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Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio

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Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio

Commenti alla missione 53: commenta e prendi spunto dalle letture degli altri!

Re: Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio - I LOVE SHOPPING A NATALE di Sophie Kinsella

La protagonista Becky questa volta è impegnata nell'organizzazione del pranzo di Natale a casa sua con parenti ed amici. All'inizio la cosa sembra un'impresa da titani, perchè ogni invitato ha delle pretese assurde e lei non vuole deludere nessuno. Si getta così a capofitto nello shopping natalizio, ma a distrarla dalla sua missione ci pensa un suo ex fidanzato, Craig, tornato in città in una versione rock molto sexy, ma attenzione, perchè la ragazza di Craig sa essere molto vendicativa ....
Divertente ed unico nel suo genere, questa volta la Kinsella ha superato se stessa.
Consigliato a chi ama i libri divertenti e lo shopping, in fondo c'è una piccola Becky in ognuno di noi !!

Utente 81655
14 posts

Re: Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio

Ho letto “canto di Natale” di Charles Dickens.
Racconta di una persona avara. La notte di Natale riceve la visita di tre spiriti che gli fanno cambiare idea. Mi è piaciuto perché insegna a essere buoni.
Giacomo 8 anni

Utente 77410
12 posts

Re: Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio

"Un piccolo omicidio di Natale" di Lorna Nicholl Morgan.
Il libro è un giallo, che ricorda vagamente alcuni classici di Agatha Christie. L'autrice caratterizza bene i personaggi, tuttavia, pur essendo scorrevole, l'intreccio risulta scontato, poco plausibile ed il finale deludente.
A suo favore evidenzio però la modernità della protagonista, considerando che il libro è stato scritto nella seconda metà degli anni '40.

brisabri
30 posts

Re: Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio

#53. un libro ambientato nel periodo natalizio

Cuori spezzati e torte di Natale – Amy Bratley
Pag. 223

1940, Bournemouth, Inghilterra. Audrey Barton lavora al forno di famiglia insieme al marito Charlie, rappresentando un punto di riferimento e di ritrovo per tutta la cittadina di Bournemouth, con il suo inconfondibile profumo di dolci appena sfornati e dello zucchero a velo. Ma i bombardamenti bellici non risparmiano niente e nessuno e per questo Audrey e tutta la sua famiglia è sempre in allerta quando avverte nelle vicinanze un aereo. Inoltre William, il fratello di Audrey è stato chiamato al fronte un anno prima e sono ormai sei mesi che non dà più sue notizie ed è per questo motivo che Elsie, la sua fidanzata, teme di non aver neppure la possibilità di inizare una nuova vita insieme. Audrey offre ospitalità e sostentamento a molti soldati reduci dalla guerra e a molti bambini sfollati, tra cui Mary, una dolce bambina silenziosa a cui si affeziona molto. Ma Mary non è l’unica a trovare riparo presso il forno Barton: anche Lily, sorellastra di Audrey, giunge da Londra come ospite dei coniugi per ritrovare un pò di serenità e per nascondere un grande segreto. Il Natale però è ormai alle porte e Audrey desidera più che mai che anche William possa fare ritorno a casa e riunire così tutte le persone che ama.

“Qualunque cosa avrebbe riservato la vita alla sua famiglia, Audrey era decisa a non lasciarsi sconfiggere dalla tristezza e dal rammarico. Avrebbe invece vissuto all’insegna della speranza. La speranza era il futuro. La speranza era tutto ciò che aveva”.

“Cuori spezzati e torte di Natale” è un mix di emozioni. Molte sono le tematiche affrontate, oltre alla guerra e al Natale, si parla di coraggio, di amore, di amicizia, di perdono, di rinascita e di altruismo.
E’ un romanzo al femminile, perchè come spiega anche l’autrice nella sua lettera finale, lo scopo del libro è proprio quello di raccontare la vita in città durante la guerra, il coraggio e la forza delle donne di aspettare a casa mariti e figli chiamati in guerra, di reinventarsi e svolgere anche lavori maschili, angosciate allo stesso tempo dal terrore di un improvviso bombardamento.
Qui sono tre le donne protagoniste che si sono fatte forza per aiutarsi a vicenda, che nonostante tutto non si sono arrese e hanno avuto il coraggio di rimboccarsi le maniche e di andare avanti, offrendo tutto il loro aiuto ai concittadini di Bournemouth. Audrey, Elsie e Lily, in tre modi differenti, superano ognuna i propri dilemmi e dolori personali e allo stesso tempo sono di conforto l’una all’altra, non perdendo mai la speranza e la voglia di fare del bene per gli altri.
Audrey è una donna forte, desiderosa di fare sempre qualcosa per gli altri, non riesce a stare ferma senza fare nulla. È una donna generosa e altruista, se fosse per lei accoglierebbe tutti gli sfollati e chiunque ha bisogno a casa sua. Ha un cuore d’oro e mi ha fatto molta tenerezza durante la lettura.
Elsie è anche lei una gran lavoratrice, disposta ad intraprendere ogni lavoro possibile, anche quello destinato agli uomini che però a causa della guerra sono in carenza per mantenere sua madre e le sue sorelle. Nonostante debba combattere con la paura che il suo William non faccia più ritorno dalla guerra, Elsie non perde mai la grinta, la speranza e il sorriso.
Lily invece è la rivelazione del romanzo. Il personaggio che ho apprezzato di più in assoluto per la sua crescita e trasformazione. Molto giovane, si trova ad affrontare una situazione molto particolare e difficile, ma con l’amore e l’aiuto della sorellastra Audrey, riesce a superarla e ad insegnarci che la forza di volontà e l’amore della propria famiglia possono aiutarci a superare qualsiasi ostacolo.
Ho apprezzato molto l’idea dell’autrice di raccontarci anche questo lato della guerra, e di farlo ponendo al centro della storia un ambiente diverso dal solito, il forno, che all’epoca costituiva il cuore della comunità, con il Natale alle porte che fa da cornice.
Romanzo scorrevole, delicato e lineare che consiglio.

Utente 835
32 posts

Commenti alla missione 53: un libro ambientato nel periodo natalizio

Il mistero del cadavere nella valigia di Alessandra Carnevali
Episodio della serie del commissario Adalgisa Calligaris, personaggio che mi ha acchiappato subito. Simpaticamente burbera, spiritosa, con una vita familiare e sociale burrascosamente divertente. Scrittura molto lineare che alterna azione e comicità; la serie è ambientata in un paesino dell'Umbria con personaggi secondari singolari e ben caratterizzati. Aspetto con ansia la prossima inchiesta.

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