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Trovati 8 documenti.

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Hai paura del buio?
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Hai paura del buio? : Afterhours : il film

Milano : Feltrinelli, 2014

Feltrinelli real cinema

Abstract: In occasione dell'edizione speciale dell'album Hai paura del buio?, riconosciuto come miglior disco indipendente degli ultimi venti anni da parte dei giornalisti e come miglior album indipendente degli ultimi quindici anni da parte del pubblico, Giorgio Testi progetta un concert film con un approccio molto cinematico, la cui struttura potrebbe essere divisa in quattro blocchi, un po' come i quattro lati di un doppio lp: ogni lato con al suo interno quattro o cinque canzoni tratte dal concerto dell'Alcatraz di Milano, dove il gruppo rivisita l'album in collaborazione con diversi nomi di spicco della musica italiana e internazionale. Le riprese del concerto avrebbero un approccio diverso dal consueto stile televisivo creando una vera e propria vicinanza con la band, quasi dimenticandosi della presenza del pubblico, e delle dimensioni della venue. (Giorgio Testi)

L'orchestra
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L'orchestra : Claudio Abbado e i musicisti della Mozart / di Helmut Failoni e Francesco Merini

Bologna : Cineteca di Bologna, 2014

Documenti del presente

Abstract: L'Orchestra Mozart è stata l'ultimo progetto di Claudio Abbado, portato avanti con volontà e passione negli ultimi dieci anni della sua vita, dal 2004 alla scomparsa, avvenuta il 20 gennaio 2014. Proprio all'esperienza dell'Orchestra Mozart - luogo di un magnifico incontro tra alcuni grandi musicisti del panorama internazionale e giovani talenti - è dedicato il film di Helmut Failoni e Francesco Merini. Seguendo l'Orchestra nel tour italiano ed europeo della stagione 2012-2013, il documentario offre uno sguardo privilegiato sul lavoro di Claudio Abbado e sul valore e significato dell'essere un musicista classico nel nuovo Millennio, raccontando umanamente e musicalmente alcuni dei componenti dell'Orchestra, dai concerti alla vita privata.

Something from nothing
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Something from nothing : the art of rap : Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Ice Cube, Public Enemy e tutto il meglio del rap mondiale / un film della leggenda del rap Ice-T. Fai la cosa giusta / a cura di Marco Denti

Milano : Feltrinelli, 2013

Real cinema

Abstract: Ice-T è sempre stato un personaggio carismatico ed eclettico, tanto che oltre a fare il rapper si è cimentato anche come scrittore, attore, doppiatore e produttore. Spesso è stato invitato a tenere conferenze sul tema dei diritti civili e delle libertà sociali in università prestigiose come Harvard, Stanford e New York University. Da qualche tempo è anche regista, e il suo primo obiettivo in questa veste è stato quello di andare alla scoperta delle radici dell'hip hop. Il suo documentario "Something from Nothing - The Art of Rap", presentato ufficialmente al Sundance 2012, scandaglia il fenomeno musicale nato tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta nei ghetti neri americani e arriva a sostenere che sia stato fondamentale per aprire a Barack Obama la strada per la Casa Bianca. Il film è stato girato tra New York, Los Angeles e Detroit e comprende interviste ai migliori rapper in circolazione, da Dr Dre a Eminem, passando per Kanye West e Snoop Dogg, che rispondono alle domande del "collega" spiegando come abbiano incontrato l'hip hop e quale sia stato l'impatto sulle loro vite, sia private che professionali.

Vasco Rossi
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Paris, Alessandro - Righetti, Sybille

Vasco Rossi : questa storia qua : il film / di Alessandro Paris e Sybille Righetti. Antologia delle belle pianure / a cura di Marco Denti

Milano : Feltrinelli, 2012

Real cinema

Abstract: La vita e la musica di Vasco Rossi approdano al cinema. Attraverso il racconto e le canzoni di Vasco e un ricco materiale di repertorio in gran parte inedito, il film ci regala un intimo ritratto dell'unica vera rockstar italiana. Dagli esordi su palchi improvvisati di provincia alle fughe a Los Angeles per trovare un po’ di privacy, il ritratto di un artista che il tempo e il successo hanno trasformato in un mito. E ritornano alla mente le parole di un suo famoso corregionale, un altro che seppe anticipare i tempi usando le parole, Pier Vittorio Tondelli: "In anni in cui tutto stava andando verso la normalizzazione, il carrierismo, il perbenismo, Vasco, con la sua faccia da contadino, la sua andatura da montanaro, la sua voce sguaiata da fumatore, il suo sguardo sempre un po' perso, diventava l’idolo di una diversità, di un farsi i fatti propri, di un non volersi irreggimentare che trovarono pronta e osannante una moltitudine di ragazzini".

Michel Petrucciani
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Radford, Michael

Michel Petrucciani : body & soul : un film / di Michael Radford. Tutto l'amore che ho / a cura di Alessandro Bignami

Milano : Feltrinelli, 2012

Real cinema

Abstract: Lo straordinario pianista jazz Michel Petrucciani, il genio alto un metro e due centimetri, riposa dal 1999 nel cimitero degli artisti per antonomasia, il Père Lachaise di Parigi, stroncato da una malattia crudele che l'ha portato via al mondo a soli trentasei anni. Ora questo artista inimitabile rivive nel documentario di Michael Radford, presentato all'ultimo Festival di Cannes e uscito con successo in sala anche in Italia. Come in un sogno, ripercorriamo la vita di un freak a cui tutto il mondo si è inchinato, il primo straniero che poté esibirsi al mitico Blue Note di New York. Il pianoforte gli parlava e lui rispondeva, ebbe quattro mogli e donne ovunque: visse con ironia e sregolata ubiquità un'esistenza a mille, tutta d'un fiato, di cui Radford tenta di intercettare l'unicità costringendosi a evitare la retorica. Una ricca collezione di interviste e materiali di archivio ci racconta la storia di un uomo dall'incredibile talento, che ha dovuto sconfiggere un pesante handicap fisico per diventare un indiscusso gigante della musica.

The Moon years
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The Who

The Moon years / The Who

[S.l.] : Music reviews, 2006

Abstract: The Who: The Moon Years offers a portrait of the legendary British band up until the death of their beloved drummer in 1978. With a mixture of archival footage and interviews with those who knew the band, the documentary traces the musical accomplishments and the hedonistic lifestyle of the group members. ~ Perry Seibert, All Movie Guide

Brasileirinho
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Kaurismaki, Mika

Brasileirinho / regia: Mika Kaurismaki

[S.l.] : Feltrinelli, 2006

Feltrinelli Real Cinema

Abstract: Il "Trio Madera Brasil" - di cui è annunciata una tournée europea per ottobre-novembre 2006 - accompagna e guida nel corso di tutto il film, ripercorrendo la storia di questo straordinario e vitale genere musicale. E durante una jam session privata del trio nasce il progetto di un concerto. Il regista Kaurismaki segue le prove e le esibizioni del gruppo, mentre alcuni dei più famosi musicisti suonano e ricordano le tappe principali della urban music. Uno sguardo al workshop, con più di quattrocentocinquanta partecipanti di tutte le età, fa capire subito quanto è genuino e autentico l'entusiasmo collettivo del far musica brasiliana. Le interviste a famosi artisti di samba e bossa nova, come Zezé Gonzaga, Elza Soares e Guinga, testimoniano la reciprocità dell'ispirazione e la sinergia tra i diversi generi musicali. Il film si conclude con uno spettacolo del "Trio Madera Brasil", in uno dei music hall più famosi di Rio. Il cofanetto contiene anche il CD musicale.

Annare
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D'Alessio, Gigi

Annare : un film straordinario / Gigi D'Alessio

Vidigulfo : ITWHY, c2002

Abstract: Rientrato a Napoli, dopo un tour in America, Gigi (Gigi D'Alessio) chiede notizie di Annaré (Maria Monsè), ex-fidanzata di cui è ancora innamorato. Il padre (Fabio Testi) gli dice che sta per sposarsi con un certo Gustavo. Gigi ha alcuni problemi della vita privata: ha mentito molte volte ad Annarella dicendo che Mara (Loredana Romito), fosse sua sorella, mentre invece è la sua amante e poi si è dimenticato di pagare per le rate della casa, motivo per cui corre il rischio di perderla, e il cantante Bibì Izzo (Biagio Izzo), cerca ogni volta di fare un provino con lui. Prima di sposarsi con Gustavo, Annarella, per strada vede un manifesto di un concerto di Gigi. Vorrebbe andarci, ma ha paura di deludere il futuro marito. Il film si conclude quando Gigi canta la canzone Annarè, che dà il titolo al film, e rivede la sua ex-fidanzata che decide di tornare con lui.