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Scegliere i vincitori, salvare i perdenti
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Libri Moderni

Debenedetti, Franco

Scegliere i vincitori, salvare i perdenti : l'insana idea della politica industriale / Franco Debenedetti

Venezia : Marsilio, 2016

I nodi

Abstract: Protezionismo, autarchia, keynesismo, programmazione, strategie, italianità: tutte variazioni su uno stesso tema, l'idea che lo Stato, per governare l'economia, debba intervenire e sappia farlo imboccando le strade giuste. È la politica industriale: lo Stato si sostituisce al mercato e sceglie i vincitori della gara concorrenziale. Salvo poi, quando l'"insana idea" non ha successo, dover correre ai ripari salvando i perdenti. Ma la politica industriale influenza e condiziona anche "l'altra metà del cielo", quella dell'industria privata, delle grandi famiglie e non solo. Si allarga alla politica finanziaria, si espande a quelle culturali e giudiziarie. Cade sulle sue contraddizioni, risorge, si allinea alle regole dell'Unione europea. Quasi coetaneo dell'Iri, che in Italia dell'intervento pubblico in economia è stato l'eponimo, Franco Debenedetti, per i ruoli che ha ricoperto, vi ha convissuto per molto tempo: prima da manager, lavorando nell'"altra metà del cielo", poi da politico e da saggista, cercando di smontarne le strutture. Ora, estraendo i tratti di filo rosso dell'ideologia su cui si regge e riannodandone i capi, scrive la lunga storia della politica industriale in Italia. Dalla Grande depressione alla Grande recessione, dagli altiforni alla banda larga, dall'Italietta di Giovanni Giolitti all'Unione europea di Angela Merkel, gli assi di lettura di questo libro - storico, politico, personale - si incrociano in un punto: la politica industriale e le ragioni per cui è un'"insana idea".

In pasto al capitale
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Libri Moderni

Russi, Luigi

In pasto al capitale : le mani della finanza sul cibo / Luigi Russi

Roma : Castelvecchi, 2014

Rx

Abstract: Gli ultimi trent'anni hanno inaugurato un periodo in cui è aumentata, in maniera senza precedenti, la capacità del capitale finanziario di condizionare un numero crescente di aspetti del vivere quotidiano. Il mondo del cibo è uno di questi, sfigurato da cicatrici difficili da rimarginare. Le conseguenze sono pesanti: la crisi dei prezzi alimentari del 2008, il pugno di ferro dei giganti della distribuzione che occupano le filiere, la devastazione ecologica disseminata da reti globali di approvvigionamento, il furto di terre nel nome dello sviluppo. "In pasto al capitale" - testo giù uscito in Gran Bretagna nel 2013 col titolo "Hungry Capital" - presenta un'analisi accessibile, e al contempo rigorosa, dell'impatto che il sistema finanziario esercita sull'economia del cibo a vari livelli: partendo dalla speculazione sulle derrate alimentari fino alle intricatissime filiere messe in piedi da produttori e supermercati. Ad ogni passo, la finanza fa sprofondare il cibo in un circolo vizioso volto ad accumulare profitti su profitti e colonizza il rapporto tra esseri umani e natura su cui si regge l'agricoltura. Il risultato finale, sostiene Russi, è un Leviatano dai piedi d'argilla, che si tiene unito a stento. E che lascia sul terreno innumerevoli vittime: la vitalità dell'ecosistema, la resilienza dell'agricoltura e l'esistenza stessa dei contadini.

Cultura e sviluppo locale
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Libri Moderni

Cultura e sviluppo locale : verso il distretto culturale evoluto / [a cura di] Pier Luigi Sacco, Guido Ferilli, Giorgio Tavano Blessi

[S.l.] : Il Mulino, 2015

Studi e ricerche ; 697

Abstract: Mentre in ambito internazionale la cultura assume un ruolo centrale nei processi di sviluppo delle economie, in Italia si continua a fare soprattutto riferimento al tempo libero, al turismo culturale e al suo indotto. Se si guarda alla relazione tra economia, società e territorio quale sistema complesso in grado di generare crescita e sviluppo, diventa invece evidente come, nelle società post-industriali, la competizione avvenga sempre più tra sistemi territoriali in grado di promuovere lo sviluppo organico di cultura immateriale e di cultura materiale. Il libro propone un modello innovativo nel quale la cultura produce sviluppo agendo sui comportamenti dei residenti del sistema locale, stimolandone l'apertura mentale, le capacità di apprendimento e quindi la propensione a produrre e recepire l'innovazione.

Oggi abbiamo lavorato bene
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Benadì, Marco David

Oggi abbiamo lavorato bene : l'imprenditoria italiana che non si arrende / Marco David Benadì

Bologna [etc.] : Lupetti, 2016

L'Italia che va a letto presto

Abstract: "Perché nella vita non c'è nulla di più bello di una sfida. L'immagine della bambina che cerca di trascinare una balena è un'immagine carica di suggestioni. rappresenta la vita, con la fatica, l'impegno, il rischio, l'impossibile. Però la bambina è lì, crede che sia possibile compiere l'impresa, e tira la corda: la forza di volontà abbatte mille ostacoli. La scultura verrà posizionata vicino alle vasche d'acqua proprio per determinare una meta, un significato, l'acqua non è poi così lontana, e forse lo sforzo della bambina non sarà vano. Il messaggio che deve giungere è che con lo sforzo e la determinazione i traguardi appaiono possibili, anche quelli più impensabili... Il tuo sforzo, la tua fatica devono essere finalizzati e la bambina vuole portare la balena nell'acqua perché solo così il cetaceo potrà sopravvivere ..."

La Febbre di Trump
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Ferraresi, Mattia

La Febbre di Trump : un fenomeno americano / Mattia Ferraresi

Venezia : Marsilio, 2016

Abstract: Costruttore, finanziatore di partiti, artista del negoziato, signore di casinò e concorsi di bellezza, intrattenitore, politico per esigenze di business più che per indole, pater familias di una genia mondana: Donald Trump è un personaggio dai mille volti, da quarant'anni alla ribalta. Il passaggio da celebrità d'avanspettacolo alla più ampia scena politica mondiale impone oggi di fermarsi per comprenderne la natura profonda. Mattia Ferraresi, corrispondente per "Il Foglio" dagli Stati Uniti, fornisce in questo libro alcune coordinate: gli inizi da figlio scapestrato di un clan di palazzinari, la conquista di Manhattan, il bisogno di legittimazione; l'emergere della visione politica: nazionalista in un mondo cosmopolita, populista che accarezza il sogno di un ritorno a un conservatorismo leggendario. Infine il ruolo di candidato-tuttofare: autore, regista e spin doctor di se stesso, multiforme animale da palcoscenico che parla una lingua ipersemplificata, a misura di tweet. "Rintracciare le origini della forma mentis nostalgica e della vaghezza politica di Trump - scrive Ferraresi - permette di capire che non è un fenomeno avulso dal contesto: la sua figura, il suo credo contraddittorio, il linguaggio hanno una loro dimensione nella storia della democrazia americana che va rinvenuta nel passato e messa a confronto con le incertezze dell'oggi. Trump parla a un'America ferita, un paese che soffre di patologie non riconducibili a meri fattori economici".

Il signore dell'acciaio
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Luberto, Elena <1962- >

Il signore dell'acciaio : l'avventura umana e imprenditoriale di Steno Marcegaglia / Elena Luberto

Venezia : Marsilio, 2009

Gli specchi

Abstract: Così comincia, alla fine degli anni Cinquanta, l'avventura umana e imprenditoriale di Steno Marcegaglia, "lo zappaterra", come lo schernivano i suoi colleghi lecchesi, che oggi, a 78 anni, è alla guida di un gruppo industriale attivo soprattutto nell'acciaio, e fondatore di un impero, le cui province si estendono dall'Italia al Brasile, alla Cina. Un'infanzia durissima, segnata dalla povertà e dall'abbandono: il padre falegname, emigrato m Eritrea, in cerca di fortuna. Il piccolo Steno, che per la sua insaziabile curiosità, viene chiamato il "bambino perché", cresce con la mamma che, durante la guerra, si stabilisce a Cazoldo degli Ippoliti, paesino nella provincia mantovana. Qui, nel cuore della pianura padana assolutamente priva di qualsiasi tradizione siderurgica, nel 1959 Steno Marcegaglia, in una sorta di "bugigattolo" comincia a produrre, in società con un amico e con l'aiuto di due operai, guide per tapparelle. Magmatico, eclettico, stravagante, istrionico, generoso, appassionato e intransigente: il ritratto dell'uomo si intreccia con la Stona e con l'Economia.

Novare   serbando  1845
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Dorfles, Gillo - FIORAVANTI, Giorgio - Romani, Marzio A.

Novare serbando 1845 / testi di Gillo Dorfles, Giorgio Fioravanti, Marzio Romani ; a cura di Graziella Buccellati e Benedetta Manetti ; fotografie diUgo Ginori Conti

Milano : Fratelli Branca distillerie, 2002

Vita di Alberto Pirelli (1882-1971)
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Tranfaglia, Nicola

Vita di Alberto Pirelli (1882-1971) : la politica attraverso l'economia / Nicola Tranfaglia

Torino : Einaudi, 2010

Einaudi storia ; 32

Abstract: Nato a Milano nel 1882, Alberto Pirelli (padre di Leopoldo e Giovanni) guidò l'azienda di famiglia dal 1904 fino al 1965, dedicandosi allo sviluppo in Italia e all'estero dell'industria della gomma e dei cavi elettrici, oltre che di industrie tessili e chimiche: più di mezzo secolo durante il quale la Pirelli divenne un importante gruppo internazionale con quasi cento stabilimenti nel mondo. Dal 1920 al 1922 rappresentò l'Italia nell'Ufficio Internazionale del Lavoro a Ginevra e successivamente nel Comitato Economico della Lega delle Nazioni. Dal 1919 al 1939 fu il negoziatore italiano in tutte le trattative ufficiose ed ufficiali che condussero ai successivi regolamenti del problema delle riparazioni di guerra da parte della Germania, dell'Austria e dell'Ungheria. Fu nominato Ministro Plenipotenziario nel 1924 e Ministro di Stato nel 1938. Complessi furono i rapporti all'interno della famiglia, in particolare col figlio Giovanni: un continuo confronto ideologico-politico tra un figlio eretico e di sinistra e un padre illuminista, convinto che "è alla costante evoluzione della vita sociale, non alle rivoluzioni, che si deve soprattutto il progresso".

Rockefeller d'Italia
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Rugafiori, Paride

Rockefeller d'Italia : Gerolamo Gaslini imprenditore e filantropo / Paride Rugafiori

Roma : Donzelli, 2009

Saggi.Storia e scienze sociali

Abstract: Un uomo, Gerolamo Gasimi, imprenditore, perde una figlia di soli undici anni, Giannina, a causa di una malattia che la medicina non riesce a curare, durante la prima guerra mondiale. Ne rimane sconvolto. Da allora la sua vita è segnata dalla volontà di edificare a proprie spese un grande, moderno centro polivalente per la cura, l'assistenza e la ricerca a favore dell'infanzia, l'Istituto Giannina Gaslini, inaugurato a Genova nel 1938 e conosciuto in tutto il mondo. In un breve arco di tempo, Gasimi costruisce un vasto gruppo di imprese alimentari, chimiche, agricole, immobiliari e bancarie, inserendosi tra i pochi grandi imprenditori italiani dagli anni trenta ai sessanta del Novecento, dal fascismo alla Repubblica. Vicino a Mussolini, a De Gasperi e al Vaticano, amico del cardinale Siri, Gaslini compie un altro decisivo passo nel 1949, quando costituisce la Fondazione che ne porta il nome, un ente di diritto pubblico cui dona in vita l'ingente suo intero patrimonio. Una fondazione holding, questa, un modello originale per struttura e scopi, che usa il profitto d'impresa al fine di sostenere e potenziare l'attività non profit dell'Istituto Giannina Gaslini a tutela della salute infantile. Di Gerolamo Gasimi, uomo schivo e solitario, ben poco si conosceva prima di questa lunga e rigorosa ricerca su documenti inediti di archivi pubblici e privati e su dati d'impresa originali elaborati da Roberto Tolaini. Ne è emersa, imprevista, una personalità di assoluto rilievo, sia per la molteplice e spregiudicata attività di imprenditore, sia per l'impegno totale di filantropo innovatore. E il caso di Gerolamo Gaslini - il «Rockefeller d'Italia», come veniva definito ? richiama con forza a questioni e domande, più che mai attuali, attorno ai delicati rapporti tra etica e affari, politica e impresa, fede e laicità, Chiesa cattolica e Stato italiano.

Il sogno di un'impresa
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Piol, Elserino

Il sogno di un'impresa : dall'Olivetti al venture capital : una vita nell'information technology / Elserino Piol ; prefazione di Luciano Gallino

Milano : Il sole-24 ore, 2004

Mondo economico ; 78

Abstract: Cinquant'anni passati nell'informatica, nelle telecomunicazioni, nell'innovazione tecnologica: Elserino Piol, guru italiano della tecnologia e pioniere del venture capital, racconta la propria esperienza professionale spesa per oltre quarant'anni in Olivetti, l'azienda protagonista dell'Information technology italiana. Grazie a un punto di osservazione interno all'azienda e ad un rigoroso filo della memoria, Piol ricostruisce la storia della più speciale delle esperienze industriali italiane e traccia un quadro del settore dell'information technology nel nostro paese, che si svela agli occhi del lettore ancora lacunoso e arretrato. Una testimonianza che traccia importanti pagine sulla storia dell'industria e dell'economia italiana.

Come natura crea
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Signorini, Peter

Come natura crea : Cirio, una storia italiana / Peter Signorini ; a cura di Alberto Signorini

Milano : Mondadori, 2016

Abstract: Uomini diversi tra loro e storie diverse tra loro. Uomini i cui destini si intrecciano, si influenzano, si divaricano. Francesco Cirio è l'eroe del tempo più antico, l'avventuriero che fa esplodere in mille idee la povertà della sua infanzia. Comincia da un piccolo mercato e conquista una sedia al tavolo dei potenti, vende il "made in Italy" quando questa espressione non esiste ancora. Non è un industriale, è un fantastico commerciante di idee e dei prodotti della terra italiana. Saprà suggestionare un ragazzo di nome Pietro Signorini, che un giorno vede Cirio al lavoro nella sua Casalpusterlengo. Pietro studia e impara, spinto soprattutto da una insaziabile etica dell'impresa e dal talento di chi riesce a vedere lontano. Pietro cresce e crea l'industria alimentare del domani. Nel 1900, l'anno in cui nasce la Cirio, l'uomo che le dà il nome è solo l'antico patriarca di un sogno. Con l'azienda non c'entra più nulla: non è suo il progetto, non è sua l'idea, non è suo il capitale. Cirio è un omaggio al suo nome. Signorini, che viene dal Lodigiano, decide che sarà Napoli la terra promessa. La Cirio è subito innovazione. Ma la storia non si ferma qui. Pietro muore a quarantacinque anni, e suo fratello minore Paolo ne prende il posto, quando ha solo trentadue anni. E nel giorno del passaggio nasce davvero il futuro dell'industria alimentare italiana. La Cirio diventa un simbolo. Paolo Signorini inventa uno stile industriale che prima di lui non si è mai visto. Vive per l'azienda e l'azienda vive per lui. "Convento ricco", ripete ogni giorno, "e frati poveri". La sua Cirio deve macinare utili non per regalare la dolce vita ai suoi azionisti, ma per migliorarsi, per tenere viva l'antica sfida lanciata un tempo da Francesco Cirio e da Pietro Signorini.

Racconti d'impresa
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Libri Moderni

Racconti d'impresa : i calzaturieri del Brenta tra locale e globale / Giovanni Luigi Fontana ...[et al.]

Roma [etc.] : GF editori Laterza, 2010

Opere varie

Abstract: Questo libro racconta vicende di vita e di lavoro di persone e di imprese che, con incrollabile fiducia e tenace impegno collettivo, hanno determinato la rinascita economica della Riviera del Brenta, raffinata zona di villeggiatura della maggiore aristocrazia veneziana tra Padova e Venezia, divenuta nel corso dell'Ottocento una delle aree più depresse del Veneto. È la storia dei pionieri di un distretto leader delle calzature made in Italy, ripercorsa sul filo della memoria di artigiani e imprenditori intraprendenti e coraggiosi. Il loro vissuto imprenditoriale permette di entrare nella dimensione umana, sociale e familiare profonda del "capitalismo diffuso" del Nord-Est e di comprendere le ragioni del suo successo sullo sfondo delle trasformazioni di un settore che ha saputo innestare l'innovazione sulla tradizione e rafforzare il suo vantaggio competitivo all'insegna dello stile e della qualità, in uno straordinario equilibrio tra radicamento locale e competizione globale.

L' economia dei suicidi
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Libri Moderni

Bortolussi, Giuseppe

L' economia dei suicidi : piccoli imprenditori in crisi / Giuseppe Bortolussi ; presentazione di Giancarlo Maria Bregantini

Venezia : Marcianum, 2012

Empowerment ; 19

Abstract: La crisi ha portato alla luce un disagio economico che ha colpito e colpisce le piccole imprese e di conseguenza i piccoli imprenditori che, in alcuni casi, trovano nel suicidio l'espressione estrema di reazione alle difficoltà economi-che. Anomia e individualismo sono i fattori che destabilizzano i riferimenti sociali su cui gli imprenditori basavano il proprio operato nel tessuto sociale ed economico. L'autore invita la comunità sociale ed economica a mobilitarsi per offrire iniziative di sostegno agli imprenditori tramite l'aiuto economico e l'ascolto: un sostegno indispensabile che coinvolge le Istituzioni con la creazione anche di fondi antisuicidi.

Steve Jobs
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Multimedia (kit)

Steve Jobs : ˆl'‰intervista perduta

Milano : Feltrinelli, 2012

Feltrinelli real cinema

Abstract: "Siate affamati, siate folli," diceva più o meno Steve Jobs in quello che oggi è un mantra per milioni e milioni di suoi fan, seguaci di un marchio che in meno di quarant'anni è diventato il simbolo di uno stile di vita seguito ai quattro angoli del globo. "Steve Jobs. L'intervista perduta" è un reperto che riemerge dopo vent'anni di oblio, la preziosa possibilità di spingere il tasto rewind e rivivere la nascita di un sogno, quello di un ventenne californiano che in un garage di Cupertino, nel cuore degli anni settanta, ha visto il futuro che noi tutti oggi viviamo. Settanta minuti di intervista esclusiva e inedita a Steve Jobs in un momento chiave della sua vita. Per rivivere la nascita di un sogno. Uno sguardo quasi archeologico sugli albori di Jobs, di Apple e dell'informatica e una visione nitida sul suo futuro. Che è il nostro oggi. Perché vivere vuole anche dire rifiutare l'ovvio, e cercare sempre qualcosa di più bello di quello che già si possiede. Il libro contiene "L'intervista", con una introduzione di Riccardo Staglianò. Riemerge fortunosamente da un garage un'intervista del 1995 a Steve Jobs, raccolta in un momento chiave della sua vita e della sua carriera: sono trascorsi dieci anni dalla sua tumultuosa uscita da Apple e di lì a poco vi farà rientro.

I 10 insegnamenti di Taiichi Ono
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Libri Moderni

Wakamatsu, Yoshihito

I 10 insegnamenti di Taiichi Ono / Yashihito Wakamatsu

Milano : Angeli ; Grisignano di Zocco : Considi, 2011

Toyota way

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Questo libro racconta Õno attraverso le parole di Yoshihito Wakamatsu, il maggior esperto vivente del sistema Toyota, che ha lavorato per anni al suo fianco, condividendo le sue esperienze e interiorizzando i suoi insegnamenti. In anni recenti il TPS si è sempre più diffuso a livello mondiale e un numero sempre maggiore di aziende e di manager si sono avvicinati ai suoi principi. Ma quanti conoscono davvero l'essenza del metodo di lavoro Toyota, caratterizzato prima di tutto da perseveranza e severità? In quest'opera, l'autore vuole condividere con il lettore il rigore e l'atteggiamento di Õno, elementi necessari e imprescindibili per comprendere e applicare la filosofia del lean thinking. Sintetizzando in 10 insegnamenti fondamentali ciò che ha imparato dal suo maestro, Wakamatsu si pone l'obiettivo di "creare delle aziende forti e delle forti personalità", aiutando a guardare la realtà con quella predisposizione d'animo che Õno trasmetteva ai suoi collaboratori in modo continuo e con convinzione incrollabile.

La fabbrica della salute e la fabbrica della malattia
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Libri Moderni

Capizzi, Francesco Domenico

La fabbrica della salute e la fabbrica della malattia : la medicina semini dubbi / Francesco Domenico Capizzi ; [presentazione di Adriano Prosperi]

Reggio Emilia : Diabasis, 2010

MFS Montefalcone studium

Abstract: L'offerta di illusioni e di dolci inganni, opportunamente promossa e pubblicizzata, che circonda la fabbrica della salute è immensa e va incontro in mille modi ai desideri di integrità fisica e di lunga vita dei clienti-pazienti. Alla medicina si chiede ora ciò che un tempo si chiedeva alla religione, seppure in riferimento alla vita – e per una felicità – terrena. Il ruolo del medico è cambiato e sono aumentate a dismisura le istituzioni della salute (e i farmaci). Gli interessi finanziari in gioco sono enormi e del tema della salute collettiva si serve costantemente il potere politico. L'autore del libro, medico e chirurgo – come fa da molti anni con i suoi pazienti – ha deciso di dirci la verità, di parlare apertamente di alcune importanti questioni che riguardano e caratterizzano la medicina contemporanea: dal cancro al testamento biologico, dal fumo all'alcolismo, dal Sistema Sanitario Nazionale alla battaglia per una storica riforma sanitaria che sta portando avanti negli USA il Presidente Obama. Accanto a un'attenta e documentata analisi dei problemi della Sanità, la proposta di alcune soluzioni: se si vuole davvero ridurre l'incidenza delle malattie occorre recuperare la prospettiva di quei medici che cercavano le origini sociali del male, combattendo quella che Capizzi stesso, erede della migliore cultura illuminista, definisce «disarmonia sociale». Per far fronte alla quale si auspicano profondi cambiamenti nella società e negli stili di vita.

Coeclerici
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Libri Moderni

Forno, Luca

Coeclerici : visioni d'impresa : breve storia di uomini. macchine e materia, Galata Museo del Mare, Genova, 7 novembre-18 dicembre 2013 / Luca Forno ; a cura di Leo Lecci e Marco Riolfo

Verona : Arsenale, 2013

Ferrari segreto
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Libri Moderni

Cucci, Italo

Ferrari segreto : il mito americano / Italo Cucci

Bologna : Minerva, 2015

Ritratti

Abstract: Un ritratto diverso, intimo e segreto dell'ingegnere, tracciato dalla penna di Italo Cuccie dalle foto d'autore di Walter Breveglieri. Un Ferrari inedito come mai l'abbiamo letto e che vale la pena di incontrare.

10 tesi sull'impresa
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Libri Moderni

Grandori, Anna

10 tesi sull'impresa : contro i luoghi comuni dell'economia / Anna Grandori

Bologna : Il Mulino, 2015

Voci

Abstract: Nella discussione sulle cause e i rimedi della persistente crisi economica il dibattito si è concentrato sui temi macroeconomici: più o meno tasse, più o meno "libero" mercato e flessibilità, più o meno regolazione dei mercati finanziari. Ma nessun mercato, nessun "gioco" funziona se i giocatori sono impazziti. Come avere buoni giocatori? Non esistono giocatori buoni se le istituzioni che li costituiscono sono sbagliate. E tra i giocatori più importanti vi sono, senz'altro, le imprese. Anna Grandori, in questo breve scritto polemico e controcorrente, sostiene che la crisi che viviamo è una crisi dell'istituzione impresa, almeno tanto quanto è una crisi del mercato e perciò da lì bisogna partire. Le riflessioni sulla natura, l'organizzazione e il governo dell'impresa sono sintetizzate in 10 tesi, presentate in contrasto con altrettanti "luoghi comuni", che contraddicono e si candidano a sostituire. Una parte troppo vasta dei dibattiti che si svolgono attorno alle famose riforme di cui tutti parlano sono zeppi di quei luoghi comuni, che sono sorprendentemente diffusi anche tra i soggetti e le parti che hanno il potere e la responsabilità di agire: rappresentanti del governo, dei partiti, delle imprese, dei sindacati. È il momento di fare chiarezza.

Diario di un giornalista libero
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Libri Moderni

Caroli, Roberto <1958- >

Diario di un giornalista libero : tre lustri di navigazione nel mare del distretto ceramico / Roberto Caroli

Sassuolo : Incontri, 2012