HOME » 60x365 reading challenge » Commenti

Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

251 Visite, 19 Messaggi

Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

Commenti alla missione 21: commenta e prendi spunto dalle letture degli altri!

Utente 9548
22 posts

Re: Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

Ho letto "Il bambino con i petali in tasca" di A. Irani. La vita di strada raccontata da un bambino. La fragilità dell'innocenza e la forza dell'amicizia in un libro piacevole.

Utente 32500
69 posts

Re: Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

Che abbia letto mi viene in mente solo "Il dio delle piccole cose" di Arundhathi Roy.
A me personalmente non piacque, ma ebbe un notevole successo che gli valse anche il premio "Booker Prize" nel 1997.

Utente 835
78 posts

Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

Azadi Libertà, fascismo, fiction all'epoca del coronavirus di Arundhati Roy
Ho conosciuto questa scrittrice il secolo scorso grazie al “Dio delle piccole cose”, un libro che ho amato molto. Questa nuova uscita è invece una raccolta di saggi scritti negli ultimi tre anni. Gli argomenti sono diversi: elezioni in stati liberi e non, fake news, l’importanza della letteratura e, non ultimo, il mondo alle prese con la pandemia del covid. Tutti con particolare attenzione al concetto di libertà. Non facile da leggere; difficile da digerire.

Utente 32500
69 posts

Re: Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

"Ogni volta che ti picchio" di Meena Kandasamy

Il libro racconta in maniera non lineare gli episodi di violenza che subisce la protagonista: l'autrice alterna il racconto tra il suo personale, parlando delle sue passioni, dei suoi amanti (reali e immaginari) e la storia del suo matrimonio e di come si ritrovi ben presto coinvolta in una spirale di violenza (apparentemente) senza fine.
Sono rimasta allibita e sconvolta di fronte non solo alla violenza del marito, ma anche e soprattutto dal contesto in cui tale violenza si è potuta sviluppare e perpetrare: sembra incredibile che di fronte alle richieste di aiuto rivolte ai genitori, la protagonista si sia sentita rispondere di pensare all'onore della famiglia e di restare obbediente.
Consiglio la lettura di questo libro perché il fatto che questa storia arrivi da un Paese apparentemente distante dal nostro dimostra quanto la violenza sulle donne sia un fenomeno mondiale che ha radici ben radicate nella cultura di tutti i popoli.

Utente 8423
94 posts

Re: Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

Il dio delle piccole cose - Arundhaty Roy
Libro molto molto intenso, di non semplice approccio, a me ha ricordato come stile di scrittura, per intuizioni e soluzioni, anche un po' Baricco.
Una storia familiare di amori, odi sopiti, convenzioni sociali, storie personali dentro la Storia dell'India, destino favorevole e sorte avversa, piccole cose e grandi cose, tutto si intreccia in un unico grande quadro che si dipana nelle pagine del romanzo, fino all'epilogo, che arriva come un pugno allo stomaco.
Da scoprire

Re: Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

In India di William Dalrymple
L'autore ha vissuto a lungo in India, la sua vera seconda patria, per sei anni a Delhi e per quattro in giro per l'intero subcontinente: dalle fortezze dei signori della droga presso la frontiera nordoccidentale alle giungle delle Tigri Tamil, dai cocktail party di Bombay al tempio nel Kerala della dea Parashakti, colei che siede sul trono di cinque cadaveri. Questo libro è il ritratto di un'India sospesa tra antichissime tradizioni, il modello occidentale e la minaccia del caos: l'India dell'età di Kali, quella che precede la distruzione del mondo per mezzo del fuoco di mille soli.

Re: Commenti alla missione 21: un libro ambientato in India o di un autore nato in India

La maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni
Una vecchia signora indiana in una botteguccia di Oakland, California, con le sue mani nodose sfiora polveri e semi, foglie e bacche, alla ricerca del sapore più squisito o del sortilegio più sottile. È Tilo, la Maga delle Spezie. La sua storia inizia in uno sperduto villaggio indiano dove la rapiscono i pirati, attratti dai suoi arcani e misteriosi poteri, per portarla su un'isola stregata e meravigliosa. Lì Tilo apprende la magia delle spezie che in America le permetterà di aiutare chi, come lei, si è lasciato l'India alle spalle. Nella Bottega della Maga, dunque, sfilano vite e desideri, fatiche e speranze d'immigrati, e le spezie, con i loro mille, minuscoli occhi, scrutano ogni gesto della loro signora.

1646 Messaggi in 249 Discussioni di 126 utenti

Attualmente online: Ci sono 72 utenti online