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Gli ultimi messaggi del Forum

Mio fratello rincorre i dinosauri - Giacomo Mazzariol

più per curiosità che per interesse... mi sono detta prenotandolo.... sarà la solita storia sdolcinatissima e buonista.
Macché è davvero un libro che consiglio!!! si legge in un giorno, tutto d'un fiato.
Una frase per tutte? "se ridono di noi perchè siamo diversi noi rideremo di loro perchè sono tuti uguali!"

Se basta un fiore - Giulia Blasi

Mi aspettavo un libro leggero e divertente mentre è più impegnato di quanto pensassi. Le voci dominanti sono quelle dei due protagonisti 18enni (realistici e non scontati) che si ribellano a un mondo degli adulti molto negativo, forse troppo

Christine Cristina - regia: Stefania Sandrelli

Quando ho noleggiato il DVD immaginavo di vedere la vita di Cristina su pellicola. Invece sono rimasta delusa. Conoscevo già Christine de Pizan ed il suo essere scrittice ante litteram e che visse della sua arte. Tuttavia, questo non si evince dalla trama. È presente il suo lottare per affermarsi e diventare scrittrice e vivere del suo lavoro lei che era vedova, ma è raccontato in maniera distorta a mio parere. Dal finale poi, non si capisce che, dopo tutte le avversità, vivrà del suo talento.

L' uomo di neve - Jo Nesbo

Lo consiglio. Ho iniziato per caso da questo (che e' il settimo romanzo della serie del commissario Harry Hole) ma il prossimo libro sarà il primo di questa serie. Il commissario Harry Hole coglie delle similitudini su diverse sparizioni che si succedono in diversi anni a Oslo e inizia ad attribuirle ad un presunto serial killer. Thriller molto scorrevole e pieno di suspence e colpi di scena, riesce a convincerti di qualcosa che poi ti ribalta nelle righe successive, coinvolgente fino all'ultima pagina.

L'ottava nota - Gianluca Monastra

Il jazz c'è, ma niente di troppo tecnico che anche un profano nn possa seguire. E molto più la storia di questi due fratelli e del loro rapporto molto profondo. Ambientazioni varie(Sicilia, Roma, spagna) che arricchiscono la trama. Sentimenti importanti e tanta malinconia

Una famiglia felice - Jean Hanff Korelitz

Ho aspettato diversi mesi la lettura di questo romanzo "decantato" per la trama psicologica che "fa rimanere incollati e bla bla bla"....bè....l'ho trovato decisamente deludente. Personaggi manipolatori, manipolanti e manipolati. Un fuggiasco praticamente solo "accennato" e presente solo perché è nominato nel libro, per il resto è del tutto inesistente. La protagonista che, pensando di conoscere profondamente tutti, in realtà non sapeva nemmeno cosa accadesse nella sua famiglia d'origine e nemmeno nella sua attuale. Un figlio dodicenne prodigio che di prodigioso in tutta franchezza non ha nulla.

Tutto potrebbe andare molto peggio - Richard Ford

Frank, un uomo giunto alla soglia dei 70 anni, pensionato, ex agente immobiliare, si trova, suo malgrado, a fare il bilancio della sua vita e a preconizzare un futuro sempre più condizionato da progressive elisioni. Il suo peregrinare tra le rovine causate dall’uragano Sandy, che nulla ha lasciato di intatto, sia nelle cose che nelle persone, suona come una sarcastica discesa agli inferi dell’altrui e della propria decadenza. Tutti i lettori a lui più o meno coetanei potranno riconoscere in Frank qualcosa di sé stessi, soprattutto l’indifferenza, quasi priva di emozioni, verso ciò che continua inesorabilmente a succedere: preambolo del futuro nulla.
Il titolo dell’edizione italiana è quello di uno dei capitoli, ma non rappresenta, a mio parere, il vero spirito complessivo del testo. Molto meglio il titolo originale: LET ME BE FRANK WITH YOU, tutto in maiuscolo, forse per meglio giocare sulla biunivocità dell’aggettivo Frank, che è anche il nome del protagonista. Mi sembra che il significato del titolo originale arrivi addirittura a contraddire il blando ottimismo che traspare nel titolo italiano.

R: La miscela segreta di casa Olivares - Giuseppina Torregrossa

Concordo pienamente con utente 284. Una grande scrittrice che è incomprensibile come non sia considerata per quanto merita. In un ciarpame editoriale dove primeggiano a migliaia di copie comici e decine di 'commissari' di ogni tipo la signora Torregrossa ci regala da sempre libri di grande e vera letteratura. Quella di una volta .. dei Bevilacqua, dei Berto , degli Arpino, dei Calvino e di tanti altri di cui si è persa la tradizione.

Da dove la vita è perfetta - Silvia Avallone

Il tema centrale è quello della maternità da due punti di vista diversi. Probabilmente l autrice, mamma da poco, ha messo un po della sua recente esperienza a riguardo. Il personaggio di Zeno mi è sembrato un po forzato, poco realistico. Il resto è attuale, anche se forse non l avrei ambientato a Bologna (ma anche qui la vita dell autrice influenza la scelta). Lettura Scorrevole anche se tratta argomenti delicati

R: Il senso dell'elefante / Marco Missiroli

E’ un breve romanzo che si legge con facilità e che, come un giallo, riesce a tenere sempre desta l’attenzione. L’autore, con uno stile moderno ed essenziale, racconta la vicenda di un prete che, pur consapevole di aver perso la fede, non abbandona il suo ministero fino al momento in cui i fantasmi del passato non lo convincono a tentare di mettersi a contatto con il figlio, frutto di una sua passione giovanile verso Celeste, soprannominata la “strega” dalla piccola comunità a lui affidata. Lasciata la toga, l’ex prete diventa portinaio del condominio dove abita il figlio con la propria famigliola. Il figlio è medico e si divide tra attività deontologicamente ineccepibili e pratiche di eutanasia. Il portinaio, prete spretato, mostra di nutrire, nei confronti del figlio, un profondo affetto paterno, che si spinge fino a proteggerlo con il proprio sacrificio e con un duplice omicidio. Il romanzo, nella sua brevità, è un coacervo di azioni eticamente inaccettabili giustificate dall’amore, espresso metaforicamente dal “senso dell’elefante” capobranco nei confronti dei membri del branco.
Nella migliore delle ipotesi l’autore ha inteso far riflettere il lettore sui rapporti che esistono tra la morale soggettiva, in questo caso un sentimento di amore paterno un po’ integralista, e l’etica che regge il nostro vivere civile. Nella peggiore delle ipotesi abbiamo letto un’opera “furba” ed accattivante, purtroppo assolutamente non condividibile sul piano contenutistico.