Il buio oltre la siepe
0 1 0
Libri Moderni

LEE, Harper

Il buio oltre la siepe

Abstract: I960. Maycomb, una cittadina del "profondo Sud" degli Stati Uniti. L'avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa di un nero accusato di violenza carnale, alla fine riuscirà a dimostrarne l'innocenza ma l'imputato verrà lo stesso condannato a morte. La voce narrante, ironica, lieve e profonda allo stesso tempo, è quella di Scout, la figlia di Atticus, testimone non inconsapevole di una realtà sociale atroce che si mescola alla quotidianità della vita. Un libro che è diventato un classico per molte generazioni. Età di lettura: da 11 anni.


Titolo e contributi: Il buio oltre la siepe / Harper Lee ; traduzione di Amalia D'Agostino Schanzer

Pubblicazione: Milano : Feltrinelli, 2011

Descrizione fisica: 317 p. ; 23 cm

Serie: Grandi letture Feltrinelli

EAN: 9788807921612

Data:2011

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Altri titoli:
  • To kill a mockingbird
Nota:
  • Tit. orig.: To kill a mockingbird

Nomi: (Traduttore) (Autore)

Soggetti:

Classi: 813.54 NARRATIVA AMERICANA IN LINGUA INGLESE, 1945-1999 (14) Drammatico <genere fiction> (0) Politico-sociale <genere fiction> (0)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2011
  • Target: ragazzi, età 11-15

Sono presenti 6 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Bresso P1 NARRATIVA 813 LEE BR-57170 Su scaffale Disponibile
Cesate 813 LEE CE-33273 In prestito 01/06/2024
Bollate-C. del Sole Media NR LEE CS-6918 Su scaffale Prestito locale
Senago NR. LEE SE-46750 Su scaffale Disponibile
Cinisello Balsamo - Punto Prestito - "Fuori Pertin FormOfficina" Narrativa 813.54 LEE BUI FPF-51 Su scaffale Prestito locale
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

L'aspetto che ho apprezzato più di tutti è stato la scelta di raccontare una storia drammatica -il processo ad un uomo di colore nell'Alabama degli Anni '30- attraverso gli occhi innocenti di una bambina.
A differenza della trasposizione cinematografica, l'autrice non abbandona mai questo punto di vista, anche quando il lettore avverte l'esigenza di 'ascoltare' una seconda voce, quella di un adulto, in modo da seguire le vicende processuali in un modo più tradizionale, come tanti scrittori ci hanno abituato.
Il risultato finale è che il tema della segregazione razziale viene restituito nella sua forma più vera e autentica. Si può quasi affermare che la vera morale del libro è che i bambini sono i soli depositari della verità. [9]

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.