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Gli ultimi messaggi del Forum

Impara lo spagnolo con il divertente metodo. Paso 3 - di John Peter Sloan

Per me è stata una delusione: nel cd si sentono tre persone che chiacchierano in italiano del più e del meno, un po' come in una leggerissima trasmissione radiofonica, e ogni tanto usano qualche parola in spagnolo. Meno male che ci sono le biblioteche che permettono di prendere in prestito questo tipo di prodotti in modo da non rischiare di comprarli!

Quando mi riconoscerai - Marco Erba

Bello, avevo già letto il primo, ma questo sicuramente è più elaborato e ha maggiore sostanza. Interessante veder passato e presente che si intrecciano. Il finale forse un po troppo rosa, ma probabilmente si sono voluti attutire in questo modo i dolori del passato

Dolcezze al miele di lavanda - Susan Wiggs

Scritto malissimo.
La sequenza temporale degli avvenimenti viene dilatata e non ci si capacita di come riescano a succedere dei fatti in brevissimo tempo, mentre altri impiegano una vita a succedere.
La parte di romanzo in cui il nonno di Isabel racconta della sua infanzia in Danimarca durante la guerra è prolissa e noiosa e non ha nessuno scopo nella trama del romanzo, altri fatti che sono rivangati fino alla noia vengono poi liquidati in due righe o perfino dimenticati.
Sconsigliato!

I giorni del vulcano - Ragnar Jónasson

Secondo romanzo di un nuovo scrittore di gialli islandese molto bravo. Una gradevole sorpresa. Scorrevole ed esotico, ambientato in una realtà lontana da noi, sorprendente e appassonante. Consigliabile agli amanti del giallo.

Lo stato canaglia - Piero Ostellino

Un must.

Semplicemente.

Chi si considera liberale (e io tutto sommato ho scoperto veramente di esserlo leggendo questo libro) dovrebbe leggerlo.

Una bella carrellata di fatti e notizie della storia, e soprattutto della politica italiana, letti con un occhio molto critico verso le istituzioni.

Un quadro del nostro Stato (una maiuscola ampiamente immeritata) ridotto attualmente ad uno stato pietoso cioè, usando una definizione statunitense: "f***ed beyond repair".

Ostellino spiega, con dovizia di citazioni storico/filosofico/politiche come dovrebbe essere uno Stato funzionale, rispettoso del cittadino e civile, facendo esempi e raffronti con le culture (ovviamente estere) infinitamente più civili della nostra.

Ferito a morte - Raffaele La Capria

Sono arrivato a leggere questo piccolo capolavoro dopo aver avvicinato la letteratura degli scrittori partenopei del secondo dopoguerra attraverso l’opera di quella grande ed oggi misconosciuta scrittrice che è Anna Maria Ortese, a partire dal suo primo contestatissimo “Il mare non bagna Napoli”. Mentre l’ispirazione della prima Ortese scaturisce da una profonda sensibilità di tipo sociale, e quindi da una esplicita posizione ideologica, la molla creatrice di Raffaele La Capria è il rimpianto per una Napoli, e per il suo splendido mare, di un’epoca di transizione, a mezzo tra i ricordi di una “dolce vita” degli anni precedenti la seconda guerra mondiale, e lo sfascio conseguente alle speculazioni edilizie dell’epoca di Lauro, delle “mani sulla città”. Per sopravvivere in modo dignitoso, occorre lasciare la città e il suo mare, abbandonare la “foresta vergine”. Per interpretare compiutamente questi sentimenti, in una misura intimista, l’autore fa proprio lo stile del “flusso di coscienza”, nella scia della grande letteratura della prima metà del ventesimo secolo.

Il debito - Glenn Cooper

noiosoooooooo.............. troppe "casuali" solìmiglianze con l'attuale Papa.... troppe somiglianze mal riuscite con Dan Brown.... non consiglio