Prima di Piazza Fontana
0 1 0
Libri Moderni

Morando, Paolo

Prima di Piazza Fontana

Abstract: Milano, 25 aprile 1969: due ordigni scoppiano alla Fiera campionaria e all'Ufficio cambi della Banca Nazionale delle Comunicazioni della Stazione centrale, provocando una ventina di feriti. È il primo atto della campagna di attentati che pochi mesi dopo porterà a Piazza Fontana. L'Ufficio politico della questura, fin dalle prime ore, punta verso gli anarchici. A condurre le indagini sono il commissario Luigi Calabresi e i suoi uomini, gli stessi che si troveranno nel suo ufficio la notte della morte di Giuseppe Pinelli, nome che nell'inchiesta spunterà di continuo, come quello di Pietro Valpreda, che già qui si profila come futuro capro espiatorio. Nel giro di pochi giorni vengono arrestati tre giovani (e altrettanti nelle settimane successive) e una coppia di noti anarchici milanesi, amici dell'editore Giangiacomo Feltrinelli, che pure verrà rinviato a giudizio assieme alla moglie. Due anni dopo, con un colpo di scena dietro l'altro, il processo chiarirà le dimensioni della macchinazione anti-anarchica innescata da quegli attentati. Una vicenda determinante per comprendere fino in fondo i misteri di Piazza Fontana


Titolo e contributi: Prima di Piazza Fontana : la prova generale / Paolo Morando

Pubblicazione: Bari [etc.] : Laterza, 2019

Descrizione fisica: XIII, 368 p. ; 21 cm

Serie: I Robinson. Letture

EAN: 9788858136232

Data:2019

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 364.1 SCIENZE SOCIALI. Problemi sociali e assistenza sociale. Criminologia. Reati penali (14)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2019
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Cormano CIVICA 364.1 MOR RC-66268 Su scaffale Disponibile
Novate Milanese 364.1 MOR NO-112523 Su scaffale Disponibile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Questo libro mi è sembrato una via di mezzo tra il romanzo e il documento storico. Sono documenti storici gli atti del processo, le testimonianze, i verbali della Questura, cui l'autore si riferisce nel capitolo "le fonti". Ma la caratteristica del libro è quella di raccontare con un linguaggio semplice, facilmente comprensibile, anche se non si è esperti in criminologia o simili. E, in questo senso, la descrizione della supertestimone e di ciò che ha detto e fatto, a me mi ha divertito molto, mi son fatta molte risate, anche se, mi rendo conto che ha messo nei guai in po' di persone. Mi hanno invece, impressionata i racconti maltrattamenti subiti dagli accusati durante gli interrogatori e in carcere. Ecco perché parlo di "romanzo". Dal libro si capisce quanto siano stati ingiustamente accusati cittadini di Milano anarchici o conosciuti come tali dalla Questura. Ciò non toglie che sono contraria all'uso della violenza SEMPRE. Dobbiamo trovare un altro modo per fare la rivoluzione.

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.