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Gli ultimi messaggi del Forum

Io sono Malala - Malala Yousafzai con Christina Lamb

Il libro racconta la storia di Malala, una bambina di origine pashtun, alla quale nel 2014 è stato assegnato il premio Nobel per la Pace per l'impegno a sostegno dell'istruzione, in particolare quella femminile.
La storia, raccontata in prima persona da Malala, affronta la vita quotidiana della ragazzina e della sua famiglia sia in periodi di tranquillità sia in periodi di terrore e mostra come si riesca a coniugare il rispetto delle tradizioni e dei valori religiosi con gli strumenti forniti dal mondo moderno.
Il carattere forte, espansivo e il sostegno dei genitori consentono alla ragazzina di avviare campagne mediatiche in un mondo ove gli estremisti islamici impediscono ogni più piccola cosa.
Una ragazzina, con la sua voce e la sua penna, ci consente di conoscere e ci invita a riflettere e a comprendere.

Una ragazza affidabile - Silena Santoni

Promosso! Mischia intrecci familiari a un pizzico di giallo. Le due protagoniste forse sono due tipi estremizzati, ma non impossibili da trovare. Finale a sorpresa tutt altro che banale. Scritto bene, della giusta ampiezza

Ogni giorno come il primo giorno - Giorgia Penzo

Bello ma secondo me più adatto al pubblico adolescenziale. Ricorda un po’ i libri di galiano. Dopo un inizio importante con la morte della sorella, il romanzo prende un po’ il classico schema di amicizie e amori sui banchi di scuola

R: Se la notte ti cerca - Romano De Marco

Una scrittura serrata ma chiara e decisa. Ottimo romanzo con una trama originale e personaggi principali e non, empatici e unici nel loro genere. De Marco, con la sua scrittura forte e realistica, a tratti anche cruda e crudele, denuncia il degrado umano nella città eterna amata ed ammirata da tutti. Il suo è un urlo fatto mirabilmente con la penna e con le parole. Ho iniziato a conoscere questo autore italiano dal suo ultimissimo romanzo ma continuerò a leggerlo dai suoi precedenti scritti che, sicuramente, non mi deluderanno. Consigliato al 100 per 100.

Se la notte ti cerca - Romano De Marco

Non conoscevo questo autore ma sicuramente leggerò altri suoi romanzi. Oltre la trama, il contenuto e la costruzione di questo thriller, mi è piaciuta soprattutto la scrittura. Scritto magistralmente, in maniera eccezionale............. è un piacere leggere quando si trovano questi modi di scrivere!!!!!

Orrore - Pietro Grossi

non all'altezza del titolo..... scritto bene in alcuni passi una bella suspence ma....
giusto per passare un paio d'ore

La treccia - Laetitia Colombani

Tre continenti. Tre donne coraggiose e determinate che non si incontreranno eppure c'è qualcosa che le unisce.
Un'inno alla forza delle donne.
Se dovessi scegliere un solo aggettivo per descriverlo direi 'toccante'.
Consigliatissimo!

Cose incredibili che facciamo per amore - Roisin Meaney

Tanti personaggi, tante vite diverse con i loro grandi/piccoli drammi personali, che si intrecciano sullo sfondo di un corso di disegno dal vero.
Superata l'iniziale difficoltà di memorizzare i vari nomi e di prendere confidenza con la storia del singolo personaggio, si vorrebbe leggere il romanzo tutto d'un fiato.

R: Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Un libro con ottime recensioni che ha disilluso in gran parte le mie attese. Se da un lato si deve riconoscere all'autrice di aver saputo caratterizzare bene l'ambientazione del romanzo, dall'altro è evidente che non ha pieno controllo del proprio stile. La prima parte è un riassunto delle vicende degli avi dei protagonisti, una sezione in cui i dialoghi scarseggiano e predomina invece un tono (antiromanzesco) da cronistoria. Il lettore assiste a un cambiamento intorno a pagina 100, quando la narrazione passa in prima persona, arrivando a ricordare piacevolmente la narratrice de Il buio oltre la siepe. È però un fuoco di paglia perché la narrazione presto recupera il proprio tono iniziale. In definitiva, a salvarsi sono solo le descrizioni dei luoghi e il coraggio di aver raccontato vicende profondamente drammatiche che non trovano molto spazio tra le pagine dei giornali. [5]