Massimo LugliRoma : Newton Compton, 2008 (Vertigo ; 19)334 p. ; 21 cm.
EAN: 9788854112155
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IL LINGUAGGIO E' DIRETTO E CRUDO....MA TI FA ENTRARE SENZA GIRI DI PAROLE IN UN MONDO COMPLETAMENTE AI MARGINI....CON LE SUE REGOLE....I SUOI CODICI...MA ANCHE I SUOI SENTIMENTI PURI E SEMPLICI...
DA LEGGERE...SENZA PREGIUDIZI...
Il confine che separa le ville dei ricchi dai bivacchi dei senza tetto è sottile come la lama di un coltello. Da una parte, donne avvolte nel profumo francese, domestici in livrea e ragazze au pair che parlano tutte le lingue del mondo. Dall'altra, le mense di carità, i giacigli improvvisati nel freddo della notte, l'amore rubato alla disperazione quotidiana. A cavallo tra questi due mondi, la favola feroce del ragazzo che divenne Lupo è un treno che corre lungo scene di ordinaria violenza e struggente stupore; aggressioni, lotte, tradimenti, omicidi e vendette che, senza tregua, impongono al protagonista di fare la sua scelta e di affrontare la dura scuola della vita. Attorno alla figura solitaria di Lupo, una galleria di personaggi sorprendenti: il saggio Tamoa, la sensuale Parvati, il laido Ssugo, il patetico Giobbe, il brutale Ivan. Sullo sfondo di avventure nere e romantiche, le inquietudini della generazione degli anni Settanta, il furore politico e le battaglie a colpi di chiave inglese che anticipano i bagliori del terrorismo.