Genere più italiano ed europeo che americano, pone al centro del proprio interesse temi di attualità politica o storici.

Trovati 2406 documenti.

L'effetto He-Man
4 0 0
Libri Moderni

Brown, Box

L'effetto He-Man : come i produttori americani di giocattoli ti vendono i ricordi della tua infanzia / Box Brown

[S.l.] : Bao, 2024

Abstract: Brian “Box” Brown è tra i fumettisti di non-fiction più apprezzati al mondo. In questo nuovo libro, affronta un tema che fa parte della vita di tutti noi: la nostalgia, e come essa possa essere costruita, e sfruttata commercialmente per decenni, da parte delle mega corporazioni dell’intrattenimento. Partendo dalla sua passione per i giocattoli dell’infanzia, Brown racconta come la deregulation dell’amministrazione Reagan negli anni Ottanta abbia permesso alle case produttrici di giocattoli di creare fumetti e cartoni animati dedicati alle loro linee di giocattoli, creando ricordi e affezione per personaggi cui dedichiamo parte del nostro potere d’acquisto ancora oggi. He-Man, i Transformers, G.I Joe e l’onnipresente Star Wars sono i protagonisti, non sempre positivi, di un’analisi lucida, approfondita e spassionata sulla formazione della coscienza individuale nei bambini, e su come alcune aziende abbiano preso quella fase dello sviluppo in ostaggio, per profitto. Una lettura appassionante.

Chi ha paura dell'uomo nero
0 0 0
Libri Moderni

Fiorentin, Graziella

Chi ha paura dell'uomo nero : il romanzo dell'esodo istriano / Graziella Fiorentin

Milano : Corbaccio, 2024

Narratori Corbaccio

Abstract: Dopo l'annuncio alla radio del Maresciallo Badoglio, l'8 settembre del 1943, che dichiara la resa del Paese agli inglesi e agli americani, l'esercito italiano è allo sbando. La popolazione istriana resta priva di ogni difesa mentre il generale Tito e i suoi partigiani avanzano per annettere il territorio istriano alla Jugoslavia e i tedeschi si riorganizzano insieme alle milizie della Repubblica sociale. Tra il 1943 e la fine della guerra, e soprattutto dopo il 1945, una crudele pulizia etnica costringe trecentomila italiani, di cui settantamila bambini, a lasciare l'Istria e a trovare ospitalità altrove, spesso accolti con ostilità dalle popolazioni locali. Maddalena, figlia del medico condotto e alter ego dell'autrice, ha otto anni quando è costretta abbandonare per sempre la sua terra, il suo mare e il suo mondo di sogni, colori e profumi. Per molto tempo ha racchiuso in sé il loro ricordo e, dopo vent'anni, decide di ritornare con il marito e due figli in quei luoghi e a quegli anni per raccontare la sua storia e quella di tanti bambini che, come lei, sono stati strappati dalla loro infanzia e dalle loro radici. Ora un film con Andrea Pennacchi in onda su Rai 1.

Dalla stessa parte mi troverai
0 0 0
Libri Moderni

Mira, Valentina

Dalla stessa parte mi troverai / Valentina Mira

Milano : SEM, 2024

Italian tabloid

Abstract: Questa storia comincia una sera d’inverno, il 7 gennaio 1978. Davanti a una sede del Movimento sociale italiano nel quartiere Appio Latino, a Roma, vengono uccisi a colpi d’arma da fuoco due attivisti di destra. Da quel momento, i morti di Acca Larentia diventano icone intoccabili del neofascismo. Questa storia ricomincia il 30 aprile 1987, quando viene arrestato Mario Scrocca, un militante di estrema sinistra. Secondo gli inquirenti, Scrocca avrebbe fatto parte del commando che colpì ad Acca Larentia. Lo troveranno cadavere ventiquattro ore più tardi, impiccato in una cella di Regina Coeli. Ma troppe cose non tornano… Questa storia senza fine ricomincia – una volta ancora – un pomeriggio di giugno del 2021. Due donne si incontrano sotto il cielo di Roma. Rossella ha sessant’anni ed è la vedova di Mario Scrocca. Valentina, di anni, ne ha trenta, è cresciuta dalle parti di Acca Larentia, in passato ha frequentato dei neofascisti e si porta dentro le cicatrici di quelle frequentazioni. "Dalla stessa parte mi troverai" è il racconto di un amore vissuto a mille nei giorni in cui tutto era ancora possibile e di una vita spezzata al tempo del disincanto collettivo, prima di essere consegnata all’oblio. Con un rigore che non ammette sconti, Valentina Mira fa luce sul vittimismo osceno dei carnefici, demolendo retoriche, alibi, miti di quella destra che si è presa l’Italia.

Si è suicidato il Che
0 0 0
Libri Moderni

Markaris, Petros

Si è suicidato il Che : [un'indagine del commissario Kostas Charitos] / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio

Milano : La nave di Teseo, 2024

I grandi delfini ; 150

Abstract: Non è bastata una pallottola, presa per difendere una testimone della sua precedente indagine, a fermare Kostas Charitos. Se la ferita non è stata fatale, rischiano di esserlo la noia per la lunga convalescenza e il ferreo controllo che l’apprensiva moglie Adriana esercita sulla sua vita da degente. Anche in commissariato le cose non vanno al meglio, con il suo sostituto pronto a tutto pur di rubargli definitivamente il posto, approfittando della sua assenza. Solo uno choc può risvegliare il commissario Charitos dall’apatia in cui è intrappolato e spingerlo a riprendere il controllo della propria vita, choc che arriva sotto forma di un clamoroso suicidio in diretta televisiva. La vittima è un noto imprenditore molto vicino al governo, la polizia e i giornali brancolano nel buio e Kostas, impressionato da quanto accaduto in tv e guidato dal suo istinto, decide di indagare per conto suo. Quando però al primo suicidio segue quello di un deputato della sinistra, sempre in diretta tv, e poi quello di un famoso giornalista, durante una grande festa a casa sua e sempre in diretta, la situazione si complica e l’indagine informale diventa qualcosa di più complesso e pericoloso. Che cosa lega i tre suicidi? E perché tre personaggi così importanti hanno deciso di farla finita in una maniera così sconvolgente e spettacolare? Charitos dovrà scavare nel passato, nei segreti nascosti e nelle storie dei suicidi fino a trovare la dolorosa verità. Petros Markaris porta il lettore, e il suo commissario ormai alla terza indagine, in giro per l’Atene che si prepara alle Olimpiadi ma che è ancora legata al suo passato recente, alle lotte e alle sofferenze del Novecento, perché niente e nessuno sfugge a ciò che è stato.

Le invisibili
0 0 0
Libri Moderni

Rausa, Elena

Le invisibili / Elena Rausa

Vicenza : Pozza, 2024

I narratori delle tavole

Abstract: Addis Abeba, 1937. Vittorio Gargano non ha mai visto tanto sangue in vita sua. È ovunque, tinge di rosso l’acqua dei fiumi, da cui affiorano i cadaveri come pesci avvelenati. La rappresaglia per l’attentato al viceré d’Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, è un’apocalisse: soldati e civili italiani uccidono, stuprano, incendiano. Furiosamente. Quelle ore di morte plasmeranno il futuro di Vittorio, camionista al servizio del Regio Esercito, della famiglia che formerà. Di Arturo, il figlio che ancora deve nascere. Milano, 2018. Arturo Gargano, settantacinque anni, e Tobia, sedici ancora da compiere, non hanno scelto di trascorrere del tempo insieme: il ragazzo è stato affidato ai servizi sociali per aver commesso un grave atto vandalico e l’anziano ipovedente è la sua attività socialmente utile. Nella casa, tuttavia, ci sono altre presenze. Fatima, una donna eritrea colpita da un grave lutto che si dedica alla cura degli altri; Lilit, amatissima e perduta, che solo gli occhi opachi di Arturo possono vedere; l’Africa, il luogo da cui tutto è cominciato, viva più che mai nell’eredità di una memoria impastata di dolore, colpa, vergogna, nostalgia. Giorno dopo giorno Arturo si racconta come un fiume in piena e Tobia, adolescente in cerca di sé stesso, ascolta forse per la prima volta nella sua vita, ignaro di ciò che questo comporterà. Così, il passato dell’Italia coloniale raggiunge attraverso le generazioni il presente, portando alla luce verità sepolte nelle storie private di due famiglie, quella di Arturo, ma soprattutto quella di Tobia e Agata, sua madre, che per professione studia proprio la Storia pubblica di quegli anni oscuri. Quella Storia che, come ogni altra epoca che l’ha preceduta e che seguirà, si consuma sul corpo delle donne, mentre nessuno guarda. Ora quel tempo è tanto lontano che Arturo dubita di averlo vissuto davvero. Se rivedesse il sé stesso di allora, domanderebbe incredulo: davvero tu sei me? Io sono te? E la ragazza del villaggio è davvero Lilit, la mia Lilit?

Alma
0 0 0
Libri Moderni

Manzon, Federica

Alma / Federica Manzon

[S.l.] : Feltrinelli, 2024

I narratori

Abstract: Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, facendo di Trieste un punto di vista da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa. «Con Alma Federica Manzon conferma nuovamente la forza della sua penna, una scrittura fine capace di vertigini liriche e di una vividezza rara, che restituisce l’intensità dei temi del romanzo.» - Francesca Peligra per Maremosso Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo Tito “occhi di vipera”. A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, “dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie”. Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. Vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’Austriaungheria. Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma deve ricevere l’eredità del padre. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà.

Oppenheimer
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Oppenheimer / [regia di] Christopher Nolan

[S.l.] : Universal : Warner Home Video, 2024

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 11/07/2025

Abstract: Il film segue la vita del fisico Robert Oppenheimer, direttore del laboratorio di Los Alamos durante il progetto Manhattan, che ha portato alla creazione della prima bomba atomica, mostrando l'adrenalinico paradosso dell'enigmatico uomo che per salvare il mondo è costretto a metterlo a rischio.

Globesity
0 0 0
Libri Moderni

Segrè, Andrea

Globesity : la fame del potere : food thriller / Andrea Segrè

Bologna : Minerva, 2024

Egida

Abstract: Un giovane e inesperto ricercatore viene coinvolto nel progetto di un gruppo di scienziati criminali con base a Cipro. Al centro del complotto internazionale ci sono gli interessi economici delle multinazionali alimentari che producono cibo spazzatura, una nuova minaccia spietata e globale. Il giovane, chiamato a studiare gli effetti sulla salute della dieta mediterranea, patrimonio universale dell’umanità, è affiancato da un collega più esperto e insieme iniziano un viaggio fra vari Paesi del bacino del Mediterraneo che li porterà ad attraversare rocambolescamente il Nord Africa, fra brulicanti suq e ristoranti tradizionali, rapine e inseguimenti stradali, carovane di migranti e laboratori chimici. In un susseguirsi di pericoli incalzanti che li spingerà fi no al Nord America, il disegno si farà chiaro e il mondo sarà a un passo dal collasso, impartito da quanto di più vitale maneggiamo: il cibo. In un momento la prospettiva cambia totalmente: il confine fra bene e male, fra scienza buona e cattiva, fra fame e sazietà. Tutto potrebbe succedere. Un thriller (alimentare), tra fondata realtà scientifica e pura invenzione letteraria.

Nuotare, fluttuare, volare
0 0 0
Libri Moderni

Glattauer, Daniel

Nuotare, fluttuare, volare / Daniel Glattauer ; traduzione di Leonella Basiglini

Milano : Feltrinelli, 2024

I narratori

Abstract: Due famiglie borghesi si regalano una vacanza in Toscana. Sono i Binder e gli Strobl-Marinek; quattro adulti, quattro figli. Li aspettano giornate oziose, bagni in piscina e aperitivi al tramonto. I Binder hanno una grande tenuta dove producono vino, mentre gli Strobl-Marinek sono un accademico e una politica ambientalista in ascesa. Quando la loro figlia quattordicenne, perennemente trincerata dietro il cellulare, chiede di poter invitare una compagna di scuola, subito acconsentono. Aayana è una giovane profuga somala, sarà l’occasione per farla rilassare e svagare. Neanche il tempo di arrivare che la vacanza si trasforma in tragedia. Quanto vale una vita umana? Ogni vita è uguale? Tra sensi di colpa, un acceso dibattito legale e mediatico sulle responsabilità mancate e forse la nascita di una tenera storia d’amore, Daniel Glattauer costruisce un romanzo intenso e graffiante, che mette in luce tutte le sue abilità: lo sguardo lucido del giornalista; i dialoghi brillanti; l’ironia e la tenerezza di “Le ho mai raccontato del vento del Nord”. E denuncia i vizi, i limiti e l’ipocrisia di una certa società privilegiata, per dare finalmente voce a chi di solito non ne ha.

La cuoca di Radetzky
0 0 0
Libri Moderni

JACINI, Stefano

La cuoca di Radetzky / Stefano Jacini

Milano : La nave di Teseo, 2024

Oceani ; 217

Abstract: Milano, anni trenta e quaranta dell’Ottocento. Un misterioso personaggio, fuori dal tempo e dallo spazio, un io narrante cui è facile affezionarsi perché indiscreto, arguto, profondo conoscitore della commedia umana, si trova a commentare fatti storici più o meno noti e vicende private della Milano asburgica. Tra cui quelle del feldmaresciallo Josef Radetzky – controverso eroe austriaco tra i principali artefici delle vittorie contro Napoleone, nonché responsabile di impiccagioni e fucilazioni di rivoluzionari – e della sua cuoca e amante Giuditta, giovane di origine contadina dotata di un notevole senso dello humour. Insieme alla loro storia, lei poco meno che trentenne, lui ormai prossimo ai settanta, si intrecciano quelle di nobili famiglie milanesi, nei palazzi, nei caffè alla moda, nei salotti frequentati da figure di spicco, da Manzoni a Balzac, da Giusti a Rossini, da Liszt al giovane Verdi. Con la leggerezza e l’ironia che da sempre lo contraddistinguono, Stefano Jacini firma un romanzo fresco ed esilarante, che è allo stesso tempo un excursus puntuale delle vicende che hanno contrassegnato il nostro paese, in particolare Milano, prima e durante il Risorgimento, e disegna un panorama politico dove monarchie rivali temono i repubblicani più del nemico sul campo di battaglia, il patriottismo è utilizzato dai potenti per il loro interesse, i cattivi maestri mandano allo sbaraglio i giovani idealisti a costo della vita, eppure è già nell’aria l’idea di una federazione di Stati europei. "La cuoca di Radetzky" è l’affresco di un’umanità di altri tempi mossa, nel bene e nel male, dagli stessi sogni di oggi.

Dieguito e il centauro del nord
0 0 0
Libri Moderni

Cacucci, Pino

Dieguito e il centauro del nord : romanzo / Pino Cacucci

Milano : Mondadori, 2024

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Siamo nel 1983, a Chihuahua. Adelita ascolta i racconti del nonno materno, il suo abuelo: li ascolta con la partecipazione incantata che è dei più piccoli quando stanno scoprendo il mondo, e insieme al mondo scopre anche un pezzo importante della sua storia. Quello di Adelita è un ascolto tanto più importante perché le informazioni che riceve a scuola sono opache e contraddittorie e hanno bisogno di una voce più trasparente, più vicina al cuore delle cose e degli eventi. Parral, 1916. Pancho Villa è ferito, nascosto in una grotta nel deserto. L'abuelo, che allora è ancora il piccolo Dieguito, gli porta regolarmente il necessario per vivere, a rischio di essere catturato. Dieguito si muove lesto e attento. Sa tener testa ai gringos, e sa di avere una missione importantissima da compiere: assicurare a Villa, che i suoi uomini cercano di far credere morto, una nuova esistenza. Tante sono le domande di Adelita e tutte confluiscono in fondo in una sola: chi è Pancho Villa, anima di un Messico quasi dimenticato? L'abuelo racconta, e più racconta, più agita intorno alla figura del condottiero un sentore di leggenda e di speranza che tuttavia coincide con un ben più palpabile destino di giustizia sociale. Adelita ha assimilato, è cresciuta ed è diventata una voce amata, nella tradizione di cantanti memorabili come la grandissima Chavela Vargas: quasi distillasse in sé le parole di Dieguito e la memoria del Messico rivoluzionario, canta davanti a un pubblico che la adora e, fra le altre, ripete una struggente canzone che, intrecciando passato e futuro, accende una nuova consapevolezza del presente: Tu li hai vissuti quei tempi e ora... dimmi, cosa resta?

L'ultimo viaggio di Lenin
0 0 0
Libri Moderni

Pala, Francesco

L'ultimo viaggio di Lenin / Francesco Pala

Vicenza : Pozza, 2024

I narratori delle tavole

Abstract: Autunno 1942, Siberia. Il sergente Dorotov ha pianificato il viaggio in ogni dettaglio. L’automezzo, un camion di fabbricazione sovietica ZIS-6, abbandonato dall’Armata Rossa per una falla nel radiatore, partirà da Tjumen’ e attraverserà una serie di centri urbani per sottrarsi alle insidie delle campagne che potrebbero celare agenti della controrivoluzione. In ogni città dovrebbe esserci un manipolo di uomini scelti, pronto a contenere i rischi. L’uso della violenza non è stato escluso a priori. Lo scopo, uno solo: sottrarre al controllo delle autorità sovietiche il corpo imbalsamato di Vladimir Il’ic Ul’janov, anche noto come Lenin, che è stato spostato in fretta e furia dalla capitale minacciata dall’invasione nazista. Insieme al sergente Dorotov ci sono il soldato semplice Antonov, reduce da una lobotomia per aver notato una certa mobilità nel venerabile cadavere, e Olga, una donna dagli occhi verdi e ostinati che sembrano suggerire a chi le sta intorno l’urgenza di un matrimonio per spegnere quell’impudenza nel suo sguardo. Dietro di loro, l’impetuosa avanzata della 4ª armata corazzata tedesca del generale Hoth. Alla fine del percorso, sulla mappa, una sola scritta: Itinerarium mentis in Lenin. È così che l’ascetica determinazione del sergente Dorotov conduce i suoi compagni in un pellegrinaggio fisico e mentale attraverso la Grande Russia, un’avventura del pensiero alla ricerca della moralità incorrotta, della totale integrità ideologica, dell’assenza dei guasti che hanno rovinato il socialismo. In altre parole, di un mondo utopico e perfetto. Uno in cui nemmeno la morte esista più. La Repubblica popolare di Leninesia.

I drusi di Belgrado
0 0 0
Libri Moderni

Jaber, Rabee

I drusi di Belgrado : la storia di Hanna Ya'qub : romanzo / Rabee Jaber ; traduzione dall'arabo di Elisabetta Bartuli

Milano : Crocetti, 2024

Mediterranea

Abstract: Beirut, una mattina presto nella primavera del 1860. Impossibile assaporare la bellezza della luce dell’alba. O il profumo dei giardini portato dalla brezza. La città portuale è irriconoscibile, invasa dai profughi del Monte Libano e della Siria, cristiani maroniti sopravvissuti al massacro perpetrato dai drusi durante diverse settimane di un’ondata omicida che si è estesa fino alla città di Damasco. Per rappresaglia, i leader drusi vengono mandati in esilio nei Balcani e, tra loro, i cinque figli dello sceicco Ghaffar Ezzedine. Quest’ultimo viene a chiedere la loro grazia al governatore ottomano della regione, gli è concesso di salvarne uno. Ma qualcuno deve imbarcarsi al suo posto, insieme agli altri quattro fratelli Ezzedine. Toccherà a un cristiano, il venditore di uova Hanna Ya‘qub, che verrà gettato nella stiva della nave. Inizia così l’esilio di quest’uomo punito dal destino per essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Chi è Hanna Ya‘qub? Perché gli accade ciò che gli accade? Dov’è la giustizia? In un mondo così violento, ieri come oggi, quanto può sopportare un essere umano? Passeranno dodici anni prima che Hanna Ya‘qub riesca a ritrovare la via del ritorno, dove lo aspettano l’amata moglie Hilana, che intanto si mantiene facendo le pulizie per il conte Bustros, e la figlia Barbara. Tra carceri e lavori forzati, in Serbia, Kosovo, Albania e Montenegro, la sua è la storia, ironica e fatalista, di un Giobbe, o di un capro espiatorio, libanese, sullo sfondo del groviglio etnico-religioso dell’Impero Ottomano del XIX secolo.

Quello che serve di notte
0 0 0
Libri Moderni

Petitmangin, Laurent

Quello che serve di notte : romanzo / Laurent Petitmangin ; traduzione di Elena Cappellini

Milano : Mondadori, 2024

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Un vedovo che vive in una zona operaia della Francia, socialista da sempre, fa del suo meglio per crescere i due figli adolescenti. Fus, il maggiore, è un po' confuso e incasinato, e all'insaputa del padre si unisce a un gruppo di coetanei appartenenti al Front National – formazione francese di estrema destra–, mentre il minore, Gillou, segue le orme paterne: si dedica agli studi, è una persona altruista, di sinistra. Fus passa da un guaio all'altro, da una piccola catastrofe a una più grande, per poi finire in prigione con l'accusa di aver ucciso un ragazzo di opposte idee politiche che in precedenza lo aveva picchiato. Laurent Petitmangin riesce a farci entrare in modo tanto acuto quanto commovente nella testa del padre, e a descrivere il suo dolore, il suo assoluto spaesamento e la sua impotenza. Questa storia, che potrebbe benissimo essere ambientata nella terra di Trump, della Brexit o in quella dei nostri populismi di destra, esplora con incredibile sensibilità la situazione attuale, la drammatica crisi sociale e soprattutto la devastante incapacità da parte della politica di fornire prospettive alle giovani generazioni. Le terribili, laceranti tensioni politiche dell'Europa di oggi vengono messe in luce attraverso il prisma di una famiglia francese: una struggente storia dei nostri giorni.

Mr. Goebbels jazz band
0 0 0
Libri Moderni

Lienhard, Demian

Mr. Goebbels jazz band : romanzo / Demian Lienhard ; traduzione di Cristina Vezzaro

Torino : Bollati Boringhieri, 2024

Varianti

Abstract: È il 1940 e Goebbels, ministro dell'Educazione popolare e della Propaganda, decide di bombardare gli inglesi giorno e notte con la più raffinata propaganda jazz. Nasce così Charlie and His Orchestra, un ensemble di eccellenti musicisti jazz, tra cui ebrei ed altri perseguitati, destinato ad andare in onda sulla stazione di propaganda antinglese Germany Calling. A presentarli è l'annunciatore radiofonico Lord Haw-Haw, la voce inglese della Germania nazista dietro a cui si cela il nazionalista William Joyce, un irlandese nato in America e fuggito prima in Inghilterra e poi in Germania. Tra i suoi compiti vi è anche quello di individuare uno scrittore che possa narrare «con neutralità ben ponderata» dell'orchestra, perché ciò che non è documentato, com'è noto, non è mai successo. Entra così in scena lo svizzero Fritz Mahler, uno scrittore non affermato che intravede in questa offerta una possibilità per fare carriera. In un'atmosfera di estrema diffidenza, a poco a poco familiarizza con i musicisti e comprende che non solo il loro lavoro, ma la loro stessa vita dipende dalla sopravvivenza dell'orchestra. Mentre fatica a trovare un fil rouge per narrare i loro destini, la situazione precipita e tutti si ritroveranno a dover fare i conti con la sconfitta tedesca. Sullo sfondo di un fatto storico reale ricostruito nei dettagli, Demian Lienhard riesce a infondere vita nei suoi personaggi, tanto che è impossibile non appassionarsi ai loro destini. Con una prosa ironica e jazzata e una buona dose di cinismo, Demian Lienhard combina la Storia alle storie dei suoi protagonisti, affrontando in modo originale la perfida assurdità della propaganda nazista e trascinando i lettori tra i giochi di potere e i club fumosi degli anni Quaranta.

Wonder. White bird
0 0 0
Libri Moderni

Palacio, R. J. - Perl, Erica S.

Wonder. White bird / R. J. Palacio, Erica S. Perl ; traduzione di Marco Astolfi

Firenze [etc.] : Giunti, 2024

Abstract: Una giovane ebrea, un villaggio nel cuore della Francia, una vita da favola minacciata dall’ombra del nazismo, che si fa sempre più ingombrante, fino a distruggere ogni senso di normalità. Poi la fuga, la paura, la lotta per la sopravvivenza, la perdita e l’amore, il potere della gentilezza, unica luce in un mondo che si era fatto di tenebra. Sara Blum vive una vita idilliaca con i suoi genitori a Vichy, in Francia. Ma il suo mondo crolla quando l’occupazione nazista separa la famiglia e costringe la giovane ragazza ebrea a nascondersi. Il suo compagno di classe Julien e la sua famiglia rischiano tutto per assicurarsi la sua sopravvivenza e, insieme, Sara e Julien riescono a trovare la bellezza in un mondo segreto di loro creazione. L’emozionante e coinvolgente racconto di Grandmère, la nonna di Julian, del suo doloroso passato e di Julien, quel ragazzo che lei e i suoi compagni evitavano, e che divenne il suo salvatore, nonché migliore amico. Una storia indimenticabile, in cui l'autrice, ancora una volta, ci dimostra come la gentilezza possa cambiare i cuori, costruire ponti e salvare vite, persino nei tempi più bui. Pubblicato per la prima volta come graphic novel (in Italia con il titolo Mai più. Per non dimenticare, scritta e illustrata da R. J. Palacio) è ora un film con Helen Mirren e Gillian Anderson di cui possiamo ammirare alcuni fotogrammi all'interno del volume. Età di lettura: da 12 anni.

Clandestine
0 0 0
Libri Moderni

Stella, Marta

Clandestine : il romanzo delle donne / Marta Stella

Firenze : Giunti ; Milano : Bompiani, 2024

Narratori italiani

Abstract: “Siamo le figlie di chi ha combattuto la guerra lontano dal fronte. Di chi ha sperato in un riconoscimento mai arrivato e poi, quando tutto è finito, ha dovuto contare i morti. Figlie di chi ha pagato care le proprie scelte in un'Italia liberata ma sempre più bigotta che costringe a essere vergini o madri. Ora tocca a noi.” Questi pensieri nascono con prepotenza nell'animo della protagonista, studentessa in un liceo del centro di Milano, alla fine di una giornata che la segna per sempre: ha abortito. Ha compiuto la sua scelta grazie a chi le ha garantito assistenza medica ma lo ha fatto da clandestina: siamo alla fine degli anni Sessanta, in Italia vige la legislazione fascista che punisce l'aborto con il carcere. La voce che ci guida attraverso queste pagine è quella di una ragazza smarrita ma già agguerrita, che diventa donna lottando assieme ad altre donne, alcune madri, altre figlie, tutte sorelle. Questo cammino, infatti, non è solo suo: è intimo e collettivo. Gigliola Pierobon, Daniela Pellegrini, Elvira Banotti, Carla Lonzi, Emma Bonino, Adele Faccio e Valerie Solanas sono solo alcune delle migliaia di donne che la protagonista affianca in questa rivoluzionaria avventura. Accompagnandosi a loro, la voce narrante cresce insieme alla Storia; fondendo il romanzo individuale alla biografia collettiva, narra la formidabile epopea dei movimenti femministi, il loro riflusso, forse la loro sconfitta. Potente, ci ammonisce riguardo al rischio di dimenticare, regredire, tornare indietro. Marta Stella ci consegna un'opera di assoluta originalità, in cui la narrazione in prima persona si alterna a capitoli documentatissimi: Clandestine è un prezioso strumento di ricognizione del passato e al tempo stesso il vibrante romanzo attraverso cui una giovane scrittrice partecipa qui e ora al coraggioso, tormentato cammino delle donne verso la libertà.

Oswald
0 0 0
Libri Moderni

Cantwell, Christopher

Oswald : il problema del cadavere dell'assassino / Christopher Cantwell ; illustrazioni Luca Casalanguida, Giada Marchisio

Modena : Panini Comics, 2024

Abstract: L’omicidio Kennedy è il sogno bagnato di qualunque complottista: la mano della mafia, un secondo cecchino, insabbiamenti del governo… ma la cospirazione più discussa è forse quella per cui il corpo nella tomba di Oswald non sia quello di Lee Harvey. Al centro di questa storia c’è un gruppo di utili idioti – un aspirante cowboy del Wisconsin, un (ex) ladro d’auto con il pallino per Buddy Holly, un’attivista per i diritti civili demoralizzata e un agente federale fallito che si finge ancora in missione – costretti a collaborare per nascondere il crimine del secolo.

Io capitano
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Io capitano / [regia di] Matteo Garrone

[S.l.] : Rai cinema : Eagle pictures, 2024

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 11/07/2025

Abstract: Io capitano racconta il viaggio avventuroso di due giovani, Seydou e Moussa, che lasciano Dakar per raggiungere l'Europa. Un'Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.

Le ciclopi
0 0 0
Libri Moderni

Piemonte, Manuela

Le ciclopi / Manuela Piemonte

Roma : Nutrimenti, 2024

Greenwich extra ; 163

Abstract: Negli angoli oscuri dell'esistenza, tra la provincia e la città, le ciclopi si imbattono in lavori saltuari e mal pagati, amori finiti e altri mai cominciati, visioni spettrali e apparizioni fantastiche. Le donne di questi racconti rivendicano il diritto a non essere felici proprio quando stanno inseguendo la felicità, arrendendosi ai momenti in cui la giornata non gira nel verso giusto e, alle volte, nemmeno la vita. Spesso non le attendono sorprese e ricompense, ma tagli del personale, stipendi dimezzati, incidenti e sfortune e le ciclopi non sempre lo sanno, che per colpa di tutta questa precarietà ormai vedono il mondo con un occhio solo. Sanno soltanto che nel momento in cui vorrebbero distogliere lo sguardo è più che mai necessario affrontare la realtà. In questa raccolta sul mondo che ci circonda, su come lo guardiamo e sulla possibilità di non pretendere la perfezione e la chiarezza da ogni momento del nostro percorso, Manuela Piemonte non si sottrae ai grandi temi del contemporaneo con lucidità, ironia e intelligenza. E le sue protagoniste sono vive e vegete, nonostante la generazione in cui sono nate e i caotici e imprevedibili anni in cui devono a tutti i costi cercare se stesse.