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La figlia del boia e il monaco nero
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Potzsch, Oliver

La figlia del boia e il monaco nero

Vicenza : Neri Pozza, 2013

Abstract: 1660, Baviera. Avvolto in uno spesso mantello di lana, Simon Fronwieser, medico di Schongau, cammina a testa bassa, maledicendo la sua professione. La bufera di neve che ha ricoperto i boschi, i campi e le strade della cittadina bavarese, non ha dissuaso la perpetua della chiesa di San Lorenzo dal chiamarlo per una visita a domicilio. Si tratterà della solita indigestione del sacerdote, pensa Simon battendo i denti. Invece, quando scopre che il curato è morto, a pochi passi dall'abside della chiesa, dopo essersi rimpinzato di frittelle, non ci pensa su due volte a chiamare l'unico in grado di aiutarlo: il boia Kuisl. Alto quasi due metri, la barba nera e spinosa, le lunghe dita ricurve simili ad artigli, il boia di Schongau è ritenuto da tutti un'autorità: non soltanto "come scorticatore" e maestro di spada, ma anche nella scienza delle erbe medicinali e delle piante velenose. E Kuisl, difatti, non ci mette molto a capire come è morto il parroco. Ma chi può aver ucciso quel placido e umile servitore di Dio? Compiute le prime indagini - aiutato dalla figlia Magdalena, dall'amico medico Simon e dalla sorella del sacerdote defunto, Benedikta - Kuisl scopre che la vittima era sulle tracce di un tesoro che superava "ogni più sfrenata immaginazione", nascosto in Baviera dal Maestro dei templari Friedrich Wildgraf, dopo lo scioglimento dell'ordine...

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Utente 345
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forse non sempre brillante ed a volte un po' scontato ma sicuramente una lettura gradevole e con due figure femminili non di secondo piano.

Utente 14281
46 posts

trovo questo terzo romanzo della saga della "figlia del boia" un po' differente rispetto ai precedenti... diverse vicende si intrecciano e l'autore in realtà mette in difficoltà il lettore che si trova nelle condizioni di cambiare ipotesi circa la narrazione della storia, più e più volte.... difficile prevedere una "fine" e di conseguenza ci si trova sempre con il fiato sospeso. Sono in attesa di poter leggere l'ultimo romanzo Potzsch con grande curiosità.

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