese.
E' vero che certi documenti particolari si trovano solo in lingua inglese, ma sono troppo specifici e scendono troppo nel dettaglio tecnico: finirebbero per interessare pochissimi utenti.
Il fatto che nessuno si sia preso la briga di tradurli è esso stesso la dimostrazione di ciò che intendo dire.
Questa è la mia personalissima opinione, in 5 minuti di cazzeggio.

Re: questionario CBNO

Però un'idea per far cassa posso proporla: una *ENORME* *spropositata* multa per chi non restituisce i libri entro il limite di tempo. Che ovviamente cresce per ogni giorno che passa.

Re: questionario CBNO

Io le possibilità economiche per pagare qualche euro le ho! Ma è una questione di princìpio: visto che già paghiamo tasse a iosa, perchè ogni servizio deve essere pagato 2 (o più) volte???
Paghiamo le tasse sullo stipendio, sulla benzina, l'iva, ecc ecc

Ultimemente sentivo dire che i comuni stanno pensando a una tassa che racchiuda quella per i rifiuti, più il contributo per i vari servizi come per esempio "l'illuminazione delle strade". L'ILLUMINAZIONE DELLE STRADE???!??!?! Ma fino adesso cosa ho pagato allora?
Sicuramente lo faranno e servirà anche per le biblioteche.
Quindi oltre alle tasse statali (1), le addizionali comunali (2), le tasse locali aggiunte allo smaltimento rifiuti (3), facciamo anche il prestito a pagamento cosi' sta biblioteca la paghiamo 4 volte!

E per finire: ok paghiamo anche 4 volte lo stesso servizio, ma scommettiamo che poi non basterà più nemmeno questo?

R: Libri sottolineati

Io mi chiedo PERCHE' li sottolineano!  Voglio dire: sottolineare serve per evidenziare una frase che in seguito vorrei ritravore con facilità.  Ma se il libro lo devi restituire, quando potrai andare a rivedere le tue sottolineature???????????
Tra l'altro ,come già detto da Tiziana Foglieni, a seconda di quali parti sono sottolineate riesco a capire quanto è cretino il precedente lettore: spesso sono evidenziate certe frasi solo perchè sono 'citabili' ma in realtà sono delle stupidate.  Al contrario non vengono sottolineati concetti MOOOLTO più profondi che però sarebbero troppo noiosi per poterli trascrivere su facebook o sulle smemorande! 

R: Testi "scomparsi" ...

Io noto che c'è molto buonismo.
Per esempio una volta m'è capitato di aver perso un cd (poi l'ho trovato e l'ho restituito) e tutto mortificato sono andato ad autodenunciarmi in biblioteca, preventivando che avrei dovuto cacciare dei soldi.
Invece il bibliotecario ha sicuramente storto il naso, ma m'ha fatto non più di qualche raccomandazione sul cercarlo meglio.  E tanti saluti.  Insomma: l'avrei passata liscia, Super-liscia!
Io non dico di tagliare le mani agli utenti imprecisi, ma vedendo il numero di menefreghisti che ci sono in circolazione, una penale bisognerebbe applicarla.
 

R: trasparenza

personalmente ,della tua lista, mi interesserebbe solo :

quanti libri 'spariscono' ?
quali criteri si applicano nell'acquisto dei libri?

R: comportamento degli addetti all'accoglimento

Anche Paderno e Garbagnate sempre tutto ok.
Certo che non ti stendono il tappeto rosso quando arrivi tu....!
Anche x il sorriso: non è detto che abbiamo voglia di sorridere. Per me l'importante è che siano preparati, professionali, non scortesi.  I sorrisi vado a cercarli tra i miei amici, mica dai bibliotecari.
 

Come si fa a prolungare il prestito, via opac???

Ho un libro che avrei già dovuto riportare, ma vorrei prolungare il prestito (non è richiesto da altri e comunque esistono molte altre copie).
L'avevo già fatta ,in passato, questa operazione. Ma ora non trovo più dove devo cliccare.... 
 
 

Ci chiedono la nostra opinione...

Nella pagina principale trovo:
Le biblioteche del nostro Consorzio stanno iniziando un percorso che porterà ad un cambiamento dell'attuale portale e catalogo on line webopac.csbno.net
O Signore, stavamo finalmente capendoci qualcosa adesso...e si riparte da capo!
Per questo, insieme alle altre reti bibliotecarie  e a"Comperio srl, l'azienda che ha sviluppato il portale abbiamo pensato di raccogliere le vostre opinioni. Mah... saranno interessati davvero (strano) oppure sono interessati come quando ti chiedono di segnalare i libri che vorresti che venissero acquistati?
Ti vorremmo chiedere di rispondere ad alcune domande in formato anonimo che trovi al seguente link:

E il link non funziona: dice "Questa indagine non è disponibile.Per favore contatta 'Giulio Bonanome' ('giulio@comperio.it') per ulteriore assistenza"

OK! Posso star tranquillo: è tutto come sempre!

 

R: disponibilità fantasma

EH.....Benvenuta tra noi che ce lo chiediamo.
La prossima domanda che ti farai sarà: come mai il consorzio acquista sempre nuovi libri e le mie proposte non vengono mai NEMMENO VALUTATE?
Mistero della fede.
 

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