Antonio TabucchiPalermo : Sellerio, 2009 (La rosa dei venti ; 6)137 p. ; 15 cm
EAN: 9788838924040
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Come i grandi pittori che fanno uno schizzo sul tovagliolo dopo aver cenato. Questo di Tabucchi è un quadro senza cornice che risalta il talento dei signori della penna.
Un'ipotesi dell'autore - una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo - è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell'incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato - s'indovina - da una qualche definitiva rottura; in quest'India conosciuta solo nelle camere d'albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un'incongruità che dall'esplici-tarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di "Notturno indiano".