HOME » 60x365 reading challenge » Commenti

Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

368 Visite, 22 Messaggi
Utente 76664
21 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

"Guerre imperiali" di Harry Turtledove
Titolo originale: Gunpowder Empire

A metà del XXI secolo viene scoperta la tecnologia per viaggiare tra le diverse linee del tempo. Tra mondi in cui la storia è andata in modo differente. Nasce così la Crosstime Traffic, una società specializzata nello sfruttamento delle risorse inutilizzate offerte dai vari universi per sopperire al problema di una gravissima crisi energetica sul pianeta Terra.
I protagonisti vengono mandati per lavoro in una città di frontiera di un Impero Romano che non è mai caduto ed è ancora solido dopo duemila anni di storia. La vita nel passato è dura ma sarà ancora peggio quando rimarranno bloccati nella città di Polisso, impossibilitati a ricevere aiuto dal loro tempo. Bloccati in un mondo fattosi improvvisamente scomodo e pericoloso.

Utente 61917
12 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

Consiglio il libro "Il Popolo dell'autunno" di Ray Bradbury, che in inglese si intitola "Something wicked this way comes" (https://webopac.csbno.net/opac/detail/view/csbno:catalog:615401).
È la storia di due ragazzi appena tredicenni che si trovano a combattere e a partecipare, nello spazio di un Halloween, nell'eterna lotta tra il bene e il male. Uno strano circo arriva in città e porta con sé promesse di gloria e felicità a buon mercato, appiccicose come lo zucchero filato.
Stará a Jim e a Will smascherare il circo e le sue vere intenzioni, insieme ad un disilluso ma profondo bibliotecario.
Mi ha ricordato molto "It" per ambientazione e concetto: innocenti alle prese con entità maligne; é il periodo dell'anno giusto poi per leggere dell'autunno.

Utente 835
73 posts

Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

Il tempo della vendetta di Linda Castillo (titolo originale = Shamed)
Bel romanzo con una ambientazione molto particolare (Comunità Amish); trama interessante, molto avvincente e ben raccontata. Divorato in un solo giorno.

Utente 18412
14 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

"La luce del domani" di Roxanne Veletzos
Titolo originale "The girl they left behind"
La storia è quasi tutta ambientata a Bucarest, durante la seconda guerra mondiale e nel dopo guerra.
Non conosco praticamente nulla di Bucarest, il libro, che si basa su una storia vera è stato quindi molto interessante.
La storia è avvincente ma non ho apprezzato moltissimolo stile di scrittura che mi ha fatto sentire sempre un po' distante dai personaggi.
Nel complesso comunque la ritengo una buona lettura.

Utente 9548
22 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

Ho letto "Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo" di Marlo Morgan. Titolo originale è "Message from Forever". Libro molto bello, Scorrevole e facile da leggere. Punta lo sguardo su una cultura completamente diversa dalla nostra, quella degli aborigeni australiani, e sulle loro credenze. Fa riflettere su un modo più semplice di approcciarsi alla vita, sulla necessità di appartenere ad un tutto, e di fare il possibile per vivere al meglio, in armonia con gli altri e la natura. Consigliato.

Utente 180
121 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

47. Il buio oltre la siepe di Harper Lee. Titolo originale : To kill a mockingbird (uccidere un usignolo)
Di questo splendido libro non occorre dire altro, giusto?

brisabri
88 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

#47. libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

La psichiatra – Wulf Dorn ( titolo originale : THE TRIGGER )
Pag. 400

È una mattina come tante altre e la giovane dottoressa Ellen Roth si sta recando alla Waldklinik, la clinica psichiatrica dove lavora. Nel suo mestiere Ellen entra in contatto ogni giorno con le conseguenze che la sofferenza e i traumi fisici e psicologici possono causare sulla mente umana.
Quel giorno in particolare deve incontrare una nuova paziente, una donna maltrattata di cui però non si conosce nemmeno il nome, un CPI, ovvero un caso particolarmente interessante come direbbe il suo fidanzato e collega Chris che, partito per una vacanza in Australia, le lascia il compito di occuparsi della sua paziente.
La donna nella stanza numero 7 è raggomitolata in un angolo, completamente al buio, circondata da un odore acre e non risponde alle domande della dottoressa Roth. L’unica cosa che ripete canticchiando come una bambina è che L’uomo nero la sta cercando e che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggirgli.
Il giorno dopo però quella stanza è vuota e della donna non c’è più traccia. Nessuno l’ha vista eppure uscire dal reparto da soli è impossibile, ma il personale sostiene addirittura di non aver mai visto nessuno in quella stanza. Da quel momento per Ellen comincia un vortice senza fine, una corsa contro il tempo perché la donna è in pericolo e L’uomo nero è sempre più vicino…

“Prenderà anche te, quando lo saprà
Perché dovrebbe prendermi?
Perché Vuole giocare con te.”

La psichiatra è il primo libro che leggo di Dorn, che mi ha conquistato fin dalla prima pagina. È quel genere di libro che ti tiene con il fiato in sospeso per tutto il tempo, quei libri che divori in poco tempo perché non riesci a fermarti e devi proseguire la lettura curiosa di sapere cosa succede nel capitolo successivo. Ecco i libri pieni di tensione, ansia, e azione che piacciono a me.
I colpi di scena sono continui e ho riconosciuto una grande dote all’autore: nonostante i molti indizi disseminati qua e là fin dall’inizio e che fanno intuire il finale, Dorn riesce a catapultare così bene il lettore nei panni di Ellen tanto da farlo immergere nel pod della dottoressa e fargli vivere la vicenda con i suoi occhi. Il lettore si trova come la protagonista a diffidare di tutti i personaggi che la circondano e con l’evolversi della trama si trova a puntare il dito contro chiunque. Durante tutta la narrazione però si ha come la sensazione che manchi sempre un tassello a completare la colpevolezza di un personaggio e man mano lo si sente sfuggire sempre di più fino a scomparire del tutto, costringendo il lettore ogni volta a rimescolare le carte e ripartire da capo per giungere alla soluzione finale.
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è anche la capacità dell’autore di far sentire il lettore parte integrante del libro, il suo modo di scrivere infatti permette di immaginarsi quasi alla perfezione tutti i luoghi che vengono descritti, così come le emozioni e le paure provate dalla protagonista. Le descrizioni sono davvero ricche, dettagliate e davvero suggestive, tanto che sembra proprio di essere lì sulla scena con Ellen.
Sicuramente è solo il primo di una lunga serie che man mano leggerò e che spero siano all’altezza di questo capolavoro di Dorn, così intenso e adrenalinico che porta il lettore ad entrare in profondo contatto con i lati più oscuri della mente umana.

Utente 21329
16 posts

Re: Commenti alla missione 47: un libro con un titolo originale completamente diverso da quello della traduzione italiana

"Senza domani (gli amanti)" di Dominique Vivant Denon - Titolo originale: "Point de Lendemain".
È possibile raccontare una storia erotica senza usare parole o situazioni indecenti?
Denon ci riesce con un piccolo romanzo datato 1777. Nel quale, fa scaturire le passioni e le voglie dei personaggi semplicemente andando a scavare nella loro personalità. Sicuramente un punto di svolta della letteratura erotica di quegli anni.

1480 Messaggi in 239 Discussioni di 122 utenti

Attualmente online: Ci sono 7 utenti online