Community » Forum » Recensioni

Copertina
5 1 0
Oates, Joyce Carol

Blonde

Milano : Bompiani, 2000

Abstract: Il talento letterario di Joyce Carol Oates riscrive la vita di Marilyn Monroe e ne fa un romanzo di fantasia, in cui le molte vite e le mille contraddizioni di una icona contemporanea si fondono e si confondono insieme, in una foto composta da mille tasselli, un'immagine sempre imprendibile eppure eternamente fissata nell'incorruttibile istantanea del Mito. *best*

22 Visite, 1 Messaggi
Utente 9105
63 posts

In Blonde la Oates trasferisce le ossessioni e le tematiche tipiche delle sue opere nella biografia romanzata di Marilyn Monroe, o meglio di Norma Jeane. Nel romanzo compaiono due, se non tre, Marilyn: la bistrattata, prevaricata Norma Jeane, che subisce tutte le possibili violenze psichiche e fisiche, mantenendo immutata una sua ingenua e pura, immutata visione interiore della vita; la splendida, patinata, mitica Marilyn Monroe, bambola-creatura abbondantemente e anche crudelmente sfruttata nella sua immagine e nel suo corpo, fino all’ultima goccia del suo sangue, dal mondo del cinema e dei mass media. Ma Blonde è anche tutti quei personaggi che Norma ha interpretato in modo viscerale, con estremo perfezionismo, entusiasmando o riducendo sull’orlo di una crisi nervosa tutti coloro che lavoravano per lei e con lei. Chi ha amato le sue performance di attrice non potrà sottrarsi all’angoscia e alla pietà per la sua vita tormentata, e quindi apprezzarla ancora di più. Quasi alla fine della propria esistenza, dopo aver interpretato il suo miglior ruolo drammatico, Marilyn cade nella rete di JFK, ossessionato dal sesso in modo compulsivo, che la usa e la getta fino, forse, a farla assassinare. Ma dov’era la stampa liberal americana quando si consumava questo comportamento disgustoso?

  • «
  • 1
  • »

5887 Messaggi in 4846 Discussioni di 880 utenti

Attualmente online: Ci sono 44 utenti online