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Gli ultimi messaggi del Forum

Conta fino a dieci - Paolo Cammilli

Storia interessante, coinvolgente fino alla fine. L unica cosa che non mi è piaciuta è il modo di scrivere dell autore, troppo sempliciotto e con una serie di similitudini esagerate fuori luogo

Mansfield park - Jane Austen

La Austen scrisse questo romanzo all’inizio della seconda decade del 1800. L’opera, i cui pregi principali sono la raffinatezza dello stile, e la capacità di rappresentazione, attraverso i comportamenti, della psicologia dei personaggi (pur cadendo talvolta nello stereotipo), mette in gioco il conflitto, che inizia allora a manifestarsi, tra il conformismo della società aristocratica della provincia inglese e la spregiudicatezza dell’insorgente, arrivista classe borghese. A destreggiarsi in mezzo a tale conflitto la protagonista principale del romanzo, la dolce, mansueta, riflessiva Fanny, che si trova, senza calcolo, e mantenendo sempre un basso profilo, a trionfare sugli uni e sugli altri. Con un’architettura da melodramma ottocentesco: lunghissima ed estenuante prima parte, intermezzo brillante ed anticonformista (il tentativo di messa in scena di una rappresentazione teatrale), conclusione affrettata che mette al suo posto tutti i tasselli, secondo un copione che l’avveduto lettore aveva immaginato fin dall’inizio, la Austen giunge a far trionfare i valori del conformismo sociale. Assolutamente distante dagli eventi storici, che in quegli anni sconvolgevano l’Europa, e sorda alla voce della letteratura europea contemporanea, che già era influenzata dal diffondersi del romanticismo, la Austen costruisce un’opera educatrice per educande (scusate la ripetizione)

The black book - Orhan Pamuk

Per quanti di voi si aspettino un giallo, la nota informativa della biblioteca vi ha mandato totalmente fuori rotta, malgrado ci siano degli scomparsi. Se non adorate le riflessioni su Io e sulla famiglia protratti x 466 pagine alla "100 anni di solitudine" vi suggerirei di lasciar perdere questo libro.