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La figlia
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Materiale linguistico moderno

Uson, Clara

La figlia / Clara Uson ; traduzione di Silvia Sichel

Palermo : Sellerio, 2013

Il contesto ; 35

Abstract: Ana è una ragazza estroversa, allegra, brillante. È la migliore alunna del corso di medicina a Belgrado, è amata dagli amici, è l'orgoglio di suo padre, il generale Ratko Mladic, che lei ricambia con una devozione assoluta. Un viaggio a Mosca è l'occasione per passare alcuni giorni in giro per una grande città con il solo pensiero di divertirsi. Invece al ritorno Ana è cambiata. È triste e taciturna. Una notte afferra una pistola, quella a cui il padre tiene di più, e prende una decisione definitiva. Ha solo ventitré anni. Cosa è successo a Mosca, tra corteggiamenti e feste, in compagnia degli amici più cari? Nelle allusioni e nelle accuse dirette Ana ha intravisto nel padre una figura spaventosa. Quello che per lei è un eroe e un genitore premuroso, per tutti gli altri è un criminale responsabile dei maggiori eccidi del dopoguerra: l'assedio di Sarajevo, la pulizia etnica in Bosnia, il massacro di Srebrenica. Crimini che lo porteranno a essere accusato di genocidio, in un processo che dopo una lunga latitanza ha avuto inizio nel maggio 2012. Pochi casi come quello di Ana rivelano in tutta la sua oscura profondità una condizione, la perdita dell'innocenza, al tempo stesso individuale e collettiva.

Kokoro
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Materiale linguistico moderno

Igort

Kokoro : il suono nascosto delle cose / Igort

Quartu Sant'Elena : Oblomov, 2018

Abstract: Attingendo ai propri taccuini di viaggio, riprodotti in formato originale, «Kokoro» racconta l'incontro di Igort con alcuni tra i più importanti esponenti della cultura giapponese, da Ryuichi Sakamoto (premio Oscar per la colonna sonora de L'ultimo imperatore di Bertolucci e protagonista della musica elettronica d'avanguardia, insieme a David Sylvian) a Katsuhiro Otomo (creatore di Akira, fumettista e regista pluripremiato), sino a Rumiko Takahashi (regina del manga, autrice di Ranma 1/2, Lamù, Maison Hikkoku, raccontata dal suo editor): uomini e donne di frontiera, capaci di parlare alla sensibilità dell'Oriente e dell'Occidente.

La casa cantoniera
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Sanna, Rita

La casa cantoniera : l'uomo che non voleva più amare / Rita Sanna

Roma : Armando, 2019

Narrare

Abstract: Antonicu è un giovane bello quanto rozzo e determinato lavoratore. Realizzato il sogno che coltivava da ragazzino, quello di possedere la casa cantoniera ferrroviaria dove aveva vissuto la sua infanzia e parte della sua adolescenza, vive serenamente la sua vita da scapolo. Un tradimento inaspettato e un grande fascino personale lo convincono a mutare abitudini di vita e a concedersi numerose avventure sino a guadagnarsi l'appellativo di "gran bagasseri". Tuttavia, come spesso accade, la vita ha in serbo delle sorprese ed è sempre pronta a rimescolare le carte.

Dago Red
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FANTE, John

Dago Red / John Fante ; a cura di Emanuele Trevi ; introduzione di Domenico Starnone ; traduzione di Francesco Durante

Torino : Eianudi, 2019

Super ET

Abstract: Questo primo volume dei racconti di John Fante, propone le short stories che l'autore della saga di Bandini riunì nella raccolta Dago Red nel 1940. Si tratta di materiali che appartengono alla primissima fase del lavoro letterario di Fante che ebbe inizio nel 1932 con la collaborazione alla rivista The American Mercury. Questi racconti risultano estremamente significativi per una definizione dell'universo narrativo di Fante. Ne rivelano per primi l'intima connessione con le vicende autobiografiche e in particolare con la caratteristica condizione psicologica dello scrittore, figlio americano di poveri immigrati italiani.

Zoo
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Materiale linguistico moderno

BARBATO, PAOLA

Zoo / Paola Barbato

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Immagina di risvegliarti da una notte senza sogni e di ritrovarti sdraiata su una superficie fredda e dura, i vestiti del giorno prima ancora indosso e nessun ricordo delle tue ultime ore. Intorno a te solo un buio spesso a cui lentamente lo sguardo si abitua. Cominci a intravedere delle sbarre alla tua sinistra. Non può che essere un incubo, tra poco sarai nella tua stanza, avvolta nelle soffici lenzuola di casa e la vita riprenderà come prima. Questo non è ciò che accade ad Anna, che in quella gabbia, tra quelle sbarre, in un capannone pieno di gabbie simili alla sua e di persone come lei, si risveglia per davvero. Da quell'istante inizia una lotta contro chiunque l'abbia presa, una guerra impari perché Anna non ha altre armi che la sua rabbia e la nudità a cui a poco a poco è stata costretta per combattere contro chi detiene il potere, qualcuno che nessuno ha mai visto, ma la cui presenza si avverte in ogni centimetro di quel luogo spaventoso, di giorno e di notte. Spetterà a lei, circondata da persone diversissime, alcune rese folli dal macabro gioco, altre succubi di un "Lui" dai tratti sempre meno sfumati, decidere se giocare o lasciarsi morire.

I segreti di casa Turquesa
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Materiale linguistico moderno

Albanese, Ornella

I segreti di casa Turquesa : romanzo / Ornella Albanese

Milano : Leone, 2019

Sàtura

Abstract: Ci sono edifici speciali, custodi di segreti da non disperdere. Tra questi Casa Turquesa, la splendida villa dove Gardenia ha trascorso l’infanzia e buona parte della vita. Perché i suoi ricordi non si perdano nell’oblio, decide di lasciarla in eredità solo a chi si farà carico delle sue memorie. Tra tutti sceglie la nipote Amanda, che attira lì con l’inganno per farle stringere un insolito accordo: quando avrà ascoltato le storie di famiglia, solo allora potrà disporre del suo patrimonio. Alla cinica Amanda non sembra vero e sta al gioco. In realtà odia Gardenia, che tutti in famiglia chiamano zia Vipera considerandola velenosa e manipolatrice. L’accordo si traduce in un contratto stilato dall’affascinante notaio Jacopo Salimbeni, che vuole proteggere legalmente Gardenia da una ragazza che considera troppo ambiziosa e priva di scrupoli. Ben presto, però, le due donne si scopriranno più simili di quel che credevano e i ricordi della zia, prima solo frasi ascoltate distrattamente, si trasformano in appassionano scene vissute. I segreti di Casa Turquesa vengono svelati uno dopo l’altro e la forza di quelle storie è tanto potente che Amanda abbandona ogni diffidenza e riacquista la sua dimensione più autentica, scoprendosi capace di sentimenti mai provati. E forse riuscirà anche a trovare il vero amore.

Il mondo visto da Annika Rose
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Materiale linguistico moderno

Garvis Graves, Tracey

Il mondo visto da Annika Rose / Tracey Garvis Graves

[S.l.] : Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: Università dell'Illinois, 1991. Annika non ama socializzare. Teme sempre di dire o fare la cosa sbagliata, non riesce mai a capire i pensieri o i comportamenti dei suoi interlocutori, a interpretarne i gesti o le espressioni del volto: per lei, stare in mezzo agli altri è come trovarsi in un Paese straniero di cui non conosce la lingua. Preferisce la compagnia silenziosa dei libri, che sanno trasportarla in mondi diversi dal suo; o quella confortevole degli animali di cui si prende cura alla clinica veterinaria, dagli occhi così espressivi e rassicuranti. Solo al tavolo degli scacchi può affrontare un estraneo; perché quel gioco, con le sue regole e la sua disciplina, con quella netta divisione tra bianco e nero, rispecchia la sua visione del mondo e non la fa sentire fuori luogo. È proprio a una partita che incontra Jonathan. Lui è stupito dalla bravura di quell'avversaria che riesce a batterlo, è colpito dalla sua bellezza, ma ancor di più conquistato dal suo modo di essere: dove gli altri vedono solo stranezza, lui scopre una creatura fragile ma assolutamente autentica e sincera, l'unica con cui possa essere se stesso. E Jonathan è l'unico ragazzo da cui Annika si sia mai sentita accettata. Il loro amore nasce così, studiando attentamente ogni passo, con pazienza e dedizione, ma anche col coraggio di sfidare pronostici e immaginare insieme il futuro. Finché il destino, con una mossa imprevista, separa bruscamente le loro strade. Chicago, 2001. Annika fa il lavoro dei suoi sogni, la bibliotecaria, e si fa aiutare da una specialista per affrontare quella paura del mondo che adesso sembra avere una diagnosi. Quando rincontra per caso Jonathan, ora un genio della finanza, il tempo tra loro sembra non essere mai passato, anche se c'è una vita in mezzo. I loro sentimenti sono ancora lì, evidenti e tangibili, come pedine lasciate al loro posto in attesa di ricominciare a giocare. È una partita che richiede coraggio, per superare le paure e i non detti di ieri. È una sfida che dovranno affrontare uniti, contro un avversario - il destino - che già una volta li ha battuti. Ma è l'unica chance per riprendersi quella felicità che solo insieme hanno conosciuto davvero

La cena segreta
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Sierra, Javier

La cena segreta / Javier Sierra ; traduzione di Claudia Acher Marinelli

Nuova edizione ampliata

Milano : DeA Planeta, 2019

Abstract: Gennaio 1497. L'arrivo di alcune lettere anonime contenenti inquietanti insinuazioni getta la corte di papa Alessandro VI nello scompiglio. A Milano, nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, Leonardo da Vinci starebbe ultimando la realizzazione di un'opera dal contenuto blasfemo se non addirittura diabolico. L'affresco dell'"Ultima cena", infatti, presenta anomalie a dir poco sconcertanti: sul capo di Cristo e degli apostoli non vi è traccia di aureola; sulla tavola non si vedono il pane e il vino dell'eucarestia; e come se non bastasse l'artista ha avuto l'ardire di ritrarre se stesso nell'atto di dare le spalle a Gesù. Padre Agostino Leyre, inquisitore domenicano esperto nell'arte di interpretare messaggi cifrati, viene inviato d'urgenza nella città lombarda con il compito di fare chiarezza e di scoprire cosa abbia spinto il maestro toscano a stravolgere il testo biblico e a disattendere le aspettative dei committenti. E se Da Vinci fosse un eretico? Mentre una serie di efferati delitti semina il panico dentro e fuori le mura di Santa Maria delle Grazie, con il procedere delle indagini appare sempre più chiaro che l'"Ultima cena" nasconde un messaggio capace di sfidare i fondamenti stessi della dottrina cristiana. A quindici anni dalla sua prima comparsa, torna il romanzo in una nuova edizione ampliata e arricchita da immagini.

Strade insanguinate
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Materiale linguistico moderno

MacBride, Stuart

Strade insanguinate / Stuart MacBride

Roma : Newton Compton, 2019

Nuova narrativa Newton ; 990

Abstract: La storia personale di Logan McRae non è affatto pulita, ma ora che ha ricevuto una promozione deve rigare dritto e tenere d'occhio, a sua volta, i suoi colleghi. Quando uno degli agenti viene trovato morto sul sedile di guida di un'auto distrutta, è uno shock per tutto il dipartimento di polizia. L'ispettore Bell, infatti, era deceduto due anni prima. O almeno così credevano. Immediatamente viene aperto un caso e Logan comincia a indagare nel passato del collega. Dove è stato per tutto quel tempo? Perché è scomparso? E, soprattutto, che cosa c'era di così importante da costringerlo a tornare dalla morte nel regno dei vivi? Più scava a fondo e più si rende conto che ci sono scomode verità sepolte, pronte a tornare a galla. Ma c'è anche qualcuno disposto a uccidere perché rimangano nascoste. Logan sa che se non riuscirà a risolvere in fretta il caso, l'ispettore Bell non sarà l'unico a dover essere seppellito.

L'inganno della luce
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Materiale linguistico moderno

Penny, Louise

L'inganno della luce / Louise Penny ; traduzione di Maria Clara Pasetti

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Three Pines è una piccola cittadina del Québec che neppure compare sulle mappe. Un posto idilliaco, dove il tempo sembra essersi fermato e la vita scorre placida. Almeno in apparenza. Armand Gamache è perfettamente in tono con l'ambiente. Cinquantacinque anni, di corporatura solida, raffinata cultura e modi garbati, si direbbe un tranquillo professore di storia o letteratura, e non il commissario della Sûreté du Québec. Ma l'inganno è spesso un meccanismo estremamente raffinato, che si alimenta dei più piccoli dettagli e si cela dove meno te lo aspetti. È una tiepida sera d'estate, e Clara Morrow, pittrice locale di grande talento, sta festeggiando insieme ad amici e personaggi del mondo dell'arte il successo della personale tenutasi al museo di Montréal. Eppure la mattina seguente, tra le peonie del giardino di Clara viene ritrovato il corpo senza vita di una donna, la cui presenza alla festa non era stata notata da nessuno. Quando il commissario Gamache avvia le indagini, scopre un mondo fatto di invidie, gelosie e antichi rancori in cui la verità sull'omicidio è offuscata da molte ombre. E la luce che filtra serve solo a confondere

L'ultimo segreto di Botticelli
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Materiale linguistico moderno

Laffi, Lisa

L'ultimo segreto di Botticelli : romanzo / Lisa Laffi

Milano : Tre60, 2019

Narrativa Tre60

Abstract: 1482. Botticelli sta terminando la Primavera, un dipinto che sarà celebrato come una vetta assoluta dell'arte. Ma anche un enigma, forse impossibile da sciogliere. È una metafora dell'amore platonico? O il suggello di un patto segreto, sottoscritto da Caterina Sforza, che mira a unire Milano, Roma e Firenze sotto un'unica bandiera, per liberare l'Italia? 1526. La giovane Luce, esperta di erbe e ricette curative, viene trascinata al cospetto della marchesa Bianca Riario Sforza, la potente figlia di Caterina. La ragazza è convinta che Bianca la voglia denunciare all'Inquisizione per la sua attività di guaritrice, ma la marchesa, appassionata alchimista, la prende sotto la sua protezione. L'abilità di Luce è tale che, quando il fratello di Bianca, Giovanni dalle Bande Nere, viene ferito in battaglia, la marchesa chiede proprio a lei di curarlo. Ma Bianca non può prevedere la passione che nasce tra la giovane donna e il celebre condottiero. Un sentimento che rischia di stravolgere i suoi veri piani, infinitamente più diabolici di quelli che Luce ha immaginato. Bianca fa allora in modo che il fratello parta per la battaglia decisiva, e manda Luce a Mantova, con la scusa di proteggerla. Sarà lì che Luce apprenderà il reale significato della Primavera. E dovrà comunicarlo a Giovanni, prima che sia troppo tardi...

I delitti della fenice
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Materiale linguistico moderno

BATTAGLIA, Dino

I delitti della fenice ; Il mostro del Tamigi / di Dino Battaglia

Eboli : NPE, 2019

Dino Battaglia ; 7

Abstract: Due signore di mezza età si affrettano a rientrare, camminando per i cupi viottoli di Londra, spaventate dall'ora ormai tarda; uno strano rumore si fa sentire con sempre maggiore intensità; qualcosa si avvicina e per le due povere vittime non c'è più molto da fare. Si tratta solo del primo di una serie di delitti su cui l'ispettore Coke si troverà ad indagare. Come al solito le indagini si riveleranno complesse e misteriose. Il secondo omicidio si verifica al molo; le ultime parole della vittima, prima di morire, sono sconnesse ed enigmatiche. Alcune testimonianze sembrano confermare la presenza di un immenso volatile in giro per i cieli di Londra...

Hollywoodland
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MASIERO, MICHELE - BALDAZZINI, Roberto

Hollywoodland / Michele Masiero, Roberto Baldazzini

[S.l.] : Bonelli, 2019

Abstract: Hollywoodland: questa era la scritta che, cent'anni fa, campeggiava sopra le colline che dominano los angeles. prima che scomparisse il suffisso "land", quegli anni videro la trasformazione di una città nata in mezzo al deserto nella mecca del cinema. Una babilonia di cartapesta, fondali sfarzosi e, dietro, tutta la meschinità di cui l'uomo è capace. In un'America appena uscita dalla prima guerra mondiale, si insinua la storia di due fratelli che più diversi non si potrebbe, delle loro passioni e delle loro disillusioni. Ancora non lo sanno, ma il destino ha già scritto per loro parole di morte.

L'educazione sentimentale di AK-47
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Kumar, Amitava

L'educazione sentimentale di AK-47 : romanzo / Amitava Kumar ; traduzione di Carlo Prosperi

Torino : Bollati Boringhieri, 2019

Varianti

Abstract: Il narratore di questo romanzo si chiama Kailash, è indiano e arriva dal Bihar a New York nel 1990, con una prestigiosa borsa di studio di dottorato. I primi amici che si fa storpiano subito il suo nome in Kalashnikov, e poi, per brevità, in AK-47. Kailash non sembra preoccupato da questa accoglienza, che pure contribuisce senza dubbio al senso di spaesamento di chi arriva da straniero in America. La sua preoccupazione, e il senso di straniamento, sono dovuti a un'altra scoperta. Nel Bihar, gli adolescenti e i giovani uomini possono parlare di sesso soltanto tra di loro, e gli amici di Kailash sono tutti vergini. Tranne uno, ovviamente tempestato di domande alle quali può rispondere soltanto a modo suo. La parola sesso è bandita dalla vita pubblica, non compare nelle strade, nei cartelli pubblicitari, nei giornali... Grande è dunque la sorpresa di Kailash quando si rende conto che a New York se ne può parlare, certo, e si possono anche sfiorare, accompagnare, interpellare, addirittura abbracciare le amiche. E che in TV compare regolarmente una signora di mezza età, piccolina, con un accento straniero «simile a quello di Henry Kissinger», la dottoressa Ruth, che parla di sesso, non solo liberamente, ma nei dettagli, dando a ciascuna «cosa» il suo nome scientifico. Da questa scoperta partono tutte le altre, tutte quelle necessarie per restare in un paese straniero senza sentirsi estraneo, cose difficili da individuare, studiare, capire. Non solo per star meglio, ma per evitare di sbagliare, di offendere la sensibilità altrui. AK-47 è uno studente, non ha grossi problemi di denaro o alloggio, di isolamento, deve soltanto imparare a interagire. Ma non rinnega la cultura di origine, e i suoi costumi. In parte romanzo, in parte memoir, la narrazione va avanti e indietro nel tempo e nello spazio alla ricerca di episodi, storici o privati o intimi, che aiutino a mettere in relazione l'India e l'America. Sospeso tra L'ultima favola russa di Francis Spufford, i libri di W. G. Sebald e Teju Cole, e l'umorismo di Peter Sellers in Hollywood Party, il lettore troverà in Kailash un personaggio in cui identificarsi nonostante le differenze, e con cui ridere di gusto

Il falco di Sparta
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Iggulden, Conn

Il falco di Sparta / Conn Iggulden ; traduzione di Paola Merla

Milano : Piemme, 2019

Abstract: Nel mondo antico c'era un esercito più temuto degli altri. Un esercito in grado di conquistare il mondo. Ma la Storia è capace di ribaltare anche il destino più glorioso. 401 a.C. Artaserse, re di Persia, governa un impero che si estende dalle coste dell'Egeo all'India settentrionale. Il suo dominio è assoluto, e per cinquanta milioni di sudditi una sua parola può valere la vita o la morte. Un'ombra però si staglia all'orizzonte del suo regno apparentemente così saldo: il fratello Ciro il Giovane, che reclama il trono, in nome del loro defunto padre Dario II. C'è un solo esercito che può aiutare Ciro nell'impresa: diecimila figli di Sparta i cui padri morirono alle Termopili o nelle guerre del Peloponneso, che adesso prestano il loro prezioso servizio come mercenari. I diecimila sono agguerriti, e Ciro è un generale generoso e intelligente. Al suo seguito gli spartani lottano con coraggio, finché Ciro compie un errore fatale e, nel tentativo di ammazzare il fratello con le sue mani, muore. Per i diecimila greci è l'inizio di un calvario: soli nel cuore di un impero nemico, senza un comandante, dovranno trovare la via per il mare, e per la libertà. Un uomo solo sarà in grado di condurli a destinazione, un ateniese, un uomo che non si riteneva, fino a quel momento, neanche un soldato. Senofonte. Solo grazie a lui il mondo moderno conoscerà la straordinaria storia dei leggendari diecimila e del loro ritorno a casa. Uno dei momenti più epici dell'intera storia greca prende vita tra le pagine di questo romanzo, tra ferocia, eroismo, crudeltà, violenza e nobiltà.

Bugie sepolte
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Materiale linguistico moderno

Ohlsson, Kristina

Bugie sepolte : romanzo / Kristina Ohlsson ; traduzione di Samantha K. Milton Knowles

Milano : Salani, 2019

Abstract: A Martin Benner non manca nulla. È un avvocato in carriera, le donne fanno la fila per lui, la sua vita è una scalata verso il successo. Ma più in cima si sale, più vertiginosa è la caduta e Benner fa il primo passo nel precipizio quando Bobby T varca la soglia del suo ufficio. Quell'uomo dall'aspetto inquietante vuole ingaggiare Martin per scagionare sua sorella Sara: un'assassina che ha confessato cinque efferati omicidi. Ma come si fa a riabilitare un serial killer? Soprattutto quando l'assassina in questione, Sara, si è uccisa buttandosi da un ponte? Benner ha un debole per le sfide e accetta di lavorare sul caso, che da Stoccolma lo porta fino all'arido Texas. L'indagine condurrà Martin in un gioco malvagio dove nessuno sembra volere - o potere - dire la verità, un gioco da cui non può più ritirarsi perché la posta è la sua stessa vita.

Divino amore
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Materiale linguistico moderno

BERTOLA, Stefania

Divino amore / Stefania Bertola

Torino : Einaudi, 2019

I coralli

Abstract: Il Palazzo degli Sposi è un edificio dagli stucchi rosa tra centro e periferia che Lucia Lombardi ha avuto in regalo dal suo ex, il calciatore e playboy Tony Cosenza. Per anni è stata un'agenzia di wedding planning di successo, ma ultimamente gli affari si stanno mettendo male e Lucia, occhi da cerbiatta e voluttuosa fumatrice, deve assolutamente trovare cinquantamila euro, o sprofonderà nell'abisso. Come fare? Lei un'idea ce l'avrebbe: sono tutti d'accordo a commettere un reato? Mentre spose, madri di spose, sorelle, cognate, cugine e amiche di spose vanno e vengono dal Palazzo, Lucia porta avanti il suo piano, circondata dalle sue aiutanti, ragazze per nulla avverse al crimine e alle prese con vite che di lineare hanno ben poco. Gemma, trent'anni traboccanti di energia, ha intravisto l'amore della sua vita all'aeroporto di Fiumicino, ma di lui sa soltanto che gira con uno zainetto rosso. Stella crea abiti bianchi fatti con la materia dei sogni in attesa che il Divino Amore si accorga di lei. Carolina, che scrive improbabili Storie di noi due per le coppie di fidanzati, il Divino Amore l'ha trovato, ma gravi minacce sono dietro l'angolo. E poi ci sono le sorelle Corbani, Maria Elisabetta, premiata autrice di "La vera storia di Vera Storia", e Maria Vittoria, che abbina la passione per le tragedie greche a un fidanzato parecchio elusivo...

Scintille
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Materiale linguistico moderno

Pace, Federico

Scintille : storie e incontri che decidono i nostri destini / Federico Pace

Torino : Einaudi, 2019

Super ET. Opera viva

Abstract: Quanto misteriosi e abissali sono i legami che tengono insieme le famiglie? Quale sortilegio innesca la fiamma che spinge due persone ad amarsi? Dove nasce la tensione che dura una vita intera tra una madre e un figlio? Perché un fratello e una sorella diventano più forti tenendosi stretti l'uno all'altra? Come spiegare la compassione che affiora dalla rivalità? Quanto dura la scia di quel che si è provato quando un grande amore si dissolve? Raccontando le relazioni e i legami che in ogni momento della nostra esistenza intessiamo con chi ci sta accanto per sempre o solo per un breve tratto di vita, Federico Pace ci svela la natura vertiginosa e incerta dei rapporti, entra nel cuore pulsante dei sentimenti che alimentano la nostra quotidianità e danno senso a ciò che siamo. Perché è sempre dall'incontro con l'altro che vengono decisi i nostri destini.

Il collegio
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Materiale linguistico moderno

French, Tana

Il collegio / Tana French ; traduzione di Alfredo Colitto

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Il detective Stephen Moran lavora ai Casi Freddi con un unico obiettivo, entrare a far parte della Omicidi della polizia di Dublino. Quello che gli serve è soltanto un'occasione e quando Holly Mackey si presenta nel suo ufficio, sembra che quel momento sia arrivato. Holly ha nuove informazioni sul caso di un ragazzo trovato ucciso l'anno prima nel collegio più prestigioso d'Irlanda. L'indagine, subito riaperta, viene affidata a Moran e Conway, una collega tutt'altro che facile da gestire. Gli indizi portano alla scuola di Holly, alla vita segreta delle ragazze. Ben presto, Moran si troverà invischiato in una rete di gelosie, violenze e misteri.

La saga del dottor Faust. [1]: Il menestrello
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Potzsch, Oliver

La saga del dottor Faust. [1]: Il menestrello / Oliver Pötzsch ; traduzione dal tedesco di Metella Paterlini e Roberta Scarabelli

Vicenza : Pozza, 2019

I narratori delle tavole

Abstract: 1486, Knittlingen. Il piccolo Johann Georg, detto Faust, «fortunato», sa di essere diverso dagli altri bambini del villaggio: è più intelligente, più sveglio, animato da una insaziabile curiosità. Nelle sue vene scorre sangue nobile, gli ha spiegato una volta sua madre, anche se Johann non ha saputo attribuire alcun significato a queste parole. Per suo padre, un robusto contadino con la faccia bruciata dal sole, Johann non è altro che un buono a nulla con la testa piena di grilli, e lo stesso vale per gli altri bambini del villaggio. L'unica a non trovare sgradevole la sua compagnia è Margherita, la figlia del castaldo, la bambina con i capelli biondo paglierino davanti a cui Johann si sente la bocca sigillata, quasi fosse preda di un incantesimo. Un giorno a Knittlingen arrivano i saltimbanchi: giullari muniti di pifferi, zampogne e tamburelli, funamboli mascherati. Nel villaggio si vocifera che chi danzi con loro finisca dritto all'inferno, che i menestrelli siano figli del diavolo. Ne è convinta Margherita, che attribuisce ai girovaghi la misteriosa sparizione di quattro bambini del villaggio: Fritz, sette anni, il suo fratellino di soli cinque anni e due bambine della vicina Bretten. Si sono avventurati nella foresta e nessuno ha saputo più nulla di loro. L'uomo che, del resto, signoreggia sul palco tra i saltimbanchi autorizza le ipotesi più nefaste. Alto e magro, con indosso un mantello a strisce nere e rosse, che gli sventola intorno come le ali di un pipistrello, ha un viso pallidissimo, il naso affilato come il becco di un uccello rapace e occhi neri che non mancano di scrutare a lungo Johann. Dopo essersi presentato come Tonio del Moravia, Magister delle sette arti e custode dei sette volte sette sigilli, dottore della nera Università di Cracovia, il misterioso sconosciuto profetizza per Johann un destino ben diverso da quello che il figlio di un contadino può aspettarsi. Un destino per cui occorrerà pagare un alto prezzo, in futuro. Ispirato alla nota figura di Johann Georg Faust, l'alchimista tedesco protagonista di alcuni dei più celebri capolavori della letteratura, l'uomo assetato di gloria che strinse un patto con il diavolo, pagando con la propria anima la sete di conoscenza, Il menestrello è il primo capitolo di una nuova saga dell'autore de "La figlia del boia".