Denise Basilico

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R: Sozaboy / Ken Saro-Wiwa ; traduzione di Roberto Piangatelli ; a cura di Itala Vivan

Questo libro è scritto in un modo volutamente di basso livello, semplice, con “errori” grammaticali.
Nella versione originale questo slang, questa parlata inglese così anomala, probabilmente rendeva molto meglio, la traduzione ha penalizzato questo lato così originale…ma ammettiamolo, anche un po’ irritante. All’inizio non è una cosa che si apprezza ma poi si inizia ad andare oltre lo stile e a seguire il flusso di coscienza di Mene.
Mene – Sozaboy povero ragazzo pressoché “nalfabeta” che ha pensieri sciocchi, che è contento di avere una bella moglie e vuole una divisa solo per pavoneggiarsi. Nene che poi si ritrova a combattere nella guerra civile della Nigeria (fine anni ’60). I suoi pensieri, così semplici, il suo rimanere spesso confuso, il suo modo di vedere le cose, senza artifizi, intellettualismi o concetti ricercati ti entrano dentro pian piano e il suo modo di vedere la guerra, la battaglia e la morte sono convinta sia lo stesso di quello dei soldati di oggi che sono in Afganistan o Iraq anche se loro possono magari dirlo in modo più “fiorito”.
Questo libro è un illuminate ritratto sociale di un’Africa povera, ignorante e senza speranza ed è una condanna contro la guerra, tutte le guerre; ed è considerato il capolavoro di Ken Saro-Wiwa (1941-1995) impiccato dal regime per le sue idee.
Un libro che consiglio vivamente perché è di quelli che hanno quel qualcosa in più, quel valore aggiunto, di quelli che fanno parte della storia (anche se solo di una piccola parte di mondo normalmente globalmente ignorata) di quelli che non sono solo carta, copertina e qualche ora di relax.

Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; ill. di Iris De Paoli

Nella scheda viene indicata un'età di lettura troppo alta.
E' perfetto per la fascia d'età 6-10 anni.
Io l'ho letto alla mia bambina di quasi 6 anni e le è piaciuto moltissimo.
Una storia ricca di elementi, per sviluppare la curiosità e la memoria, e molti personaggi simpatici.
Un turbinio di fantasia e magia con una bel messaggio finale.
Consigliatissimo!!!! Leggetelo o fatelo leggere ai vostri bambini!

La misteriosa fiamma della regina Loana : romanzo illustrato / Umberto Eco

Umberto Eco scrive benissimo e questo è già molto. La storia è una non storia, una carrellata di ricordi per lo più, gli avvenimenti sono veramente pochi e concentrati nella seconda parte del libro. Può apparire un po' noioso tutto quell'elencare giornali, fumetti, canzonette ecc... del dopoguerra, soprattutto a chi non ha neanche il valore della nostalgia, perché è nato dopo, ma io le ho prese un po' come memorie storiche di un'Italia che non ho conosciuto, come esplicativi di quella che era la realtà quotidiana di quegli anni, dandogli una valenza documentale, per così dire. E' un libro che certo non mi ha appassionato tanto da restare sveglia tutta notte ma non mi ha neanche troppo annoiato. Se no lo avrei abbandonato dopo 50 pag come mia abitudine con i mattoni. Finale un po...come dire...delirante (?) e inutilmente prolisso.

Tokyo blues / Harumi Murakami ; traduzione di Giorgio Amitrano. - 1. ed

Sarà il capolavoro di Murakami, sarà una dei più clamorosi successi letterari giapponesi, come cita la quarta di copertina, ma io ho trovato questo romanzo piuttosto lungo e lento. Ho meditato di piantarlo a metà ma poi sono andata avanti sperando in qualche cambiamento di ritmo, che comunque non è arrivato. In sintesi un romanzo sul male di vivere e di crescere, un po' malinconico e a tratti pesante. Troppi suicidi per i miei gusti. Mi chiedo se non c'è altra alternativa in giappone. Il finale è scontato ma c'è una piccola sorpresa nel pre finale.

Monsieur Ladoucette e il club dei cuori solitari : romanzo / Julia Stuart ; traduzione di Katia De Marco

Inizialmente sono rimasta un po' sopraffatta dalle continue digressioni e dai repentini cambi di scena per così dire. Ero già delusa e un po' demoralizzata quando ho cominciato a riconoscere meglio i vari personaggi e a non perdere più il filo. A quel punto ho cominciato veramente a apprezzare questo romanzo particolare.Situazioni paradossali, personaggi grotteschi, vicende surreali intessono un colorato arazzo.Ci sono alcuni passaggi veramente spassosi.Romanzo decisamente simpatico, dilettevole e positivo.

R: Agnes Browne mamma / Brendan O' Carroll ; traduzione di Gaja Cenciarelli

Il personaggio principale di questo romanzo è Agnes, una donna semplice coraggiosa, che non si piange addosso ma anzi vive la sua difficile vita con entusiasmo. Intorno a lei i 7 figli con i loro caratteri diversi, l’amica di sempre e altri ameni personaggi. Fa da sfondo la Dublino degli anni 60.
Nasce così un libro sobrio, scorrevole, simpatico ma anche commovente. Un libro pieno di colore, di semplicità e di simpatia. Bello!

After dark / Murakami Haruki ; traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore

E' il primo libro che leggo di questo autore e devo dire che mi è piaciuto.
Non riesco a darne un giudizio preciso, il mio voto potrebbe variare dal 7 al 9.
Io direi che ciò che l’autore racconta in 180 pagine è semplicemente uno spaccato di vita, ciò che si vede da una finestra spalancata su un piccolo grande mondo ma aperta solo per poche ore, una fugace visione della notte in una metropoli giapponese, solo una tessera di un puzzle più complesso, un incontro fortuito e breve, un ritratto incompiuto ma bellissimo.
La critica che si può fare a questo romanzo è proprio la sensazione di incompiutezza.
Che succederà poi? A Mari a Eri o all’impiegato ricercato dalla mafia cinese? Domande senza risposte.
Eppure anche questo non detto, non spiegato, non concluso è il bello del romanzo.
Un piccolo mondo con i suoi personaggi, i loro problemi e il loro doloroso passato.
Vite che si intersecano, nel tempo di una notte, in una grande città giapponese. Questo descrive questo libro. Niente di più.
Storia nella storia è la vicenda di Eri.
Devo ammettere che le incursioni nella sua stanza e nel suo letargo non mi hanno interessato particolarmente.
Ho interpretato questo sonno come un modo per fuggire dalla triste realtà che invece gli altri personaggi, nel bene e nel male, si ostinano a vivere. Ma dato che preferisco la meravigliosa banalità della vita all’inattività del sonno ho letto senza troppo interesse le parti oniriche relative ad Eri.
Un libro un po' grigio e malinconico ma che finisce con una velata sensazione di speranza che spunta insieme al sole.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte / Mark Haddon ; traduzione di Paola Novarese

E' un libro interessante e originale: il ritratto di un quindicenne emotivamente disturbato, affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo.La quarta di copertina definisce più volte  questo romanzo "divertente" ma io non ci ho trovato molto di divertente anzi mi ha messo un pochino di tristezza.Christopher Boone fa molta tenerezza. Vorresti poterlo abbracciare anche se poi lui urlerebbe, ti picchierebbe o ti accoltellerebbe con la lama seghettata del suo coltellino svizzero.
Un buon libro. Lo consiglio!

Maus : racconto di un sopravvissuto ; Mio padre sanguina storia ; E qui sono cominciati i miei guai / Art Spiegelman

E un fumetto ma è anche l’unico fumetto ad aver vinto il prestigioso premio Pulitzer.Descrive la storia, di ebreo scampato al nazismo, del padre dell’autore. Un racconto autobiografico con molte sfaccettature.La forma del fumetto dà alla storia qualcosa in più, una visività che un libro non dà. Dà maggiore velocità alla storia ma non è un film e quindi dà la possibilità di soffermarsi sui particolari.La divisione delle persone in gatti (tedeschi) e topi (ebrei) è geniale.Anche se non è letteratura tradizionale merita una lettura.

Come pietre nel fiume / Ursula Hegi ; traduzione dall'inglese di Valeria Raimondi . - 1. ed

Racconta la storia di Trudi, affetta da nanismo, che vive in un paese della Germania a cavallo della seconda guerra mondiale. Passo dopo passo viene raccontata la sua storia.Notevole la capacità dell’autrice di farci entrare nella testa e nel cuore della protagonista, prima bambina, poi adolescente e infine donna. 550 pagine (più o meno) di sentimenti, sensazioni ed emozioni e in più un onesto spaccato di vita normale in Germania durante il periodo nazista.Bello! Forse un po’ troppo lungo, ma bello!

Picnic sul ghiaccio / Andrei Kurkov ; [traduzione dal russo di Cristina Moroni]. - 1. ed

Credo proprio che sia l'unico autore contemporaneo russo che mi sia capitato di leggere.Una scrittura fluida, scorrevole e semplice, una storia fuori dagli schemi, grottesca ed ironica che tra le righe ci fa conoscere la nuova Russia.Il protagonista Victor è un po' Benjamin Malaussene e un po' Marcovaldo. Decisamente di mio gusto! 
(il seguito è "i pinguini non vanno in vacanza"."

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