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La guerra della droga A cura di Antonio Carlucci. Milano,
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Libri Moderni

DI GENNARO, Giuseppe

La guerra della droga A cura di Antonio Carlucci. Milano,

MONDADORI, 1991

FRECCE

Droga e drogati Torino,
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Libri Moderni

Stefanelli, Germana

Droga e drogati Torino,

PARAVIA, 1977

IDEECHIAVE

Le droghe spiegate a mia figlia
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Libri Moderni

Margaron, Henri

Le droghe spiegate a mia figlia / Henri Margaron

1. ed.

Milano : Mondadori, c2007

Oscar varia [Mondadori]

Abstract: Come spiegare ai propri ragazzi la pericolosità delle droghe senza apparire bacchettoni? Come tenerli lontani dall'alcol senza ricorrere a uno sterile proibizionismo? Come rispondere alle loro curiosità in materia? Come interpretare certi comportamenti strani e capire se c'è un problema di dipendenza? Prova a spiegarlo, in questo volume agile e affabile, un esperto che da decenni lavora nel campo delle tossicodipendenze e della riabilitazione. Senza pretendere di giudicare, ma chiarendo bene quanto sia alta la posta in gioco, illustra a genitori, educatori e ai giovani stessi i meccanismi dei diversi tipi di droga, la pericolosità, gli effetti sulla psiche e sul corpo, e offre a tutti uno strumento prezioso per combattere, conoscendola e prevenendola, una delle più infide piaghe sociali di questo tempo.

Droga
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Libri Moderni

Ciotti, Luigi

Droga : storie che ci riguardano / Luigi Ciotti

Torino : Gruppo Abele, 2020

Gli occhiali di Abele ; 6

Abstract: Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere. Partendo da un'esperienza di quasi cinquant'anni - don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 - Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell'argomento dell'uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico - il più redditizio business delle mafie - e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con la siringa nel braccio, ma in modi diversi, ché pure le leggi e il carcere possono farlo quando perdono di vista l'uomo e la misura».

Lettere di un padre alla figlia che si droga Milano, Biblioteca universale
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Libri Moderni

DODDOLI, Luciano

Lettere di un padre alla figlia che si droga Milano, Biblioteca universale

RIZZOLI, 1987

BUR DOCUMENTI

Lettera a Francesca che non si droga più Milano,
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Libri Moderni

DODDOLI, Luciano

Lettera a Francesca che non si droga più Milano,

RIZZOLI, 1985

OMNIBUS

Copertina
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Libri Moderni

Roques, Bernard

Droghe e tossicodipendenze/ Bernard Roques

Roma : Sapere 2000, 2002

Abstract: Ecco la sintesi scientifica attualmente più esauriente sui meccanismi generali della dipendenza e sugli effetti delle varie droghe, specialmente sul cervello. Da essa si apprende in particolare che i pericoli dell'alcool sono paragonabili a quelli dell'eroina e della cocaina, e che il tabacco si colloca in seguito, insieme agli allucinogeni, ma prima della cannabis. Questo libro mette cionondimeno in guardia contro l'insieme delle droghe: nessuna è sprovvista di tossicità, e tutte sono suscettibili di generare dipendenze più o meno forti. Un'opera essenziale nel dibattito sulla salute pubblica. Bernard Roques è professore all'università di Parigi-V e dirige un'unità di ricerca dell'INSERM-CNRS specializzata nella farmacochimica molecolare. È membro dell'Accademia delle scienze.

Come parlare di droga nella scuola. Riflessioni e suggerimenti. /Di/ Mauro Battaglia, Maurizio Coletti.  Roma, La
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Libri Moderni

BATTAGLIA, Mauro

Come parlare di droga nella scuola. Riflessioni e suggerimenti. /Di/ Mauro Battaglia, Maurizio Coletti. Roma, La

ROMA : NUOVA ITALIA SCIENTIFICA, 1984

TASCABILI NIS

Copertina
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LAVAZZA, Susanna

"Cara" droga : cannabis, ecstasy, cocaina, eroina e "nuove droghe" : guida pratica per familiari, volontari, insegnanti, operatori e consumatori / Susanna Lavazza. - Milano : F. Angeli

MILANO : ANGELI, 1998

SELF-HELP

Abstract: Questo libro nasce dall'esperienza maturata sul campo da Massimo Barra, Roberto Bertolli, Renato Bricolo, Luigi Cancrini, Bianca Costa, Riccardo C. Gatti, Umberto Nizzoli, sette professori che si sono a lungo occupati della cura delle tossicodipendenze, e intende aiutare a capire che cosa spinge tanti ragazzi a sperimentare le droghe, alcuni di loro ad affezionarsi e altri a rimanerne dipendenti; a riconoscersi nelle testimonianze di chi ha vissuto le droghe come evasione, insidia o dramma; a trovare il modo per stare vicino a chi è in difficoltà; a sapere come comportarsi per vivere meglio accanto a un tossicodipendente; a consultare le leggi che reprimono o aiutano chi ha questi problemi.

Copertina
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Libri Moderni

Rigliano, Paolo

Piaceri drogati : psicologia del consumo di droghe / Paolo Rigliano

1. ed.

Milano : Feltrinelli, 2004

Universale Economica Feltrinelli

Abstract: Perché giovani e meno giovani fanno uso di sostanze stupefacenti? L'uso e la dipendenza sono la stessa cosa? Che ruolo giocano l'ambiente, i compagni e la famiglia nella tossicodipendenza? Esiste una specificità per ogni droga? Come si possono interrompere l'uso, l'abuso e la dipendenza? Sono alcune delle grandi questioni, legate alla droga e alla sua gestione quotidiana, affrontate in questo libro. L'autore si chiede quello che i tossicodipendenti e i familiari si domandano, offre risposte chiarificatrici, fa opera di divulgazione e guida il lettore nell'universo tuttora per molti versi misterioso della droga e delle droghe. Il tutto tenendo ben ferma la distinzione tra uso e dipendenza, e tra le diverse droghe.

Carissimo amico
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Libri Moderni

Andreoli, Vittorino

Carissimo amico : lettera sulla droga / Vittorino Andreoli

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: "Io mi occupo di sentimenti e so che basta un momento di abbandono, un lutto, una ferita che abbia distrutto la propria autostima per perdersi nella droga e non tornare più indietro." Negli ultimi anni se si escludono le notizie di cronaca nera, è calato il sipario sulla diffusione della droga, sul come affrontare i drammi che coinvolgono intere famiglie, come fosse semplicemente una questione privata, o addirittura normale. Un silenzio che Vittorino Andreoli non accetta e che ha deciso di rompere presentandoci il suo punto di vista con grande semplicità. A partire dalla sua lunga esperienza nel mondo delle realtà più difficili, Andreoli prende per mano il lettore e lo accompagna in un'esemplare ricognizione nei luoghi dell'anima, rivolgendosi non solo a chi la droga la tiene dentro la testa, ma anche a chi la tiene in tasca e potrebbe usarla, a chi teme che i propri figli ne siano già parte. Pagina dopo pagina, "Carissimo amico. Lettera sulla droga" non offre uno sguardo accusatore, ma quello lucido di un uomo vicino al dolore dei suoi simili e che difende "il diritto a non drogarsi" perché non c'è libertà nella dipendenza. Un libro che dice che cosa succede nella relazione tra un giovane e le droghe, e che da voce al dolore di chi è costretto a convivere con questa terribile realtà.

Fiumi d'oro
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Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

Fiumi d'oro : come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2017

Strade blu

Abstract: 10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini più ricchi al mondo. Il nonno pensa a uno scherzo per spillargli dei soldi. Dopo tre mesi di inutili trattative, i sequestratori inviano al «Messaggero» una busta con un pezzo dell'orecchio del ragazzo. Il 15 dicembre John Paul viene liberato: sono stati pagati circa 2 miliardi di lire. La notizia rimbalza sui giornali di tutto il mondo ed è così che l'organizzazione mafiosa dal nome impronunciabile, 'ndrangheta, che sta facendo dei rapimenti un affare miliardario, comincia a essere conosciuta anche all'estero. Con i soldi sporchi dei sequestri vengono costruiti in Meridione interi quartieri, ma si comprano anche camion, autocarri, pale meccaniche, si creano imprese edili che partecipano alle gare per gli appalti pubblici. E soprattutto, una grossa parte di quel denaro viene investita prima nel contrabbando delle sigarette, poi nell'acquisto della droga, il vero, grande business delle mafie. L'enorme quantità di contante disponibile grazie agli «affari» richiede di essere lavata e riciclata. Come? In molti modi, e per favorirne la riconversione, gli uomini della 'ndrangheta cominciano a spostarsi al Centro e al Nord d'Italia, ma anche all'estero, in Nord Europa, in Sudamerica, in Australia, in Canada. Forti anche delle «carenze» normative di molti paesi, come appunto il Canada, che solo agli inizi degli anni Duemila fissa un limite nell'introduzione di denaro liquido. Si stima che la 'ndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro, di cui almeno il 75 per cento viene reinvestito nell'economia legale. Quelli che scorrono sono veri e propri fiumi d'oro: la mafia calabrese li investe nell'edilizia, nel settore immobiliare, nel terziario, nell'eolico, nei rifiuti, ma anche nel turismo, nel lusso, e persino nei centri di accoglienza. E lo fa grazie a una miriade di alleanze strategiche con funzionari pubblici, bancari, avvocati, commercialisti, broker senza scrupoli. Perché la corruzione continua a essere l'ossatura del potere mafioso. Nell'era della tecnologia più avanzata, poi, le nuove leve della 'ndrangheta si scambiano informazioni grazie ai social e WhatsApp, e dal Canada spediscono in Italia BlackBerry con sofisticati software che impediscono le intercettazioni. Combattere contro il riciclaggio su scala planetaria diventa ogni giorno più faticoso: la differenza dei sistemi giuridici, la mancanza di reati associativi e la difficoltà di globalizzare l'azione di contrasto favoriscono tutte le mafie che, invece, riescono sempre più a collaborare a livello internazionale. Questo libro, però, ci insegna che non è impossibile farlo.