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Gli ultimi messaggi del Forum

Re: Vai con la sfida!

49 - Il mistero della casa sul lago di Rachel Caine
Una storia coinvolgente, a tratti cruda, capace di togliere il sonno. Adrenalina, brividi, ansia, eccitazione sono stati gli stati d'animo che ho provato leggendo questo thriller frenetico ed esaltante.

Commenti alla missione 39: un libro che faccia parte di una saga o di una serie

Costanza e Buoni Propositi di Alessia Gazzola
Secondo libro della Serie "Questione di Costanza".
Il primo libro non mi era piaciuto, ho dato un'ulteriore possibilità aa Alessia Gazzola e a questa nuova protagonista e non mi sono pentita.
Letto in tre giorni. Una storia carina e leggera, ma ci si comincia ad affezionare a Costanza. Questi libri contengono anche un'ulteriore storia su cui i paleontologi indagano, e in questa puntata la storia di Bernarda e Anna mi è piaciuta di più, l'ho trovata meno pesante e più intrigante.

Caro Caino - Ignacio García-Valiño

Il libro è terribilmente noioso. Divagazioni psicologiche e sugli scacchi infinite.
Non l'ho abbandonato perché ero curiosa di vedere dove l'autore andava a parare con i problemi di Nico.
Una perdita di tempo, visto che ho impiegato tantissimo a leggerlo perché non mi piaceva.

Re: Commenti alla missione 59: un libro con al centro una saga familiare

"La Famiglia Winshaw" di Jonathan Coe.

Non esattamente una saga familiare, ma la vicenda si dipana a partire dal 1942 fino al 1991.
Il tutto parte da una notte misteriosa nella villa di famiglia, e si conclude nello stesso luogo.
Nel mezzo, in una prosa un po' macchinosa, si svelano le vicende dei componenti della famiglia e del protagonista/romanziere, incaricato di scrivere un libro proprio sulla famiglia Winshaw.
Quindi puó rientrare anche nella sfida #10 (un libro che parla di un libro).
Io ho apprezzato molto proprio la prima e l'ultima parte, decisamente piú mistery e ammetto di aver faticato non poco nella lettura della parte centrale.
Anche se, a libro terminato, ovviamente risulta fondamentale per comprendere gli eventi.
Jonathan Coe mi ha convinto maggiormente in altri romanzi ("La banda dei brocchi", in primis).

Commenti alla missione 54: un libro con un bambino protagonista

"Caro Caino" di Ignacio García-Valiño
Il libro si apre con Nico che uccide il cane del padre e ne deposita il corpo sul letto dei genitori. Interrogato dai genitori riesce a convincerli che la morte del cane sia stata un incidente.
Nino ha 13 anni, e diversi problemi psicologici. I suoi genitori li attribuiscono all'adolescenza, e fanno intervenire uno psicologo per aiutare Nico. Il punto di contatto tra Nico e lo psicologo sono gli scacchi che tutti e due amano.
Il libro è terribilmente noioso. Divagazioni psicologiche e sugli scacchi infinite.
Non l'ho abbandonato perché ero curiosa di vedere dove l'autore andava a parare con i problemi di Nico.
Una perdita di tempo, visto che ho impiegato tantissimo a leggerlo perché non mi piaceva.

46-esima sfida: #6 un romanzo in cui la tecnologia aiuta l'uomo

Ho scelto per questa missione un libro particolare Il caso Olivetti[ di Meryle Secrest
La tecnologia è un po' antiquata perchè parliamo di macchine da scrivere e primi calcolatori, ma la storia è affascinante (ma anche terribile). Negli anni cinquanta la piccola Italia, o meglio la cittadella di Ivrea, era molto più avanti degli Stati Uniti nella realizzazione dei primi elaboratori. Da qui la teoria, mai confermata, che la CIA sia intervenuta ...

46-esima sfida: #6 un romanzo in cui la tecnologia aiuta l'uomo

Ho scelto per questa missione un libro particolare Il caso Olivetti[ di Meryle Secrest
La tecnologia è un po' antiquata perchè parliamo di macchine da scrivere e primi calcolatori, ma la storia è affascinante (ma anche terribile). Negli anni cinquanta la piccola Italia, o meglio la cittadella di Ivrea, era molto più avanti degli Stati Uniti nella realizzazione dei primi elaboratori. Da qui la teoria, mai confermata, che la CIA sia intervenuta ...

Guillaume Musso, La vita è un romanzo

La storia del libro si intreccia con la realtà dello stesso autore. Gli eventi si intrecciano e i personaggi interagiscono con il loro stesso creatore. La narrazione inizia come un thriller ma viene spezzata e continua tra finzione e la realtà dell'autore. Speravo fosse un libro avvincente ma si estranea troppo, secondo me dal racconto e diventa un susseguirsi di fatti e riflessioni sull'essere scrittore, sul passato e presente dell'autore.