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Gli ultimi messaggi del Forum

Re: Commenti alla missione 35: un saggio

Clima Fukushima di Ilenia Picardi.
L'incidente nucleare di Fukushima è lo spunto dell'autrice per addentrarsi nelle scelte energetiche a basso o alto impatto ambientale e nelle conseguenti alterazioni climatiche a cui stiamo assistendo. Nonostante sia un libro un po' datato offre un'idea chiara e drammatica del cammino che abbiamo intrapreso.

Re: Commenti alla missione 41: una raccolta di racconti

Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l'arte di Elisabetta Rasy.
Il libro narra le vite di donne che hanno fatto dell'arte la loro vita a discapito dei convenzionalismi della loro epoca. Donne che condividono drammi esistenziali e trovano nell'arte la loro resurrezione, l'espressione attraverso la quale dare voce alla propria libertà ed indipendenza, riflettendo sulla tela un femminile che la mano di un uomo non può narrare.

Re: Commenti alla missione 2: un libro con un pesce nel titolo o in copertina

Dopo aver letto diversi commenti a questo libro ho scelto "Spigole" di Tito Faraci. A me il libro non è piaciuto molto. Come spesso mi accade con gli autori italiani, ho avvertito troppo la presenza dello scrittore e il suo impegno nello scrivere, il libro non mi ha trascinato completamente all'interno della storia facendomi dimenticare che stavo leggendo. Un'altra nota stonata di questa lettura è che il romanzo sembra non avere le idee precise sulla propria identità, parte come un romanzo sulla crisi di mezz'etá di uno sceneggiatore di fumetti e si trasforma in un giallo passando attraverso una commedia stentata. La storia in se inoltre è abbastanza improbabile. Tuttavia è scorrevole e descrive con amore Milano.

Re: Commenti alla missione 10: un libro che parli di un libro

"La rilegatrice di storie perdute" di Cristina Caboni. La caccia a un libro perduto fa da sfondo alla narrazione di due storie parallele d'amore ed emancipazione femminile. Detto così, non sembra nemmeno male... purtroppo invece qui si tratta di un "Harmony" travestito da opera seria (vedi le citazioni letterarie, tra l'altro poco pertinenti, a ogni inizio capitolo...), la qual cosa lo rende ancora più fastidioso. A peggiorare il tutto, una prosa assolutamente piatta e priva di originalità. Libri come questo mi fanno affermare che le ore dedicate dedicate alla lettura potevano essere impiegate meglio: per fortuna me ne capitano raramente.

La scelta di Josefine - Doug Gold

L'ho trovato più storico e giornalistico che romanzo. La storia d'amore di loro due passa in secondo piano. ...mah....Mi ha delusa un po'...Forse perché me lo aspettavo diverso.

Re: Commenti alla missione 24: un libro con un corpo celeste nel titolo o in copertina

24- L'ultima gru di carta di Kerry Drewery
Racconta una leggenda giapponese che realizzare mille gru di carta consentirà ad un desiderio di avverarsi.
Una storia di coraggio e amore, di amicizia e resilienza, di famiglia e perdono, di sensi di colpa e di promesse. Una storia che nasce il 6 agosto 1945, a Hiroshima. Un viaggio profondo e straziante che trasmette il valore della vita e la speranza.

Re: Vai con la sfida!

24- L'ultima gru di carta di Kerry Drewery
Racconta una leggenda giapponese che realizzare mille gru di carta consentirà ad un desiderio di avverarsi.
Una storia di coraggio e amore, di amicizia e resilienza, di famiglia e perdono, di sensi di colpa e di promesse. Una storia che nasce il 6 agosto 1945, a Hiroshima. Un viaggio profondo e straziante che trasmette il valore della vita e la speranza.

Re: Commenti alla missione 1: un libro SCI FI

1. Bird box di Josh Malerman
Un mondo apocalittico in cui qualcosa di sconosciuto rende fole il genere umano che uccide chi è vicino per poi suicidarsi. La sopravvivenza è garantita solo ad occhi chiusi. Angosciante

Re: Vai con la sfida!

7- Fu sera e fu mattina di Ken Follett
Prequel de "I pilastri della Terra", "Fu sera e fu mattina" ci accompagna nell'arretrata Inghilterra del Medioevo, facendoci attraversare, in compagnia del giovane Edgar, del potente Wilwulf e della bellissima Ragna, un intero decennio, quello che va dal 997 al 1007 e ci istruisce sulla nascita di King's Bridge. Per quanto abbia trovato in queste quasi 800 pagine parecchi momenti di coinvolgimento totale, indignazione e partecipazione, devo dire che Follett ha un po' esagerato. Ho trovato la prima parte particolarmente prolissa, e alcuni passaggi che, anche se omessi, nulla avrebbero tolto al senso della storia. "I pilastri della Terra" battono "E fu sera e fu mattina" a mani basse!

Re: Commenti alla missione 7: un libro ambientato vicino a un fiume

7- Fu sera e fu mattina di Ken Follett
Prequel de "I pilastri della Terra", "Fu sera e fu mattina" ci accompagna nell'arretrata Inghilterra del Medioevo, facendoci attraversare, in compagnia del giovane Edgar, del potente Wilwulf e della bellissima Ragna, un intero decennio, quello che va dal 997 al 1007 e ci istruisce sulla nascita di King's Bridge. Per quanto abbia trovato in queste quasi 800 pagine parecchi momenti di coinvolgimento totale, indignazione e partecipazione, devo dire che Follett ha un po' esagerato. Ho trovato la prima parte particolarmente prolissa, e alcuni passaggi che, anche se omessi, nulla avrebbero tolto al senso della storia. "I pilastri della Terra" battono "E fu sera e fu mattina" a mani basse!

Re: Commenti alla missione 60: un libro con un cane protagonista o al fianco del protagonista

60- Il cane che non sapeva abbaiare di Barby Keel
La storia vera della fondatrice di un ricovero per animali nel Sussex. La ferma decisione di accogliere tutti gli animali (pavoni, maiali, gabbiani, galline, furetti, tartarughe, capre, cavalli, mucche...e chi più ne ha più ne metta!), non solo i canonici cani e gatti. Barby e i suoi collaboratori aiutano, curano e provano a riaffidare tutte le creature che per vari motivi non hanno più una collocazione, compreso un cucciolo di cane talmente traumatizzato da non essere in grado di ...comportarsi da cane!