La bellezza che resta
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Libri Moderni

Coscia, Fabrizio

La bellezza che resta

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "'La bellezza che resta' è una riflessione sull'opera d'arte alla fine di una vita. Cosa esattamente rappresenta per un autore la sua ultima opera? Tolstoj scrive fino al termine dei suoi giorni un romanzo, Chadzi-Murat, ridando voce al suo talento artistico e creativo, nonostante ormai da anni rinnegasse il proprio genio a favore di una moralistica idea di bene. Un romanzo che il russo mai si decise a pubblicare e che uscì soltanto postumo. Tolstoj però, è solamente il primo di una serie di ritratti che definiscono il percorso e la visione che Fabrizio Coscia segue come rincorrendo un significato, una ragione, una luce difficilmente afferrabile ed esprimibile. Scopriamo l'ultimo quadro di Renoir, Le bagnanti, dipinto quando il maestro ha le mani rattrappite dall'artrite e che realizza come fosse l'estremo gesto di vitalità e adesione alla bellezza. È il libro testamentario del padre della psicanalisi, Sigmund Freud, che elabora, nel 1938, L'uomo Mose, che ha «la libertà, la sfrontatezza, la temerarietà di un'opera estrema», tornando a dare voce alla teoria del parricidio, ma affrontata qui in chiave religiosa, proprio quando il suo «vecchio caro cancro», come scrive egli stesso della propria malattia in una lettera, gli ha già assalito il corpo. Ma si potrebbero citare altri profili presenti nel libro: Leopardi nei suoi ultimi giorni napoletani; l'ultima lettera di Simone Weil ai genitori, nella quale li invita a vedere nelle cose belle del mondo anche il suo volto; la poesia Ode a un usignolo, in cui Keats «agogna la morte»; ancora l'ultima composizione di Richard Strauss, i Lieder; in ultimo, il definitivo quadro di Frida Kahlo, Viva la vida, forse il suo più originale autoritratto - una composizione vivacissima di angurie. Sono ritratti di artisti che, osservando la morte, non rinnegano ciò in cui fino a quel momento hanno creduto, restando fedeli a loro stessi, a ciò che è di loro stessi la parte più vera: la loro opera. Eppure, l'aspetto maggiormente significativo del libro è quello autobiografico. L'autore racconta gli ultimi giorni di suo padre, e sono pagine commoventi che restituiscono un senso non soltanto all'intero libro - evidenziandone la necessità che lo sottende -, ma a un'esistenza intera. Fabrizio Coscia, consapevole di quanto l'arte sia profondamente radicata nella nostra vita, ha scritto un libro che, proprio per la sua (mai esibita) intimità, riguarda noi tutti." (Andrea Caterini)


Titolo e contributi: La bellezza che resta / Fabrizio Coscia

Pubblicazione: [S.l.] : Melville, 2017

Descrizione fisica: 153 p. ; 21 cm

Serie: Gli impossibili

EAN: 9788899294359

Data:2017

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 700 LE ARTI; BELLE ARTI E ARTI DECORATIVE (14)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2017
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.

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