Wasteland
5 1 0
Libri Moderni

Squarcia, Giorgio J.

Wasteland

Abstract: Sebastian, un musicista cinico e disincantato, rivive in sogno il ricordo di un passato in cui era giovane, pieno di speranze e d'amore. Al risveglio l'eco di quel sentimento non svanisce ma lo lascia con lo struggente desiderio di ritornare nel sogno e ritrovare lei, la donna che amava. Per farlo, però, deve varcare di nuovo la linea che separa la realtà dalla fantasia, fino a Wasteland, la terra dei sogni perduti. Spinto dalla voglia di rinascere, Sebastian affronta un viaggio nella propria mente, per approdare in un luogo dove stupore, speranza e amore sono ancora possibili. "Wasteland. La terra dei sogni perduti" è la storia di una rivoluzione interiore, un'odissea attraverso mondi fantastici e incontri eccezionali, alla ricerca del segreto della felicità e del senso della vita.


Titolo e contributi: Wasteland : la terra dei sogni perduti : romanzo / Giorgio J. Squarcia

Pubblicazione: Roma : Fanucci, 2018

Descrizione fisica: 315 p. ; 19 cm

Serie: Collezione immaginario

EAN: 9788834736364

Data:2018

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 853.92 NARRATIVA ITALIANA, 2000- (21) Genere: Fantasy

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2018
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Cerro Letteratura e Narrativa 853 SQUA CG-32684 Su scaffale Prestabile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Che bello, che romanzo straordinario, tocca con mano le emozioni, i sogni repressi e perduti di ognuno di noi. Sembra riaffiorare in tutto la trama del romanzo della convivenza del rapporto tra dionisiaco e apollineo di Nietzsche.
l dionisiaco è il sogno, l'inconscio, tutto ciò che è talmente forte e per quanto si osi reprimere, trova sempre una sua strada, come l'ha trovato l'autore in Wasteland.
La forza nascosta di tutto ciò che passa e che dobbiamo dimenticare perché altrimenti ci impedisce di vivere bene, perché nel mondo vi è bisogno della razionalità, ci si sveglia e i sogni svaniscono perché serve l'equilibrio formale dell apollineo, ma l'autore parla di un qualcosa di importante che riesce tuttavia a salvarsi e prende forma attraverso l'arte diviene l'unico mondo possibile dove si rifugia il dionisiaco, il ricordo o sogno trascorso, dimenticato...Magnifico!

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.