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Anna Karenina
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Disco (CD)

Tolstoj, Lev Nikolaevic

Anna Karenina / Lev Tolstoj ; letto da Anna Bonaiuto

Roma : Emons, 2017

Classici

Abstract: Romanzo imprescindibile e di una modernità straordinariamente vitale, narra la storia della passione che spinse Anna a rinunciare alla sua famiglia, alla sua posizione sociale, a ogni cosa, per amore di Vrònskij. E davanti ai nostri occhi scorre tutta la Russia dell’epoca, dai salotti dell’alta società alle isolate isbe di campagna, dai gelidi uffici ministeriali alle paludi dove si tira alle beccacce, in un quadro di profonda e spietata bellezza.

Il signore delle mosche
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Materiale linguistico moderno

GOLDING, William

Il signore delle mosche / William Golding ; traduzione di Laura De Palma ; con una postfazione dell'autore

Nuova ed.

Milano : Mondadori, 2017

Oscar moderni ; 7

Abstract: Nel corso di un conflitto planetario, un aereo precipita su un'isola deserta. Sopravvivono solo alcuni ragazzi, che provano a riorganizzarsi senza l'aiuto e il controllo degli adulti. I primi tentativi di dare vita a una società ordinata hanno successo, ma presto esplodono tensioni latenti ed emergono paure irrazionali e comportamenti asociali: lo scenario paradisiaco dell'isola tropicale si trasforma in un inferno. "Il Signore delle Mosche" (il titolo, scelto da T.S. Eliot, allude a Satana) è un romanzo a tesi in cui Golding si serve delle forme dell'utopia negativa ("distopia") per mettere a nudo gli aspetti più selvaggi e repressi della natura umana ed esporre la sua concezione del mondo e dell'uomo.

Canne al vento
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Disco (CD)

Deledda, Grazia

Canne al vento : audiolibro / Grazia Deledda ; lettura interpretata da Laura Pierantoni

[Perugia] : Recitar Leggendo Audiolibri, 2017

Abstract: Canne al vento (1913) è il romanzo più celebre di Grazia Deledda, scrittrice nuorese, unico Nobel femminile nella storia della letteratura italiana (1926). Ambientato in un paese vicino a Nuoro, Galte (Galtellì), il romanzo narra la storia di Efix, un "servo" contadino, al servizio di tre sorelle, nobili impoverite della famiglia Pintor. Efix si muove sullo sfondo di una natura potente ed esuberante e nell'atmosfera claustrofobica e stantia di casa Pintor. È lui che mantiene le tre sorelle, col duro lavoro nel piccolo podere rimasto alla famiglia. È lui che cerca di pacificare gli animi quando l'arrivo del giovane Giacinto, nipote delle tre dame, porterà turbamento e scompiglio, sconvolgendo la vita immobile delle sorelle. Con l'animo appesantito da un tragico segreto, il protagonista si muove in un paesaggio dove sopravvivono retaggi di tradizioni arcaiche in cui la vita si svolge rispettando un sacro confine: quello tra la luce e le tenebre. Lettura ad alta voce di Laura Pierantoni.

Il mastino dei Baskerville
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Materiale linguistico moderno

Doyle, Arthur Conan

Il mastino dei Baskerville : romanzo / Arthur Conan Doyle

Milano : Salani, 2017

I classici

Abstract: «L'alone soprannaturale che ammanta il caso è un'esca troppo appetitosa per la straordinaria capacità di osservazione e di deduzione di Sherlock Holmes, che come sempre coinvolge nelle sue indagini anche il fido dottor Watson, formidabile spalla per le sue battute e il suo ingegno. [...] Dopo aver letto Sherlock Holmes, quel suo vizio di studiare le persone diventa contagioso. Ancora oggi, tutte le volte che leggo un libro di Conan Doyle sull'autobus, gli inconsapevoli passeggeri diventano materia per le mie esercitazioni. Come Sherlock, mi piace provare a ricostruire fitte storie a partire da semplici dettagli. Chissà se indovino». (Alessia Gazzola). Età di lettura: da 11 anni.

Albert Savarus
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Materiale linguistico moderno

Balzac, Honore : de

Albert Savarus / Honoré de Balzac ; a cura di Pierluigi Pellini ; traduzione di Francesco Monciatti

Palermo : Sellerio, 2017

La memoria ; 1063

Abstract: Comparso in feuilleton nel 1842, Albert Savarus fu inserito da Honoré de Balzac nella "Commedia umana" tra le Scene della vita privata. La scena si svolge a Besançon, descritta come una cittadina militare bigotta e clericale. Vi si è installato da poco un giovane avvocato, Savaron de Savarus, che prepara minuziosamente la propria carriera in politica. Di lui si innamora una nobile giovinetta, Rosalie de Watteville, la cui importante famiglia, dominata dalla baronessa sua madre, sta preparando per lei un brillante matrimonio. Albert Savarus nasconde un segreto e ha l'imprudenza di scrivere un racconto, "L'ambizioso per amore" (interamente incastonato da Balzac dentro il testo principale), che narra della passione disperata di un Rodolphe per Francesca principessa romana. Una storia in cui si legge in trasparenza la vicenda stessa di Albert, profondamente innamorato di una aristocratica italiana. Rosalie, leggendo il romanzo, decifra l'enigma dell'uomo innamorato di un'altra, e da quel momento non trascura nessuna abietta azione abbastanza ingegnosa da rovinarne ogni disegno che possa allontanarlo da lei. "Albert Savarus" si presta a molte interpretazioni e di vario genere, biografico, letterario, psicologico. Balzac con il racconto nel romanzo che fa comporre al suo eroe gioca allusivamente con stili e mode a lui estranei. L'altro personaggio femminile, la piccola Rosalie, si rivela sorprendentemente abile e finisce, con la sua perversione, per accattivarsi le simpatie di chi legge. In questo modo riesce una sovrapposizione di diversi piani di realtà, che distanzia dal semplice realismo e trasmette vertigini decisamente moderne. La vicenda riflette la biografia amorosa del grande scrittore.

Denaro falso
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Materiale linguistico moderno

Tolstoj, Lev Nikolaevic

Denaro falso / Lev N. Tolstoj ; traduzione della duchessa d'Andria

Treviso : B.I.I. Onlus ; Ferrara : E.L.C., 2017

I grandi

Abstract: Quale strumento di corruzione può essere il denaro? Tolstoj nel racconto/pamphlet Denaro falso, composto non prima del 1904 e pubblicato postumo nel 1911, segue il passaggio di mano in mano di una cedola falsificata e della scia corruttrice che lascia dietro di sé. Il "pagherò", come un morbo, appesta e infetta coloro che incontra al suo passaggio, segnandone il disfacimento morale e fisico. Ma nella seconda parte del racconto trova posto anche il sogno utopico agognato dal genio letterario russo, il sogno di un mondo primitivo basato su baratto e scambio, un mondo che può rinunciare all'uso della moneta. Un sogno che ha animato il pensiero filosofico e la vita quotidiana dell'autore di Guerra e pace.

Le avventure di Pinocchio
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Materiale linguistico moderno

Collodi, Carlo

Le avventure di Pinocchio : storia di un burattino / C. Collodi ; 135 disegni in bianco e nero tratti dall'edizione di lusso illustrata da Attilio Mussino

Firenze [etc.] : Giunti, 2017

Abstract: "C'era una volta... - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno." Da "Come andò che mastro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno che piangeva e rideva come un bambino" a "Finalmente Pinocchio cessa d'essere un burattino e diventa un ragazzo", trentasei capitoli che raccontano la storia di Pinocchio, protagonista di una serie mozzafiato di avventure e monellerie che tutto il mondo ama e conosce da più di cento anni. Un classico per l'infanzia, adatto però a tutte le età della fantasia. Questa edizione economica offre le illustrazioni dell'epoca di Attilio Mussino che hanno reso Pinocchio la favola illustrata famosa in tutto il mondo. Età di lettura: da 8 anni.

Zanna Bianca
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Materiale linguistico moderno

LONDON, Jack

Zanna Bianca : romanzo / Jack London

Milano : Salani, 2017

I classici Salani

Abstract: Una storia scritta dal punto di vista degli animali, immaginando come essi vedono il mondo. Con una prefazione di Giuseppe Festa. Età di lettura: da 9 anni.

Giro del mondo in 80 giorni
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Materiale linguistico moderno

Piumini, Roberto - Gatti, Alessandro

Giro del mondo in 80 giorni / di Jules Verne ; Roberto Piumini ; [illustrazioni di Ivan Bigarella]. Viaggio al centro della terra / di Jules Verne ; Alessandro Gatti ; [illustrazioni di Matteo Piana]

San Dorligo della Valle : EL, 2017

Classicini

Abstract: Il volume contiene: Il giro del mondo in 80 giorni e Viaggio al centro della terra di Jules Verne. Età di lettura: da 7 anni.

Il dottor Živago
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Materiale linguistico moderno

Pasternak, Boris Leonidovic

Il dottor Živago / Boris Pasternak ; traduzione di Serena Prina

Milano : Feltrinelli, 2017

I narratori

Abstract: Boris Pasternak nacque nel 1890 a Mosca. Il suo ingresso nella vita intellettuale russa coincise con la moda del cubofuturismo e con le più accese esperienze di rinnovamento letterario. Ma per quanto animato da un ansioso bisogno di ricerca, egli non dimenticò mai la più genuina tradizione della sua terra, come testimoniano l'opera poetica e, ancor meglio e di più, il romanzo. La sua poesia, così improduttiva ai fini della propaganda, non lo mise mai in buona luce presso le autorità; egli stesso - non per una ben individuata ragione di ordine politico, ma per un preciso bisogno di salvare la libertà dell'arte e del pensiero - sin dal 1930 visse in disparte nella sua dacia di Peredelkino presso Mosca, dove morì nel 1960. Fu in questa volontaria solitudine che maturò e fu scritto II dottor Zivago. Il premio Nobel per la letteratura, conferitogli nel 1958, e l'eco enorme e l'impressione profonda suscitate in tutto il mondo dal romanzo non valsero a toglierlo dall'isolamento né ad attenuare il gelo ufficiale della politica e della letteratura sovietiche. Unanime, la critica di tutto il mondo riconosce che II dottor Zivago si inserisce - per dirla con le parole di Eugenio Montale -"per l'ampiezza del quadro e per la primordialità delle passioni nella tradizione tolstoiana"; e tuttavia, come scrisse Edmund Wilson, esso "non è affatto un romanzo d'antico stampo ... è un romanzo poetico moderno, il cui autore ha letto Joyce, Proust, e Kafka e ... s'è allontanato dai suoi predecessori per inventare, in questo campo, un genere suo proprio ... l'intero libro è una grandiosa, enorme espressione simbolica della visione della vita dell'autore".

La storia del toro Ferdinando
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Materiale linguistico moderno

Leaf, Munro

La storia del toro Ferdinando / Munro Leaf ; illustrazioni di Robert Lawson ; traduzione di Beatrice Masini

Milano : Fabbri, 2017

Abstract: Pubblicata per la prima volta nel 1936, pochi mesi prima dell'inizio della guerra civile spagnola, la favola di Ferdinando, il giovane toro che preferisce il profumo di un fiore all'insensata violenza della corrida, suonò a molti come una nemmeno troppo velata metafora pacifista. Un messaggio potente, che contrapponeva in modo ironico e paradossale l'umanità del toro e la bestialità degli esseri umani, tanto da spingere Franco a proibirne la diffusione finché fu in vita. Messo al rogo nella Germania di Hitler, il libro venne poi stampato e distribuito a tutti i bambini tedeschi come gesto simbolico dalle forze alleate. Da allora il toro Ferdinando continua a conquistare i cuori di grandi e piccini. Gandhi lo citava tra i suoi libri preferiti, e i suoi autori sono stati più volte considerati tra i possibili candidati al Nobel per la Pace.

Assassinio sull'Orient Express
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Materiale linguistico moderno

Christie, Agatha

Assassinio sull'Orient Express / Agatha Christie ; traduzione di Lidia Zazo

Milano : Mondadori, 2017

Oscar absolute

Abstract: A bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul e diretto a Calais, Poirot è costretto suo malgrado a occuparsi di un delitto. Mentre il treno è bloccato dalla neve, infatti, qualcuno pugnala a morte un ricco americano, il signor Ratchett. L'assassino non può che essere uno dei viaggiatori, eppure nessuno sembra avere avuto un motivo per commettere il crimine. Leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, l'Orient Express assume - grazie a questa che è probabilmente la più celebre delle imprese di Poirot un posto importante nell'immaginario degli appassionati di letteratura poliziesca.

Oblòmov
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Materiale linguistico moderno

GONCAROV, Ivan Aleksandrovic

Oblòmov / Ivàn Aleksàndrovic Goncaròv ; traduzione e introduzione di Emanuela Guercetti ; con uno scritto di Nikolàj Dobroljùbov

Milano : Mondadori, 2017

Oscar classici ; 86

Abstract: Meditato e scritto per oltre un decennio, "Oblòmov" venne pubblicato nel 1859, suscitando fin dal primo apparire ampi dibattiti. In effetti il protagonista eponimo, Il'jà Il'ìc Oblòmov, è uno di quei personaggi davanti ai quali tanto i lettori comuni quanto i critici letterari non rimangono indifferenti: preda di un'invincibile apatia che neppure l'amore sincero per la bella Ol'ga riesce a vincere, è caratterizzato da un'ipertrofia della coscienza cui corrisponde una paralisi dell'azione, o un suo dissiparsi in gesti sterili e disperati. Il "tipo umano" che Goncaròv mette in scena è da un lato squisitamente russo - e imparentato con altri celebri personaggi di quella letteratura, dall'Onégin di Puskin al Pecòrin di Lérmontov -, un tipico esponente dell'aristocrazia ottocentesca irrimediabilmente corrotta dai suoi stessi privilegi; dall'altro è emblematico di una condizione esistenziale eterna, a metà strada tra Amleto e Don Chisciotte, con la quale ogni generazione, in ogni luogo, si confronta.

Compulsion
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Materiale linguistico moderno

Levin, Meyer

Compulsion / Meyer Levin ; con una premessa di Marcia Clark ; e [con] un’Introduzione di Gabriel Levin ; traduzione di Gianni Pannofino

Milano : Adelphi, 2017

Fabula ; 321

Abstract: Oggi ricostruire fatti di sangue è diventato un intrattenimento di massa - più o meno l'unico, si direbbe. Ma c'è stata un'epoca non lontana, e peraltro abbastanza sanguinaria, in cui l'assassinio gratuito di un ragazzo da parte di due suoi coetanei veniva presentato, sulle prime pagine di tutti i giornali, come «Il delitto del secolo». Accadde a Chicago, negli anni Venti. Due ricchi studenti ebrei, Na-than Leopold e Richard Loeb (che qui si chiamano Judd Steiner e Artie Straus), avevano progettato un delitto perfetto, ma come chiunque indulga a questo genere di fantasticheria finirono per commettere un imprevedibile errore, che li mise rapidamente al centro di un clamoroso processo. Fu un caso che affascinò per decenni i migliori appassionati del crimine, ispirando a Hitchcock "Nodo alla gola", e a Meyer Levin questa travolgente indagine, che diventa via via una superba costruzione romanzesca, dove, come in un grande film classico, protagonisti e comprimari - avvocati, reporter, psicoanalisti - fanno fino in fondo, come meglio non si potrebbe, la loro parte.

La strana morte dell’ammiraglio
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Materiale linguistico moderno

La strana morte dell’ammiraglio / Agatha Christie, Dorothy L. Sayers, G.K. Chesterton e altri membri del Detection Club ; traduzione di Roberto Serrai

Firenze [etc.] : Giunti, 2017

Le chiocciole

Abstract: Nel 1931 Agatha Christie e altri dodici celebri scrittori di gialli, soci del cosiddetto "Detection Club", nel quartier generale di Kingly Street a Londra, decisero di collaborare alla stesura di una detective story unica. Ogni partecipante doveva mettersi all'opera, continuando la storia che un altro membro del Club aveva precedentemente imbastito. Nessuno sapeva cosa ne sarebbe venuto fuori, né quale soluzione al giallo avessero in mente gli altri. Questa la storia che scrissero... Nella tranquilla cittadina sul mare in cui vive, l'ispettore Rudge non ha spesso occasione di trattare casi di omicidio. Ma quando un vecchio marinaio trascina a riva una barca che trasporta un cadavere da poco pugnalato al petto, l'ispettore non può perdere tempo e fa partire immediatamente le indagini. La vittima sembra essere l'ammiraglio Penistone che, in pensione ormai da qualche anno, viveva da poco più di un mese in una villa nella campagna circostante, insieme alla nipote Elma e a tre domestici. Ma la vicenda si rivela fin da subito molto più intricata di quanto l'ispettore pensasse: troppe le persone coinvolte e quasi nessuna disposta a parlare. Il proprietario della barca sta evidentemente nascondendo qualcosa, la nipote della vittima è scomparsa dal paese e l'identità stessa dell'uomo assassinato è tutto fuorché certa.

L'uovo del sole
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Materiale linguistico moderno

Beskow, Elsa

L'uovo del sole / una fiaba di Elsa Beskow ; tradotta dallo svedese da Caroline Kocjancic

Milano : LO, 2017

Abstract: La piccola elfa del bosco è sempre molto indaffarata: quando non danza, aiuta i suoi amici uccellini a recuperare le uova cadute dal nido. Ma un bel giorno, trova nella radura un uovo mai visto prima: enorme e arancione! "Sarà l'uovo del sole" pensa: che farne? Età di lettura: da 6 anni.

Il viaggio sul pesce
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Materiale linguistico moderno

Seidmann-Freud, Tom

Il viaggio sul pesce / Tom Seidmann-Freud

Milano : Topipittori, 2017

Abstract: Peregrin sogna: il mare è verde e blu il pesce nuota e nuota. «Dove stiamo andando, mio pesce adorato?» Ma già, da lontano, ecco il nuovo mondo. Età di lettura: da 4 anni.

Ultime lettere di Jacopo Ortis
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Materiale linguistico moderno

FOSCOLO, Ugo

Ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo ; introduzione di Massimo Onofri

Firenze [etc.] : Demetra, 2017

Abstract: Sono i maggiori critici militanti e studiosi italiani a raccontare ogni opera in 10 parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, essenziali note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico. All'inizio del romanzo, rivolgendosi al lettore, Lorenzo Alderani giustifica la pubblicazione delle lettere di Jacopo col tentativo "di erigere un monumento alla virtù sconosciuta"... Questo ci farebbe pensare che quella di Jacopo (e di tutti i figli del secolo che abbiamo evocato), nel suo duplice fallimento amoroso e politico, si costituisca come una puerilità monumentale; che poi vi sia un nesso strettissimo, a quest'altezza cronologica, tra puerilità, nichilismo incipiente e bisogno di monumentalizzazione; che insomma l'anelito al sepolcro, e a quel bisogno d'immortalità cui risponde, sia strettamente connesso agli esiti generazionali d'una puerile catastrofe.

Jerusalem
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Materiale linguistico moderno

Lagerlöf, Selma

Jerusalem / Selma Lagerlöf ; traduzione di Maria Ettlinger Fano ; postfazione di Luca Scarlini

Milano : Iperborea, 2017

Luci ; 30

Abstract: Negli ultimi anni dell'Ottocento la quasi totalità di un villaggio svedese, la piccola comunità di Nàs, in Dalecarlia, si trasferisce a Gerusalemme, per unirsi a una colonia fondata da una delle innumerevoli sette americane ispirate a un ideale cristiano di uguaglianza, fratellanza e concordia, in millenaristica attesa del ritorno di Cristo. Che cosa ha spinto quella trentina di agricoltori benestanti a vendere le loro proprietà, lasciare le loro solide fattorie, lacerare le loro famiglie per vivere una vita di povertà in Palestina? Affascinata dalla «follia romantica dell'impresa», Selma Lagerlöf va a trovarli a Gerusalemme per cercare di capire. E quella che poteva essere la stravagante vicenda di uno sparuto gruppo di fanatici si trasforma nel romanzo in storia epica. È la famiglia Ingmarsson che fa da cuore al duplice dramma: da una parte lo sradicamento dalla terra e dall'altra la nostalgia di un ideale irraggiungibile nel contrasto fra utopia e realtà, fra la sognata città di Dio dalle mura d'oro e la Gerusalemme in cui «tutti si odiano e si combattono a maggior gloria di Dio». La vendita all'asta dei beni in patria è come la disgregazione di un mondo, ed è il momento in cui il protagonista, per salvarlo, compirà quel tradimento di se stesso che solo il sacrificio e la forza dell'amore potranno alla fine redimere. Postfazione di Luca Scarlini.

Il giardino di Elizabeth
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Materiale linguistico moderno

Von Arnim, Elizabeth

Il giardino di Elizabeth / Elizabeth von Arnim ; traduzione di Sabina Terziani

Roma : Fazi, 2017

Le strade ; 331

Abstract: In fuga dall'opprimente vita di città, l'aristocratica Elizabeth si stabilisce nell'ex convento di proprietà del marito, un luogo isolato e carico di storia in Pomerania. A vivacizzare le giornate della signora ci sono le tre figlie - la bimba di aprile, la bimba di maggio e la bimba di giugno -, le amiche Irais e Minora, ospiti più o meno gradite con le quali intrattiene conversazioni brillanti e conflittuali, sempre in bilico fra solidarietà e rivalità femminile, e poi c'è lui, l'Uomo della collera, «colui che detiene il diritto di manifestarsi quando e come più gli piace». Ma soprattutto c'è il giardino, una vera e propria oasi di cui Elizabeth si innamora perdutamente. Estasiata dalla pace e dalla tranquillità del luogo, trascorre le ore da sola con un libro in mano, immersa nei colori, nei profumi e nei silenzi, cibandosi soltanto di insalata e tè consumati all'ombra dei lillà. Mentre le stagioni si susseguono, Elizabeth ritrova se stessa, i suoi spazi, i suoi ricordi e la sua libertà. Una storia che ha molto di autobiografico narrata da una donna più avanti del suo tempo: una donna di mondo coraggiosa e irriverente che parla a tutte le donne di oggi. Uscito per la prima volta nel 1898 in forma anonima, "Il giardino di Elizabeth", primo romanzo di Elizabeth von Arnim, ebbe da subito un successo clamoroso. Presentato qui in una versione integrale è un romanzo del passato che colpisce per la sua modernità.