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× Nomi Christie, Agatha

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La figlia
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Materiale linguistico moderno

Uson, Clara

La figlia / Clara Uson ; traduzione di Silvia Sichel

Palermo : Sellerio, 2013

Il contesto ; 35

Abstract: Ana è una ragazza estroversa, allegra, brillante. È la migliore alunna del corso di medicina a Belgrado, è amata dagli amici, è l'orgoglio di suo padre, il generale Ratko Mladic, che lei ricambia con una devozione assoluta. Un viaggio a Mosca è l'occasione per passare alcuni giorni in giro per una grande città con il solo pensiero di divertirsi. Invece al ritorno Ana è cambiata. È triste e taciturna. Una notte afferra una pistola, quella a cui il padre tiene di più, e prende una decisione definitiva. Ha solo ventitré anni. Cosa è successo a Mosca, tra corteggiamenti e feste, in compagnia degli amici più cari? Nelle allusioni e nelle accuse dirette Ana ha intravisto nel padre una figura spaventosa. Quello che per lei è un eroe e un genitore premuroso, per tutti gli altri è un criminale responsabile dei maggiori eccidi del dopoguerra: l'assedio di Sarajevo, la pulizia etnica in Bosnia, il massacro di Srebrenica. Crimini che lo porteranno a essere accusato di genocidio, in un processo che dopo una lunga latitanza ha avuto inizio nel maggio 2012. Pochi casi come quello di Ana rivelano in tutta la sua oscura profondità una condizione, la perdita dell'innocenza, al tempo stesso individuale e collettiva.

Il mio nome era Anastasia
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Materiale linguistico moderno

Lawhon, Ariel

Il mio nome era Anastasia / Ariel Lawhon ; traduzione di Laura Bussotti

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Era il 16 luglio del 1918 quando i tumulti che scuotono la Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre prendono forma in uno degli atti più violenti che la storia dell'impero ricordi: l'esecuzione a sangue freddo dell'intera famiglia dello zar Nicola II Romanov. Sua moglie e i suoi figli furono tutti freddati a colpi di fucile nei sotterranei della casa di Ekaterinburg dove erano agli arresti domiciliari. Nessuno sopravvisse, o almeno così si pensò.È il 17 febbraio del 1920 quando una giovane donna viene ritrovata a Berlino, in un canale, vicina alla morte per assideramento. In ospedale, ormai salva, i medici scoprono che il suo corpo è ricoperto di orrende cicatrici. E quando finalmente la donna apre bocca, sarà per dire il proprio nome: Anastasia. In molti non le credono: per loro è solo Anna Anderson, una polacca emigrata in Germania, a cui interessa soltanto la fortuna della famiglia zarista. Ma in Europa comincia a diffondersi, tra reali in esilio e circoli dell'alta società, la voce che la giovane Anastasia sia sopravvissuta. Che la figlia più piccola dello zar Nicola II e della zarina Alessandra, la spericolata bambina che tutti amavano, sia ancora viva.

Sorelle
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Materiale linguistico moderno

Minier, Bernard

Sorelle / Bernard Minier ; traduzione di Sergio Arecco

Milano : La nave di Teseo, 2019

Oceani ; 68

Abstract: Maggio 1993. I corpi di Alice e Ambre, due sorelle poco più che ventenni, vengono ritrovati senza vita sulle rive della Garonna. Vestite come due comunicande, e legate al tronco di due alberi, sembrano guardare l'una negli occhi dell'altra. Il giovane Martin Servaz, che ha appena finito il suo apprendistato presso la polizia giudiziaria di Tolosa, partecipa alla sua prima indagine che conduce presto a Erik Lang, celebre scrittore di gialli dai toni foschi e inquietanti. Le due sorelle non erano forse sue fan? Uno dei suoi libri di maggior successo non si intitola "La comunicanda"? Il caso viene chiuso però grazie a una svolta inattesa: mentre l'inchiesta si concentra sulla vita dello scrittore e sul rapporto che le due ragazze uccise avevano con lui, un compagno di scuola di Alice e Ambre viene trovato impiccato, suicida, con una lettera in cui rivendica l'omicidio delle due sorelle.

Come mantenere un segreto
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Materiale linguistico moderno

Morgan, Sarah

Come mantenere un segreto / Sarah Morgan ; traduzione di Sabrina Deliperi

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Da ragazzine Lauren e Jenna erano unite come solo due sorelle possono esserlo e la loro vita nell'incantevole Martha's Vineyard era perfetta. Erano convinte che niente e nessuno avrebbe potuto separarle, finché non hanno dovuto condividere un terribile segreto, e la reciproca promessa di non rivelare mai l'accaduto alla loro madre, Nancy, ha finito per allontanarle sempre di più. Lauren si è trasferita in Inghilterra, si è sposata con un uomo meraviglioso, e il suo unico problema è che la loro figlia, Mackenzie, ultimamente sembra arrabbiata con il mondo. Tutto sembra andare per il meglio, se non fosse che la sua vita all'improvviso si rivela un fragile, fragilissimo castello di carte. Jenna, che è rimasta sull'isola insieme alla madre, non desidera altro che costruire una famiglia insieme al marito, ma inizia a temere che questo possa non accadere mai. Eppure, anche se ha il cuore a pezzi, è decisa a stamparsi in faccia un bel sorriso e a fingere che tutto vada bene. Nancy, per parte sua, sa di non essere stata la madre migliore per le sue figlie, ma come può spiegare a Lauren e Jenna il perché? Negli ultimi tempi, però, il segreto che custodisce da tanti, troppi anni le pesa sul cuore come un macigno... Poi, in un attimo, la loro vita cambia, e le quattro donne si ritrovano a vivere di nuovo insieme a Martha's Vineyard. Qui, nonostante le differenze, devono reimparare a essere una famiglia, e anche se svelare i propri segreti può essere una sfida durissima, alla fine ne sarà valsa la pena.

Il divino inciampare
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Materiale linguistico moderno

Valdivia, Miguel Angel

Il divino inciampare / Miguel Angel Valdivia ; testi di cyop&kaf

Roma : Coconino press : Fandango, 2019

Coconino Warp

Abstract: La vita, i miracoli e la persecuzione di San Giuseppe da Copertino, il "santo asino", il frate illetterato che ispirò Carmelo Bene per il suo «A boccaperta». Un singolare oggetto narrativo, un ex voto in forma di racconto, l'ascensione in un iperuranio frequentato anche da Bacon, Velazquez e Terry Gilliam. Prefazione di Goffredo Fofi.

I segreti di Primrose Square
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Materiale linguistico moderno

Carroll, Claudia

I segreti di Primrose Square / Claudia Carroll

Roma : Newton Compton, 2019

3.0

Abstract: È notte fonda e la pioggia cade sulle strade di Dublino. Una madre è disperata perché la sua bambina è morta. Lascia che l'acqua le scorra addosso mentre rimane ferma davanti a una finestra, guardando all'interno della casa in cui vive il ragazzo che ritiene responsabile. In una delle cucine che si affacciano sulla stessa piazza, una ragazza aspetta il ritorno di sua madre. Sa esattamente dove si trova, ma non è sicura di poterla raggiungere. Qualche piano più sotto, una vedova è seduta da sola nella sua stanza. Ha appena fatto recapitare una bomba alla sua famiglia, in tempo per la cena, e la sua vita sta per cambiare per sempre. Un'aspirante regista teatrale si è da poco trasferita in un appartamento dall'altra parte della strada. Il suo padrone di casa è assente, ma c'è qualcosa sul suo conto che proprio non torna... Ognuna delle finestre che si affacciano su Primrose Square ha una sto-ria da raccontare. E le vite di un gruppo di donne che abitano allo stesso indirizzo stanno per intrecciarsi

Sulla follia ebraica
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Materiale linguistico moderno

Fux, Jacques

Sulla follia ebraica : romanzo / Jacques Fux ; traduzione di Vincenzo Barca

Firenze : Giuntina, 2019

Diaspora

Abstract: Quella dell'ebreo folle è un'immagine che ricorre spesso nella lunga e buia storia del pregiudizio antigiudaico. Dalle credenze medievali fino alle teorie pseudoscientifiche di età moderna, malattia mentale ed ebraismo sono spesso stati associati per deridere, escludere e ferire. Incestuosi, sessualmente disinibiti, deicidi e avari, gli ebrei avrebbero un equilibrio psichico fragile, pronto a collassare facilmente e a compromettere il benessere di tutta la società. In questo romanzo, Jacques Fux si confronta con caricature e menzogne, le fa proprie e le utilizza per raccontare una storia diversa. Una storia che non vuole essere solo una critica all'inconsistenza di false teorie e pregiudizi, ma che vuole scontrarsi anche con la solitudine, la violenza e l'odio di sé. L'autore racconta le vite di nove personaggi. Nove vite di ebrei folli, ognuno a suo modo. Sarah Kofman, la grande studiosa di Nietzsche e Freud, che non riuscì mai a fare i conti con le ferite della Shoah. Woody Allen, pazzo d'amore per Soon-Yi. Ron Jeremy, «Mister fuckin Jew», che per tutta la vita ha sognato di diventare un grande attore, finendo per riuscirci solo nel mondo del porno. Otto Weininger, ebreo e omosessuale, consumato dall'odio per se stesso e morto suicida sulle note di Wagner. Il matematico russo Grigori Perelman, eremita dei numeri, e il campione di scacchi Bobby Fischer, ebreo e antisemita americano che voleva distruggere gli Stati Uniti. Dan Burros che, nato ebreo e innamorato della Torà, finì per impazzire d'odio, diventando uno dei più fanatici neonazisti statunitensi e uno degli ideologi più in vista del Ku Klux Klan. Shabbetai Zvi, il messia ispirato, il ciarlatano, il sapiente, il traditore. Il pazzo. C'è infine lui, l'autore, Jacques Fux, che «finalmente capisce che non c'è nessuna pazzia in lui né nei suoi personaggi. Che convivono tutti nell'essere umano. Tutti espressione di un'unica creazione».

Fake news
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Materiale linguistico moderno

Larcenet, Manu

Fake news / Manu Larcenet ; traduzione di Emanuelle Caillat e Francesca Scala

Roma : Coconino press : Fandango, 2019

Coconino Warp

Abstract: Un centinaio di illustrazioni a colori accompagnano altrettanti brevi testi dall'umorismo dirompente. Un campionario di fake news esagerate, impossibili, eppure non così lontane nei toni e nei contenuti da tanta informazione-spazzatura che ci arriva quotidianamente da una valanga di canali, online e non solo. Notizie pseudoscientifiche, fondamentalismi religiosi, bizzarre teorie di storia alternativa, fenomeni paranormali, censure sull'arte, complotti e cospirazioni... La satira di Larcenet affonda il bisturi nelle paranoie del nostro tempo, prendendo di mira soprattutto gli integralismi di ogni colore religioso e politico.

L'eredità di Agneta
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Materiale linguistico moderno

Bomann, Corina

L'eredità di Agneta : le signore di Löwenhof / Corina Bomann ; traduzione di Sara Congregati

[S.l.] : Giunti, 2019

A

Abstract: Stoccolma, 1913. Dall'ultimo violento litigio con i genitori a Natale, Agneta ha chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando al titolo nobiliare di contessa di Löwenhof e trasferendosi in un piccolo appartamento nel quartiere studentesco della capitale. A venticinque anni, il suo sogno non è certo sposarsi con un buon partito, ma studiare per diventare pittrice, lottare per il diritto di voto insieme alle amiche femministe e, soprattutto, vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, aspirante avvocato. Finché una mattina un telegramma le porta una notizia destinata a cambiare completamente il corso della sua vita: il padre e il fratello sono rimasti coinvolti in un incendio, e la madre le chiede di tornare subito a Löwenhof. Inaspettatamente, i verdi prati, i boschi imponenti, i recinti dei cavalli e la bianca villa padronale suscitano in lei una strana malinconia. Ancora non sa che la situazione è molto più grave del previsto e che sarà posta di fronte a una scelta: prendere la guida della tenuta o continuare a inseguire i suoi sogni di libertà. Dilaniata dal dubbio che l'incendio sia stato doloso, tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata con un aristocratico, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane amministratore delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta...

Il sentiero dei profumi
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Materiale linguistico moderno

Caboni, Cristina

Il sentiero dei profumi / Cristina Caboni

Milano : Garzanti, 2019

Abstract: Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi in una delle maggiori botteghe della città, dove le fragranze si preparano ancora secondo l'antica arte dei profumieri. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nelle pieghe della sua anima e guarire le sue ferite: Cail.

Cinque storie milanesi per El Dondina
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Materiale linguistico moderno

Maestrini, Flavio

Cinque storie milanesi per El Dondina / Flavio Maestrini

Pavia : Selecta, 2019

Abstract: Intorno alla metà dell’Ottocento comandava sulla Lombardia, in nome e per conto di Sua Maestà Apostolica, Francesco Giuseppe d’Asburgo-Lorena (per gli italiani, Cecco Beppe), il Feldmaresciallo Josef Radetzki, quello i patrioti lombardi avevano promesso di metter su l’era a batter el fur-mentun, sbattere sull’aia a spannocchiare il granturco. Ma El Dondina, capo della Squadra Volante milanese (esisteva anche allora, anche se proprio volante non era), aveva altre preoccupazioni per la testa. Era già tanto che delle Eccellenze varie si ricordasse una volta l’anno, il giorno di santa Barbara, quando, strizzato neH’uniforme bianca con filettature rosse, stirata di fresco e infilata tra grugniti e imprecazioni smozzicate (ma davvero era ingrassato così tanto?), si schierava in piazza Reale con i suoi colleghi, in servizio d’ordine. Ritornando alla sera con i piedi sìfuli (ricordo di un accenno di poliomielite infantile) doloranti e gonfi e il gozzo torturato dal sottogola del chepì. No, l’era propri minga el so mestee. Già aveva il suo daffare con il suo diretto superiore, il delegato di polizia, immortalato da una strofetta ribalda che sarebbe arrivata fino ai giorni nostri: Faceva prima il ladro e poi la spia / e adesso è delegato di polizia. Ci mancava solo che dovesse correr dietro alle fisime dei meglio pagati. Però a trovare i delinquenti (che magari erano solo poveri cristi innamorati persi dietro una puttana che non potevano permettersi e talvolta tentati dai piccoli - o meno piccoli - traffici illeciti del burg de scigulàtt, come allora si chiamava via Canonica), ci teneva, e come. Dentro (mi veniva da scrivere: sotto) questa varia umanità da Corte dei Miracoli in sedicesimo, El Dondina, guidato dalla mano esperta di Flavio Maestrini, si muove come un pesce nell’acqua, dando vita a cinque storie milanesi degne della penna di Scerbanenco; o, se il paragone vi sembra irriverente, di Andrea G. Pinketts, un Pinketts dall’ironia meno corrosiva e più “filtrata”. Leggetele, e diverremo amici. Più ancora: diverrete amici di Milano. Che se lo merita

Acque morte
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Materiale linguistico moderno

Beckett, Simon

Acque morte / Simon Beckett ; traduzione di Fabrizio Coppola

Firenze [etc.] : Bompiani, 2019

I libri di Simon Beckett

Abstract: La telefonata arriva un venerdì sera. Sulla costa dell'Essex, poco oltre Marsea Island, vicino a un luogo chiamato Blackwaters, è stato ritrovato un corpo in avanzato stato di decomposizione e la polizia locale chiede la consulenza dell'antropologo forense David Hunter per il recupero e l'identificazione dei resti. L'ipotesi - o la speranza? - è che si tratti di Leo Villiers, trentun anni, figlio di una delle famiglie più in vista della comunità: è sparito da settimane e la pressione per risolvere il caso è molta. Le indagini hanno infatti portato alla luce la sua relazione con Emma Derby, una donna sposata e a sua volta scomparsa. Forse lui l'ha uccisa per poi togliersi la vita. Forse. Perché niente è mai così semplice. Hunter infatti dubita della vera identità dei resti: mani e piedi non ci sono, il volto è irriconoscibile, nessuna certezza. Poi dalle acque iniziano ad emergere orribili segreti e Hunter sprofonda sempre più in una palude di risentimenti famigliari, bugie e inganni da cui non riesce a uscire.

Niente è fuori posto
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Materiale linguistico moderno

Nadin, Joanna

Niente è fuori posto / Joanna Nadin ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Dido ha solo sei anni, ma è molto curiosa. Seduta su un ramo di melo nel suo giardino, scorge la casa accanto e non può fare altro che sbirciare. Ed è lì che vede per la prima volta Tom e Harry, due bambini come lei. Qualcosa che non sa spiegarsi, da quel giorno, la spinge a continuare a spiarli. È allora che Dido scopre la quotidianità della loro famiglia: due genitori che si amano, due fratelli che giocano, un tavolo intorno al quale sedersi insieme per la cena. Sembra che nulla sia fuori posto: è proprio la vita che ha sempre desiderato, ma che non le appartiene. Perché sua madre ha un modo tutto suo di dimostrarle il proprio amore. Per lei non ci sono regole, non ci sono cose giuste o sbagliate da fare. Dido è ancora troppo piccola per capirlo e non ha neppure il conforto di una figura paterna, visto che non ha mai conosciuto suo padre. Così, decide che Tom e Harry saranno i suoi migliori amici e i genitori dei due le figure di riferimento che non ha mai avuto. Qualcosa di molto forte la unisce a loro e, con il passare del tempo, si sente sempre più parte di quel nucleo, allontanandosi progressivamente dalla madre, che fatica a comprenderla. Ma, anno dopo anno, Dido impara che anche il rifugio più sicuro, quando si cresce, diventa fragile e troppo piccolo per offrire la medesima protezione. Impara che anche i legami, in apparenza perfetti, nascondono tradimenti, bugie, verità inascoltate. E che, a volte, l'amore vero è proprio dove non sembra essercene, dove non lo si è mai cercato. Perché è più facile restare affascinati da una realtà sconosciuta che accettare la bellezza di quello che si possiede.

Tramonti
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Materiale linguistico moderno

Pearce, Moira

Tramonti / Moira Pearce ; traduzione di Daniela Di Falco

Roma : Elliot, 2019

Scatti

Abstract: Un gruppo di borghesi stanchi di Boston ha scelto di rifugiarsi a Leicester, cittadina del Massachusetts. Nel pieno della mezza età, trascorrono le giornate consumando una quantità esagerata di drink e dilettandosi con pettegolezzi al vetriolo e occasionali adulteri. Un giorno, però, muore Medusa Nash: è la prima della loro cerchia, e l'evento li costringe a fronteggiare l'idea, sempre più concreta, dell'avvicinarsi della morte. Lo fanno ognuno a suo modo ma tutti guidati da una dissacrante ironia, che non risparmia nemmeno l'amica nella bara, truccata e pettinata come mai era stata in vita

Quando arrivi, chiama
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Materiale linguistico moderno

Mittone, Anna

Quando arrivi, chiama : romanzo / Anna Mittone

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: Silvia ha quarantasette anni, un ex marito e una figlia adolescente, Emma. Tra madre e figlia si alternano momenti di grande complicità ed epiche sfuriate - la normalità, insomma - fino al giorno in cui Emma parte con la sua classe per un viaggio di studio che la terrà lontana da casa per un anno, in Canada. Silvia l'accompagna all'aeroporto insieme a Luca, il suo ex marito e, proprio quando pensa che quella giornata non potrebbe contenere più emozioni di così, un drammatico imprevisto la inchioda alle sue peggiori paure: un attentato terroristico sconvolge l'aeroporto Charles de Gaulle durante lo scalo dei ragazzi. In preda al panico, Silvia decide su due piedi di partire per Parigi insieme a Michele, il padre di un compagno di Emma, conosciuto poche ore prima all'aeroporto. I due salgono in macchina diretti in Francia e, in un clima di dolorosa incertezza, dandosi il cambio alla guida tra una lacrima e una battuta per sopravvivere, durante quel lungo on the road avranno l'occasione di conoscersi.

L'ultimo giro della notte
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Materiale linguistico moderno

CONNELLY, Michael

L'ultimo giro della notte / Michael Connelly ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2019

Pickwick

Abstract: «La scarica di adrenalina adesso era una locomotiva in corsa nelle sue vene. Nel profondo di sé, Renée Ballard sapeva che era per via di momenti come questo che non avrebbe mai mollato, qualsiasi cosa dicessero di lei, in qualsiasi turno la obbligassero a lavorare.» La polizia di Los Angeles non è stata gentile con Renée Ballard: ex reporter di nera, è entrata in polizia stufa di scrivere di crimini, e impaziente di risolverne qualcuno, e in poco tempo è diventata detective alla Omicidi. Ma poi qualcosa è andato storto. E adesso la detective Ballard è relegata al turno di notte, insieme al collega Jenkins, a godersi dagli scomodissimi posti in prima fila quello che in polizia chiamano "l'ultimo spettacolo". Ciò che di peggio la notte losangelina ha da offrire. Qualunque cosa accada, però, alle sette del mattino il turno finisce: l'ultimo giro di ruota della notte non consente mai ai detective dell'"ultimo spettacolo" di vedere un crimine risolto, di seguire un caso fino alla fine. E così anche questa notte. Un travestito picchiato selvaggiamente, trovato sul lungomare in punto di morte; una cameriera aspirante attrice freddata sul pavimento del Dancers, un locale di Hollywood. Ballard e Jenkins sono subito sulle scene del crimine. Ma stavolta Renée, che non è famosa per l'amore delle regole, decide di fregarsene delle procedure: perché dietro i due crimini ha intravisto più che un casuale scoppio di violenza. In una Los Angeles nera come non mai, Michael Connelly ambienta una nuova storia, intrecciando più casi e soprattutto presentandoci un nuovo personaggio - destinato a incontrarsi presto anche con Harry Bosch -, una detective tosta, solitaria e dalla corazza durissima. Una che non ha nessuna intenzione di mollare

Tutto il tempo tra noi
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Materiale linguistico moderno

Purpura, Sara

Tutto il tempo tra noi / Sara Purpura

Milano : Mondadori, 2019

Chrysalide

Abstract: "Vorrei chiamare Anais. Lei non sa nulla, non può immaginare cosa è successo in questa stanza pochi minuti fa. Ho bisogno di aggrapparmi a lei perché sto vacillando, ma so che devo fare questa cosa da solo.". A bussare alla porta di Des, aiutato da una persona che così facendo ha tradito la sua fiducia, è una figura di un passato lontanissimo, che lui aveva cercato di lasciarsi alle spalle anni prima, tanto grandi erano stati la sofferenza e il dolore che gli aveva provocato. Ma adesso, l'orco che ha popolato i suoi incubi di bambino è tornato a ricordarglieli uno per uno. E allora, come ha sempre fatto fino a ora, Desmond si convince che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere in questa vicenda morbosa le persone che più ama, in particolare Anais. Infatti è deciso a lasciarla fuori dalla sporcizia che un tempo lo ha travolto, anche perché non è del tutto certo che la sua ragazza sia così forte da raccogliere i mille frammenti in cui sta per esplodere. Anais, però, è determinata. Forse, per la prima volta nella sua vita, non intende lasciare decidere ad altri cosa sia meglio per lei. Sa che in questo momento Desmond ha bisogno di fiducia e spazio e, nonostante le costi uno sforzo sovrumano stargli lontana per più di qualche ora e per quanto la mente viaggi e i brutti pensieri siano pronti ad aggredirla appena abbassa la guardia, è disposta a concederglieli. Di una cosa è certa: vuole esserci. Vuole essere forte. E se non lo è abbastanza, vuole diventarlo. Vuole che Des in lei veda il rifugio dove trovare riparo. Perché quando tutto è avvolto nel caos e nella tempesta, solo la forza di un amore potente, non convenzionale e autentico come il loro può condurre alla salvezza. L'ultimo capitolo della storia d'amore tra Desmond e Anais.

La vita segreta di Max
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Materiale linguistico moderno

Yovanoff, Brenna

La vita segreta di Max / Brenna Yovanoff ; traduzione di Manuela Piemonte

Milano : Mondadori, 2019

Abstract: Max Mayfield si sente sempre fuori posto. Non è dolce, delicata e un po' frivola come vorrebbe sua madre. Non dice mai la cosa giusta e preferisce passare la giornata in sala giochi piuttosto che in qualsiasi altro posto al mondo. Quando sua madre si risposa e decide di trascinarla a Hawkins, Indiana, la sua vita sembra in un vicolo cieco. Il patrigno è un uomo severo e violento e il fratellastro, Billy, è totalmente fuori controllo. Ma poi Max incontra a scuola un gruppo di ragazzini un po' nerd, che sembrano nascondere imperscrutabili segreti e si troverà catapultata all'improvviso in una storia che comprende mondi paralleli, democani, un terrificante Mind Flyer e una Maga. Max dovrà fare scelte difficili e mettere in gioco se stessa per aiutare i suoi amici e salvare il mondo dalla minaccia del Sottosopra. Dalla voce di uno dei personaggi più amati della serie, un punto di vista inedito sulla seconda stagione di Stranger Things.

Nestor Burma e la bambola
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Materiale linguistico moderno

Malet, Léo

Nestor Burma e la bambola / Léo Malet ; traduzione di Federica Angelini

Roma : Fazi, 2019

Darkside ; 36

Abstract: Tempi duri per Nestor Burma: le casse dell'Agenzia Fiat Lux sono drammaticamente vuote e la pioggia primaverile rende Parigi sempre più cupa. Così, fiutata la possibilità di un mistero, il detective privato si reca di nascosto presso un'isolata villa di Boulogne, dove sarà l'involontario e sbigottito testimone di una strage, messa in atto da un losco individuo dal volto deturpato. La vittima, tale Mauffat, sembra essere a sua volta un personaggio poco raccomandabile: un ex medico radiato dall'ordine, che custodiva nella propria cassaforte mazzette di banconote e bottiglie di benzina... A complicare le cose si aggiunge il fatto che Mauffat venga anche considerato il responsabile della morte della giovanissima Yolande Bonamy, deceduta in seguito a un aborto mal praticato: ad accusare l'ex medico sono i nonni della ragazza, che, in mancanza di prove concrete, affideranno al protagonista il compito di incastrare l'assassino rimasto impunito. Ma come fare, ora che l'assassino stesso è stato a sua volta brutalmente assassinato? Ancora una volta toccherà a Nestor Burma risolvere l'intrigo, muovendosi tra sicari prezzolati, locali a luci rosse, chanteuses decadute e "bambole", reali o sognate... E sarà proprio una "bambola" la chiave per decifrare il mistero.

Cinquanta in blu
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Materiale linguistico moderno

Cinquanta in blu : otto racconti gialli / Gian Mauro Costa ... [et al.]

Palermo : Sellerio, 2019

La memoria ; 1140

Abstract: Per i cinquant'anni dalla fondazione della casa editrice Sellerio, otto «giallisti», compagni in tempi diversi della nostra storia, hanno ricordato un libro scelto tra gli oltre tremila del catalogo, quello che ha colpito ciascuno di essi per un qualunque motivo personale (non necessariamente l'essergli piaciuto di più), e ne hanno fatto l'elemento determinante di una nuova trama. Hanno scritto un racconto con un libro: dove questo è di volta in volta o una specie di movente per una morte (così nel racconto di Marco Malvaldi "La fine è nota del misterioso" autore Holiday Hall); oppure è lo strumento per una metamorfosi nella vita di una persona (nel racconto di Santo Piazzese, il poema di Ignazio Buttitta "La vera storia di Salvatore Giuliano"); o è assunto come schematico modello di uno scambio di equivoci, scheletro narrativo di una rischiosa vicenda (è il caso, nel racconto di Francesco Recami, del volumetto della Louise de Vilmorin "I gioielli di Madame de***"); o il nutrimento morale che dà la forza del dubbio necessario a chi indaga (come è, per i due «investigatori Stanlio e Olio» di Gaetano Savatteri, l'apologo scettico del Procuratore della Giudea di Anatole France); una pura ispirazione (è quello che conduce Giampaolo Simi a scegliere di Vàzquez Montalbàn Assassinio al "Comitato Centrale" come guida alla sua storia di terrorismo); l'atmosfera persistente di una nera Palermo sotterranea (che è quello che vuole in comune con il suo intrigo nero Gian Mauro Costa in una vicenda truce e romantica da "Storie e cronache della città sotterranea" dell'indimenticabile cronista poetico e teatrante Salvo Licata); una medicina per un caso orrendo di "isolitudine" (lo è "La luce e il lutto" di Gesualdo Bufalino per il biblioterapeuta Vince Corso di Fabio Stassi); infine, un libro che suscita angoscia che diventa l'idea per risolvere il caso (come accade a Carlo Monterossi, il dilettante di Alessandro Robecchi che si trova a indagare su delle cartoline minacciose, mentre legge di quelle dei due piccoli eroi antinazisti di Hans Fallada in "Ognuno muore solo"). Gli autori di questi racconti, nel trarre dallo scaffale un libro Sellerio, per commemorare il cinquantesimo anno della casa editrice, non hanno voluto ideare un «racconto su un libro», ma hanno tentato di ricreare per mezzo di una finzione la loro comunque più vivida esperienza di lettura con Sellerio.